“We Will Dance Again”, il nuovo singolo a favore d’Israele di Boy George

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
La canzone reggae creata con l’aiuto dell’IA per denunciare quei colleghi musicisti che secondo lui si comportano come “pecore”, condanna l’etichettatura della guerra di Gaza come un “genocidio” e dichiara che “balleremo di nuovo”, in riferimento allo slogan “We Will Dance Again” che dopo il massacro al Nova Music Festival invita alla resilienza.

Una foto degli studi sul calcolo quantistico nel Quantum Computing Center dell'Università di Tel Aviv

Israele investe 100 milioni di shekel nel calcolo quantistico: nasce una piattaforma nazionale per ricerca e innovazione

Tecnologia

di Pietro Baragiola
Il nuovo centro integrerà almeno tre differenti tecnologie di elaborazione quantistica, offrendo l’accesso sia a sistemi hardware sia a piattaforme cloud. La struttura coprirà l’intera filiera del calcolo quantistico, dai qubit ai sistemi di controllo e misurazione, passando per la correzione degli errori, lo sviluppo di software, algoritmi e applicazioni pratiche.

Gli aiuti a Israele dividono i Democratici. E Gerusalemme guarda già oltre

Mondo

di Davide Cucciati
Il voto del 15 luglio mostra che il consenso bipartisan continua a essere abbastanza forte da garantire l’approvazione degli aiuti, ma non più abbastanza solido da considerarne immutabile la forma. Mentre Israele pensa a un modello per auto-finanziare i propri acquisti di armamenti americani.

Huqoq: USA e Israele uniscono le forze per preservare uno dei più importanti siti ebraici della Galilea

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Tra gli strumenti digitali previsti dal progetto è inclusa la realizzazione di un portale web dedicato alla sinagoga, una ricostruzione tridimensionale della struttura, documentari, materiali didattici e altri contenuti multimediali pensati per far conoscere questo luogo, ancora oggi ritenuto uno dei più importanti dell’ebraismo tardoantico.

Il presidente israeliano Isaac herzog (foto Chaim Zach, GPO)

Israele al voto, l’appello di Herzog: “Un’elezione non è una guerra civile”

Israele

di Anna Balestrieri
“Le elezioni non sono una guerra civile” è stato il fulcro del suo appello, rivolto ai partiti, ai candidati e agli attivisti di ogni schieramento. Herzog ha invitato gli israeliani a non superare quelle che ha definito “linee rosse” e a preservare un clima di rispetto reciproco in una fase già segnata da profonde tensioni sociali.

Martin Luther King all'Assemblea Rabbinica conservative del 1968

Voci afroamericane in difesa d’Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio del Pew Research Center, negli Stati Uniti solo il 33% dei neri protestanti ha un’opinione positiva d’Israele. Eppure, nel corso della storia non sono mancati gli esponenti di questa comunità che hanno difeso lo Stato Ebraico, sfidando la narrazione dominante. E anche oggi ce ne sono.