L’aumento del costo della benzina è colpa di Israele: pubblicità shock su quotidiani italiani. La protesta della comunità ebraica

News

di Redazione
La Comunità Ebraica di Milano esprime la propria netta condanna per la pubblicazione dell’inserzione a pagamento uscita sul Corriere della Sera, sponsorizzata dall’associazione Ekō e diffusa su scala nazionale, che invita l’Italia a sostenere la sospensione degli accordi commerciali UE-Israele, collegando strumentalmente il prezzo del carburante al conflitto in Medio Oriente.

La traiettoria imperfetta: la lezione di Rav Soloveitchik sulla storia d’Israele

Opinioni

di Ghila Piattelli
Quando nella storia del popolo ebraico, tutto procede liscio, osserva Rav Soloveitchik, il progetto non raggiunge mai la piena realizzazione. Il compimento avviene soltanto quando il cammino è segnato da ostacoli e l’orizzonte è velato dalle nubi dell’incertezza. A 78 anni dalla fondazione d’Israele, queste parole sembrano raccontare il presente, perché la strada è ancora piena di ostacoli e le nubi dell’incertezza nascondono ancora l’orizzonte, eppure Israele non perde mai di vista la meta.

Israele e la nuova America Latina. Intervista a Loris Zanatta

Mondo

di Nathan Greppi
Gli sviluppi internazionali degli ultimi mesi hanno creato delle opportunità importanti per Israele anche in contesti che si trovano a chilometri di distanza, come l’America Latina: dopo la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte degli americani, Cuba ha perso il suo principale fornitore di petrolio, portando l’isola caraibica a dover affrontare una grave crisi. Un’analisi con il docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina all’Università di Bologna.

Medio Oriente, spiragli di dialogo: Israele e Libano verso colloqui diretti dopo oltre trent’anni

Israele
 di Anna Balestrieri

Giovedì 16 aprile 2026 potrebbe segnare una svolta inattesa in uno dei fronti più instabili del Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che Israele e Libano avvieranno colloqui diretti ad alto livello, i primi da oltre tre decenni, nel tentativo di contenere un conflitto che si è progressivamente allargato fino a coinvolgere l’Iran e destabilizzare l’intera regione.

Mezzo militare

Grecia, nuovo maxi accordo militare con Israele

Mondo

di Davide Cucciati
Il contratto sarà eseguito in quattro anni e comprenderà lanciatori, razzi da addestramento, munizioni di precisione per diverse gittate e munizioni circuitanti, cioè droni kamikaze. La Grecia accelera così la modernizzazione delle proprie forze armate dentro un piano che vale complessivamente 28 miliardi di euro entro il 2036.

 

Una candela che brucia

L’Europa ha imparato dalla Shoah? E cosa significa oggi di fronte al male assoluto?

Opinioni

di Rabbi Abraham Cooper e Daniel Schuster
Ogni anno, in occasione di Yom HaShoah, lo Stato di Israele si ferma. Per due minuti risuonano le sirene e l’intero Paese rimane immobile – sulle autostrade, negli uffici, nelle case – per ricordare i sei milioni di ebrei assassinati nella Shoah. È un momento di silenzio che porta con sé il peso della storia.

 

il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung

Corea del Sud: presidente accusato di banalizzare la Shoah e diffondere fake news contro Israele

Mondo

di Nathan Greppi
Il presidente ha condiviso su X un video in cui un soldato israeliano butta dal tetto un corpo dicendo che era in diretta e che si trattava del corpo di un bambino palestinese, paragonando le sofferenze a quelle degli ebrei nella Shoah. In realtà il video era del 2024 e il corpo era di un terrorista già morto. L’IDF ha comunque condannato l’accaduto e aperto un’inchiesta.

Escalation tra Stati Uniti e Iran: falliscono i negoziati, Israele si prepara a una nuova fase di guerra 

Mondo
di Michele Di Benedetti

Il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran segna una nuova svolta nella crisi mediorientale, mentre aumentano i segnali di una possibile ripresa delle ostilità su larga scala. A far naufragare l’intesa sarebbe stato, secondo Teheran, il “massimalismo” di Washington, mentre fonti israeliane parlano apertamente di preparativi militari imminenti.

Ungheria, presunti contatti con l’Iran sull’attacco ai cercapersone di Hezbollah

Mondo

di Nina Prenda
A rivelarlo è il Washington Post, che afferma di aver ottenuto una trascrizione di una conversazione telefonica avvenuta il 30 settembre 2024 tra il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó e il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. Durante il colloquio, Szijjártó avrebbe dichiarato che i servizi di intelligence ungheresi avevano già avviato contatti e che tutte le informazioni raccolte sulle indagini sarebbero state condivise con Teheran.

Il ruolo di Cuba nel conflitto in Medio Oriente. «Un regime zombie, che sopravvive nel suo essere antioccidentale e anti-israeliano»

Mondo

di Nathan Greppi
Dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967 Castro iniziò gradualmente a adottare posizioni sempre più filoarabe e antisraeliane, fino alla rottura delle relazioni diplomatiche nel 1973. «È un regime morto ma ancora vivo, politicamente ed economicamente in bancarotta, ma in grado di sopravvivere grazie al suo monopolio della forza e della violenza», spiega il diplomatico americano di origine cubana Alberto Fernandez, vicepresidente del MEMRI.