Su “Yedioth Ahronoth”, le giornate di Ghilad Shalit durante i cinque anni di prigionia
Israele
90 secondi di sirena in Israele. Ma è una simulazione
L’IDF simula un attacco missilistico contro civili. Era pianificato da tempo, ma c’è chi pensa che le voci sulla guerra contro l’Iran c’entrino qualcosa
Serate israeliane a ritmo di jazz
di Roberto Zadik
Dal 6 novembre fino al 15 marzo 2012 al Teatro Manzoni riprendono gli appuntamenti con “Aperitivo in concerto”.
Un milione di dollari, in cambio di un soldato israeliano
La proposta-shock del principe saudita Al Walid al Qarni e di suo fratello Kahli bin Talal
Falso e tendenzioso definire Israele uno stato di “apartheid”. Parola di Richard Goldstone.
Goldstone torna a parlare di Israele. Questa volta per difenderlo dalle accuse di apartheid
Le scuole ancora chiuse di Ashqelon e il minacciato “terremoto” di Assad
di
In Israele l’ “effetto Shalit” sembra già finito, in Siria Assad minaccia un nuovo Afghanistan.
Che cosa non si fa per salvare il Mar Morto
di Avi Shalom
Mille israeliani galleggiano nudi sulla superficie delle acque più salate del mondo, per l’obiettivo del fotografo Spencer Tunick.
Storia di un soldato e della lunga attesa
di Bruno Rossetto
Un patto col diavolo per liberare un uomo solo. Ecco una riflessione sulle ricadute della liberazione di Gilad Shalit sul domani di Israele.
Storia di un soldato e della lunga attesa
di Bruno Rossetto
Un patto col diavolo per liberare un uomo solo. Ecco una riflessione sulle ricadute della liberazione di Gilad Shalit sul domani di Israele.
All’assemblea dell’Onu Iran e Turchia all’attacco di Stati Uniti e Israele
Ahmadinejad si presenta con il solito copione antioccidentale e antisemita; Erdogan rinnova le accuse alla politica israeliana
Scene di terrore nel Neghev
di Avi Shalom
Le pittoresche arterie che in tempi normali sono percorse da gitanti israeliani in cerca giornate di relax nella località turistica di Eilat (Mar Rosso) si sono trasformate giovedì in un campo di battaglia
Scene di terrore nel Neghev
di Avi Shalom
Le pittoresche arterie che in tempi normali sono percorse da gitanti israeliani in cerca giornate di relax nella località turistica di Eilat (Mar Rosso) si sono trasformate giovedì in un campo di battaglia












