di Francesco Paolo La Bionda
Lapid ha inoltre avvertito che contiene nuovi elementi che potrebbero permettere di far affluire nuovi e significativi investimenti per rafforzare l’esercito iraniano e la rete terroristica che fa capo a Teheran.
Israele
Caso Ben & Jerry’s. Respinta la richiesta di non vendere i suoi gelati in Cisgiordania
di Paolo Castellano
Un giudice americano ha respinto la richiesta di Ben & Jerry’s di bloccare l’accordo con la compagnia madre Unilever, che consente la vendita dei suoi gelati all’interno degli insediamenti israeliani della Cisgiordania.
Animix, a Tel Aviv il festival del fumetto e dell’animazione
di Nathan Greppi
Prime impressioni che restano nella mente visitando Animix, il festival israeliano dell’animazione, dei fumetti e delle vignette tenutosi al Cinematheque di Tel Aviv dal 9 al 13 agosto.
Israele ha la meglio sulla Jihad Islamica, ma a Gaza rifiutano la tregua
di David Zebuloni
Uno scambio di fuoco insolito ha visto lo Stato d’Israele protagonista dell’ultimo weekend. Insolito non tanto per la sua tempistica (puntuale più che mai nella stagione estiva), né per la provenienza dell’attacco (sempre al Sud, sempre da Gaza) e nemmeno per la sua natura (loro lanciano i missili, l’Iron Dome li intercetta e li neutralizza), ma per i giocatori coinvolti in causa: non più Hamas, bensì la Jihad Islamica.
Israele e Marocco rafforzano i legami diplomatici e commerciali
di Francesco Paolo La Bionda
Israele ha annunciato il 2 agosto di aver firmato il contratto per la costruzione della sede dell’ambasciata israeliana in Marocco, mentre il ministro degli Esteri del Marocco Nasser Bourita dovrebbe inoltre recarsi in Israele a settembre.
Israele arresta i leader della Jihad Islamica e entra in allerta
di Francesco Paolo La Bionda
Gli arrestati sono Bassem al-Saadi, figura di spicco dell’ala politica dell’organizzazione terroristica, e di suo genero, tra i vertici della struttura finanziaria, entrambi ricercati. Di recente è stato indicato, secondo fonti militari, come l’ispiratore di alcuni dei recenti attentati terroristici contro bersagli israeliani.
Il 2 agosto 1923 nasceva Shimon Peres. Un ricordo delle sue dichiarazioni da non dimenticare
Il 2 agosto 1923 nasceva a Visneva (Bielorussia) Shimon Peres, nato con il nome di Szymon Perski. Politico laburista, premio Nobel per la pace con Yitzhak Rabin e Yasser Arafat nel 2004, e presidente della Repubblica Israeliana dal 2007 al 2014, è morto il 28 settembre del 2016. Lo ricordiamo con un articolo che abbiamo pubblicato nel 2016.
“Pensavo che tutti gli israeliani portassero un’arma”: una ragazzina di Gaza in Israele, oltre paure e pregiudizi
di Nathan Greppi
Affetta da disturbo post-traumatico dovuto alla guerra, la ragazza ha visitato Israele per quattro giorni con il padre, meravigliandosi delle bellezze del paese e conoscendo ragazzini israeliani della sua età. Capendo che la realtà non è bianca o nera.
Gantz: “Israele è in grado di colpire seriamente il programma nucleare iraniano”
di Francesco Paolo La Bionda
La dichiarazione sembra una risposta indiretta a quanto due giorni prima l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak aveva scritto in un articolo a firma sul TIME, in cui ha argomentato che l’Iran è ormai prossimo alla capacità di costruire armi nucleari e che una volta che ciò sarà accaduto non basteranno eventuali azioni militari per fermarlo.
Israele, gli archeologi scoprono moneta romana di quasi 2000 anni
di Paolo Castellano
Un moneta romana, rara e preziosa, è stata scoperta nelle acque israeliane della spiaggia di Carmel ad Haifa. L’oggetto di bronzo risale a 1877 anni fa; riporta il simbolo zodiacale del Cancro e la raffigurazione della dea della Luna. La notizia è stata diffusa il 25 luglio dagli archeologi dell’Autorità delle antichità dello Stato di Israele.
Mosca minaccia di chiudere le associazioni ebraiche legate a Israele e USA
di Paolo Castellano
Il 21 luglio la Russia ha chiesto la chiusura dell’Agenzia ebraica. La questione non è legale ma politica. Mosca non ha digerito le critiche di Israele e la condanna del presidente degli Stati Uniti Joe Biden dell’invasione dell’Ucraina. Per questo motivo la mossa del governo russo appare allora come una ritorsione nei confronti dello Stato ebraico.
Israele crea un centro per studiare i futuri effetti del Cambiamento climatico
di Paolo Castellano
Il 17 luglio, il governo israeliano ha deciso di creare un centro nazionale per la valutazione degli effetti del cambiamento climatico. Questo progetto unirà studiosi e scienziati per prevedere nel dettaglio l’impatto del riscaldamento globale sul Medioriente.














