di Davide Cucciati
La frase potrebbe sorprendere perché Hezbollah è designata dagli Stati Uniti come organizzazione terroristica, dispone di un proprio arsenale militare ed è la longa manus del regime islamico iraniano in Libano. Eppure, le parole del presidente americano sollevano una domanda che va oltre la cronaca quotidiana: perché Washington ritiene necessario confrontarsi con Hezbollah?
Israele
I leader ebrei americani esprimono allarme per l’emergente accordo con l’Iran
di Nina Prenda
Tra le reazioni più dure figura quella del Jewish Democratic Council of America. La direttrice esecutiva, Halie Soifer, ha definito l’intesa una possibile “ammissione di sconfitta” da parte degli Stati Uniti.
I volti dimenticati dell’Impero: in Israele riemergono due statue romane sepolte da diciassette secoli
di Anna Balestrieri
Le statue si trovavano all’interno della vasca di raccolta di un antico torchio vinario romano-bizantino ormai dismesso. Non erano state gettate casualmente né distrutte: erano state deposte con cura e successivamente ricoperte. Potrebbe essersi trattato di un tentativo di proteggerle durante un periodo di instabilità politica o militare. Oppure di un gesto compiuto per sottrarle alla distruzione che, nei secoli successivi, avrebbe colpito gran parte della statuaria pagana.
Israele verso il voto: nasce “A Place for Us All”, il partito ebraico-arabo che punta sugli elettori disillusi
di Anna Balestrieri
La lista promette una rappresentanza paritaria tra ebrei e arabi e tra uomini e donne, trasformando la composizione stessa della leadership in un manifesto politico. Ma i primi sondaggi interni attribuirebbero al nuovo partito circa tre seggi, uno in meno del minimo necessario per entrare in Parlamento.
EU, Kallas accusata di antisemitismo dopo il presunto paragone tra Israele e apartheid sudafricano
di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato da Euractiv, l’ex premier estone avrebbe fatto riferimento all’apartheid durante una riunione riservata lo scorso maggio. Nessuna citazione diretta è stata pubblicata, ma diplomatici presenti avrebbero riferito il contenuto dell’intervento.
Quando il gioco diventa un rifugio: la lezione israeliana per crescere i bambini in tempo di guerra
di Anna Balestrieri
Nelle guerre dei grandi, il gioco dei bambini diventa una necessità vitale. È questa la convinzione che anima It Is Safe Here (“Qui è sicuro”), il nuovo libro dell’educatrice israeliana Yulie Khromchenco, specializzata nel sostegno ai minori che vivono in contesti di conflitto, disastri naturali e sfollamento.
La “questione ebraica” è ancora viva nei festival europei? Il caso Nadav Lapid riapre il dibattito
di Anna Balestrieri
Centinaia di professionisti del settore culturale e cinematografico hanno firmato una lettera aperta in sua difesa. Tuttavia, secondo la studiosa Merav Alush Levron, il sostegno ricevuto dal regista è stato possibile soprattutto perché Lapid è noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Israele. Ma avrebbe ricevuto la stessa solidarietà se le sue opinioni fossero state diverse?
Scoperta rivoluzionaria in Israele: la prima terapia genica al mondo direttamente nel cervello di un neonato
di Nina Deutsch
Svolta nella medicina genetica personalizzata: un intervento sperimentale guarisce un bambino di otto mesi, aprendo nuove prospettive nel trattamento delle malattie neurologiche rare, tra cui gravi forme di epilessia. Il trattamento è stato realizzato da un team internazionale composto da un medico israeliano di origine ebraica, uno scienziato arabo e l’amministratore delegato di una biotech israelo-americana. La terapia è stata somministrata allo Schneider Children’s Medical Center di Petah Tikva, in Israele.
Accordo storico tra Stati Uniti e Iran, ma Israele resta in allerta: Beirut riaccende le tensioni
di Anna Balestrieri
Secondo le autorità israeliane, il raid è stato effettuato in risposta all’attacco condotto poche ore prima da Hezbollah, che aveva lanciato droni contro il nord di Israele e contro le forze dell’IDF impegnate nel Libano meridionale. Il bombardamento avrebbe colpito un centro di comando dell’organizzazione sciita. Fonti libanesi parlano di tre morti e quindici feriti; secondo emittenti arabe, tra le vittime vi sarebbe anche il comandante di Hezbollah Ali al-Hajj.
Il caso Eshkol Nevo e il confine tra dissenso e censura
di Nina Deutsch
Petizione per escludere lo scrittore israeliano dal “Libro Possibile”, colpevole di non aver sufficientemente condannato le politiche del governo israeliano e della guerra a Gaza. Tra accuse, polemiche e interventi istituzionali si riapre il dibattito sulla libertà artistica e sul ruolo dei festival culturali.
Innovazione israeliana nel soccorso d’emergenza: un cerotto neurologico da 40 dollari per salvare migliaia di vite
di Dott. Luciano Bassani
Come si può salvare una persona colpita da un grave trauma cranico quando una TAC ospedaliera non è immediatamente disponibile? È una domanda che medici, soccorritori e militari si pongono da anni.
«Non posso cambiare il passato, ma posso cambiare il futuro»: storia della pronipote di gerarchi nazisti che combatte l’antisemitismo
di Marina Gersony
Porta al collo una collana con la parola ebraica “Tikvah”, speranza. Eppure la sua storia familiare affonda le radici nell’orrore della Shoah. Quando Anna-Suzette Pfeiffer ha scoperto che il nonno lavorò nel campo di sterminio e che due bisnonni parteciparono alla macchina di morte nazista, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Oggi, a 23 anni, è impegnata nella difesa della memoria dell’Olocausto e nella lotta contro l’antisemitismo.














