di Anna Balestrieri
La notizia della visita, avvenuta domenica 27 settembre, è stata inizialmente diffusa da N12 e successivamente confermata a Reuters da un alto funzionario israeliano. L’ufficio del primo ministro israeliano e il ministero degli Esteri emiratino non hanno fornito nell’immediato dettagli sull’incontro. Ma secondo N12, al centro della visita vi sarebbe stata soprattutto la minaccia iraniana, tema particolarmente sensibile per Abu Dhabi e Gerusalemme dopo la guerra con l’Iran.
Israele
MDA: una risorsa essenziale per Israele
di Amici del Magen David Adom Italia ets
Ogni tre minuti, in Israele, una vita viene salvata perché il sangue è disponibile esattamente quando e dove serve. Un bambino ferito in un incidente stradale, una madre durante il parto, un paziente oncologico, un grande ustionato, un soldato sul campo di battaglia: sono solo alcuni dei destinatari delle 300.000 unità di sangue che Magen David Adom (MDA) raccoglie, lavora e distribuisce ogni anno.
Il Drakon è arrivato: il gigante invisibile che Israele ha costruito sotto il segno del segreto
di Nina Deutsch
Dopo dodici anni di progettazione, costruzione e collaudi, il più grande sottomarino mai entrato nella Marina israeliana ha raggiunto Haifa dalla Germania in 23 giorni. La propulsione AIP gli permette di restare immerso più a lungo, mentre la grande vela e le tecnologie nascoste alimentano le domande sulle sue vere capacità. Una storia che passa anche da uno scandalo e dalla memoria dell’INS Dakar, affondato nel 1968.
Israele sotto i riflettori: 14,7 milioni di articoli misurano la sproporzione della copertura internazionale
di Anna Balestrieri
Secondo un’analisi condotta dal ricercatore indipendente e imprenditore tecnologico Jeremy Musighi, già nel 2019 un articolo internazionale su 112 avesse Israele come principale oggetto della notizia. Mentre nel 2024 circa un articolo internazionale su 26 menzionava Israele, con un totale di articoli superiore a quello complessivo dei 48 Paesi dell’Africa subsahariana. E la copertura pro capite sarebbe stata inoltre oltre sei volte superiore a quella dell’Ucraina.
Il cinema propal smontato da Tuvia Tenenbom
di Nathan Greppi
Il giornalista e scrittore israelo-americano Tuvia Tenenbom nel novembre 2025 ha raccontato sul Jerusalem Post un suo viaggio nei luoghi dove è stato girato il film premio Oscar No other Land, in cui ha toccato con mano la radicalizzazione dei luoghi e ha verificato alcune falsità raccontate nel film.
“Israele tra guerre ed elezioni”. Sharon Nizza ospite in comunità
di Nathan Greppi
La sala era piena e tutti i posti a sedere occupati per l’incontro dimercoledì 23 settembre presso la Sala Segre della Comunità Ebraica di Milano, intitolato Israele tra guerre ed elezioni e avente come ospite d’onore la giornalista italo-israeliana Sharon Nizza, che scrive per l’Ansa e Il Foglio. Ad affiancarla nel dibattito, prima di lasciare lo spazio alle domande del pubblico, sono stati Tamara Klein dell’Hashomer HaTzair (sionismo laico e socialista) e Jacob Shore del Bené Akiva (sionismo religioso).
Vance: “La politica estera americana non può essere subordinata a Israele”
di Davide Cucciati
Il Pew Research Center, istituto indipendente e apartitico specializzato nelle indagini sull’opinione pubblica, aveva già rilevato ad aprile che il 57% dei repubblicani e degli indipendenti vicini al partito sotto i cinquant’anni esprimeva un giudizio sfavorevole nei confronti di Israele, contro il 50% dell’anno precedente. Nell’intero elettorato di orientamento repubblicano, invece, il 58% manteneva un’opinione favorevole.
L’ambasciatore Leiter rientra in Israele dopo il grave ferimento del figlio in un attentato
di R.E.
L’ambasciatore israeliano presso gli Stati Uniti, Yechiel Leiter, sta rientrando in Israele dopo che suo figlio Neria Leiter, soldato riservista di Tzahal, è rimasto gravemente ferito nell’attentato con speronamento avvenuto oggi, mercoledì 23 settembre, in Giudea e Samaria sulla strada 443.
Gaza GenoLIE: la campagna internazionale contro l’accusa di genocidio a Israele
di Pietro Baragiola
La campagna, il cui nome unisce le parole inglesi “genocide” e “lie” (“genocidio” e “menzogna”), parte da una data precisa: l’8 ottobre 2023, quando, appena un giorno dopo il massacro compiuto da Hamas, l’accusa di genocidio allo Stato ebraico era già iniziata a comparire sui social network.
Boy George torna in Israele: concerto a Tel Aviv il 4 novembre, dopo aver respinto gli appelli al boicottaggio
di Michael Soncin
L’artista britannico si esibirà alla Menora Mivtachim Arena, facendo ritorno in Israele dopo quasi 10 anni di assenza. Da diverso tempo ha ribadito il proprio sostegno a Israele, respingendo le pressioni del movimento BDS. I biglietti hanno un prezzo compreso tra gli 81 e i 232 euro.
La città costruisce, il passato riemerge: un mikveh riscrive la storia ebraica del sud di Israele
di Anna Balestrieri
La vasca rituale, risalente a circa duemila anni fa, è larga quattro metri e pesa 25 tonnellate. Ma il suo peso storico è assai maggiore: la struttura costituisce la prima testimonianza conosciuta di un insediamento ebraico di epoca romana nell’area che oggi comprende Kiryat Gat e il margine settentrionale del Negev. Si tratta del primo insediamento ebraico di questo periodo identificato nella fascia compresa fra la Shephelah e il Negev settentrionale.
Tzahal uccide 3 agenti di Hamas a Gaza, inclusi due terroristi del 7 ottobre
di Nina Prenda
Un attacco di sabato ha ucciso Yahya Hamdouna, identificato dall’esercito israeliano e dallo Shin Bet come membro di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre. L’agenzia militare e di sicurezza ha detto che in un attacco separato durante il fine settimana è stato ucciso Mohammad Rafa’i, un membro del battaglione Daraj-Tuffah di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre, e Basir al-Barsh, un comandante Nukhba.














