di Nina Prenda
Le persone coinvolte si erano iscritte, secondo i media iraniani, al cosiddetto schema di “auto-sacrificio” (janfada in persiano) in cui le persone si impegnavano a mettere in gioco le loro vite in guerra, ad esempio formando catene umane al di fuori delle centrali elettriche.
Israele
Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale
di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico.
Dagli Stati Uniti a Gerusalemme: tornano in Israele due rare monete del mondo antico
di Nina Prenda
Le preziose monete, risalenti rispettivamente a circa 2.000 e 2.500 anni fa, trafugate da saccheggiatori e introdotte illegalmente nel mercato dell’arte, erano destinate a essere battute all’asta negli Stati Uniti prima di essere sequestrate grazie a un’azione congiunta tra l’unità anti-saccheggio dell’IAA, la Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
“Hollywood dovrebbe vergognarsi”: Cannes 2026 tra memoria ebraica e polemiche propal
di Pietro Baragiola
A scuotere la Croisette le parole di Paul Laverty, sceneggiatore e membro della giuria di quest’anno che ha accusato pubblicamente Hollywood di aver “messo ingiustamente nella lista nera” artisti come Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo “solamente per aver criticato Israele durante il conflitto a Gaza”. Mentre il regista ebreo-ungherese László Nemes ha spiegato come siano gli artisti ebrei ad aver subito una vera ondata di boicottaggio antisemita sin dallo scoppio della guerra.
Mercati e rating: la scommessa sulla tenuta dell’economia israeliana
di Davide Cucciati
S&P premia la capacità israeliana di assorbire lo shock e la credibilità dei suoi fondamentali, mentre Reuters e Globes mostrano il costo concreto della guerra: contrazione del PIL, consumi deboli, crescita rivista al ribasso, deficit elevato e spesa militare ancora eccezionale.
Ucciso in Libano il ventesimo soldato israeliano: aveva 24 anni e avrebbe dovuto sposarsi tra un mese
di Anna Balestrieri
Maoz Israel Recanati apparteneva alla famiglia Recanati, storica dinastia ebraica di origine italiana, il cui nome richiama la città marchigiana di Recanati, da cui gli antenati emigrarono secoli fa verso il Mediterraneo orientale. Il giovane ufficiale avrebbe dovuto sposarsi il prossimo 18 giugno con la fidanzata Rani Leah Kellerman.
Marco Pannella: a dieci anni dalla scomparsa, manca la sua lucidità, l’amicizia e la lotta per la verità su Israele
di Davide Romano
Il 19 maggio 2016 moriva Marco Pannella. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la comunità ebraica italiana ha buone ragioni per ricordarlo: non come figura generica del pantheon democratico, ma come uno dei pochissimi politici italiani del dopoguerra che abbia difeso Israele e il popolo ebraico con coerenza, coraggio e continuità — anche quando farlo era costoso e scomodo.
Eurovision: vince la Bulgaria, Israele ancora protagonista
di Nina Deutsch
La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione.
Israele premia i docenti delle humanities: assegnato il National Library of Israel Prize for Pedagogic Excellence 2026
di Anna Balestrieri
Il premio punta a valorizzare insegnanti che rafforzano lo studio delle discipline umanistiche — tra cui letteratura, storia, Bibbia, filosofia, educazione civica e cultura ebraico-israeliana — rendendole significative per le nuove generazioni. Secondo gli organizzatori, i docenti premiati si distinguono per la capacità di stimolare curiosità intellettuale, pensiero indipendente e apertura mentale.
Presentazione di “Fact-checking su Israele. L’altra faccia della storia” di Nathan Greppi (17.5.2026)
Domenica 17 maggio ore 20.30 si è tenuta la presentazione del libro di Nathan Greppi, edito da Lindau: “Fact-checking su Israele. L’altra faccia della storia”. Se ne è parlato con Stefano gatti e Gianni Scipione Rossi. Presente l’autore.
Deserto del Negev: bambino di 8 anni trova una statuetta risalente all’era dell’antica Roma
di Pietro Baragiola
Il luogo del ritrovamento del reperto si trova vicino a Khan Saharonim, un importante caravanserraglio lungo l’antica Via delle Spezie, utilizzato in epoca nabatea e romana. La statuetta misura circa sei centimetri per lato e sembrerebbe raffigurare la parte superiore di un torso maschile avvolto in un mantello, chiamato “himation”, scolpito con pieghe molto dettagliate.
Hezbollah colpisce il nord di Israele mentre Israele e Libano avviano a Washington il terzo round di colloqui diretti
di Anna Balestrieri
Israele intende utilizzare i colloqui per promuovere un piano graduale di disarmo di Hezbollah e discutere un possibile ampliamento delle relazioni politiche tra i due Paesi. Il Libano, invece, punta in primo luogo a ottenere un cessate il fuoco più stabile e il ritiro delle forze israeliane dal sud del Paese.













