di Anna Balestrieri
Centinaia di professionisti del settore culturale e cinematografico hanno firmato una lettera aperta in sua difesa. Tuttavia, secondo la studiosa Merav Alush Levron, il sostegno ricevuto dal regista è stato possibile soprattutto perché Lapid è noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Israele. Ma avrebbe ricevuto la stessa solidarietà se le sue opinioni fossero state diverse?
Israele
Scoperta rivoluzionaria in Israele: la prima terapia genica al mondo direttamente nel cervello di un neonato
di Nina Deutsch
Svolta nella medicina genetica personalizzata: un intervento sperimentale guarisce un bambino di otto mesi, aprendo nuove prospettive nel trattamento delle malattie neurologiche rare, tra cui gravi forme di epilessia. Il trattamento è stato realizzato da un team internazionale composto da un medico israeliano di origine ebraica, uno scienziato arabo e l’amministratore delegato di una biotech israelo-americana. La terapia è stata somministrata allo Schneider Children’s Medical Center di Petah Tikva, in Israele.
Accordo storico tra Stati Uniti e Iran, ma Israele resta in allerta: Beirut riaccende le tensioni
di Anna Balestrieri
Secondo le autorità israeliane, il raid è stato effettuato in risposta all’attacco condotto poche ore prima da Hezbollah, che aveva lanciato droni contro il nord di Israele e contro le forze dell’IDF impegnate nel Libano meridionale. Il bombardamento avrebbe colpito un centro di comando dell’organizzazione sciita. Fonti libanesi parlano di tre morti e quindici feriti; secondo emittenti arabe, tra le vittime vi sarebbe anche il comandante di Hezbollah Ali al-Hajj.
Il caso Eshkol Nevo e il confine tra dissenso e censura
di Nina Deutsch
Petizione per escludere lo scrittore israeliano dal “Libro Possibile”, colpevole di non aver sufficientemente condannato le politiche del governo israeliano e della guerra a Gaza. Tra accuse, polemiche e interventi istituzionali si riapre il dibattito sulla libertà artistica e sul ruolo dei festival culturali.
Innovazione israeliana nel soccorso d’emergenza: un cerotto neurologico da 40 dollari per salvare migliaia di vite
di Dott. Luciano Bassani
Come si può salvare una persona colpita da un grave trauma cranico quando una TAC ospedaliera non è immediatamente disponibile? È una domanda che medici, soccorritori e militari si pongono da anni.
«Non posso cambiare il passato, ma posso cambiare il futuro»: storia della pronipote di gerarchi nazisti che combatte l’antisemitismo
di Marina Gersony
Porta al collo una collana con la parola ebraica “Tikvah”, speranza. Eppure la sua storia familiare affonda le radici nell’orrore della Shoah. Quando Anna-Suzette Pfeiffer ha scoperto che il nonno lavorò nel campo di sterminio e che due bisnonni parteciparono alla macchina di morte nazista, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Oggi, a 23 anni, è impegnata nella difesa della memoria dell’Olocausto e nella lotta contro l’antisemitismo.
Sondaggio: cala la fiducia degli israeliani in Trump come garante della sicurezza di Israele
di Nina Prenda
Secondo il sondaggio, soltanto il 44% degli israeliani ritiene oggi che la sicurezza di Israele sia una delle principali preoccupazioni di Trump. A marzo la percentuale era pari al 60%, in un contesto in cui Stati Uniti e Israele apparivano strettamente coordinati nella campagna contro l’Iran.
Il portavoce che parla al nemico: come Avichay Adraee è diventato il volto digitale della guerra
di Anna Balestrieri
Con milioni di follower distribuiti tra Facebook, X, Instagram e altre piattaforme, Adraee rappresenta un fenomeno comunicativo senza precedenti: un funzionario militare che parla quotidianamente in arabo alle popolazioni dei territori palestinesi, del Libano e del resto del mondo arabo, utilizzando il linguaggio diretto e immediato tipico dei social network.
La voce che attraversava le fratture d’Israele
di Anna Balestrieri
Per molti israeliani non è morto soltanto un cantante. Se n’è andata una delle rare figure capaci di attraversare mondi che spesso faticano a riconoscersi reciprocamente: la periferia e il centro, la tradizione orientale e il mainstream nazionale, la religiosità popolare e la modernità urbana.
Accuse di abusi sessuali trasformate in scherzo: il Tribeca Film Festival prende le distanze da Elon Gold e Lizzy Savetsky
di Pietro Baragiola
La polemica è scoppiata nelle ore successive all’evento, quando Savetsky ha pubblicato sui social un video con alcuni momenti della serata, tra cui figurava uno scambio di battute con Gold sulle accuse di presunti abusi sessuali avanzate da alcune organizzazioni per i diritti umani contro Israele.
Gwyneth Paltrow è il volto di “51 Park”, il nuovo progetto immobiliare della città di Herzliya
di Pietro Baragiola
Nelle ultime ore, però, la campagna ha scatenato diverse critiche sui social media da parte di utenti e attivisti filo-palestinesi che contestano la partecipazione dell’attrice, sostenendo che contribuisca a promuovere l’immagine di Israele in un momento di forte tensione politica.
Dal tributo al Rebbe un messaggio alla diaspora: l’Argentina di Milei guarda agli ebrei europei
di Davide Cucciati
Davanti a circa 1.800 persone riunite presso il Palacio Libertad, Milei ha esaltato i “valori giudeo-cristiani”, sostenendo che quando essi vengono abbracciati “la vita spirituale e quella materiale si allineano e risuonano sulla stessa lunghezza d’onda”. Il suo intervento, durato circa quaranta minuti, ha avuto un’impostazione quasi interamente religiosa, con riferimenti alla Torah, alla tradizione ebraica e al rapporto tra libertà, lavoro e responsabilità morale.














