di Ludovica Iacovacci
La mancanza d’acqua nel deserto del Negev ha aiutato i viticoltori a creare un’uva fruttata che è unica e facile da bere. Ora il paesaggio secco e sabbioso che si estende da Kiryat Gat a Eilat viene ufficialmente riconosciuto con l’appellativo di “Negev, una regione vinicola internazionale”, che colloca il sud di Israele e il suo caratteristico territorio desertico sulla mappa globale dei vini. Il Negev ora si unisce ai ranghi delle regioni vinicole riconosciute a livello mondiale come Champagne, Chianti, Bordeaux e Napa Valley.
Israele
Entro dieci anni Israele potrebbe diventare la casa della maggioranza degli ebrei del mondo
di Anna Balestrieri
Oggi quasi un ebreo su due vive in Israele. Ma secondo le proiezioni contenute nel rapporto “The Jewish People in 2126: Demography, Identity and the Future of a Global Minority”, la soglia simbolica del 50% potrebbe essere superata già nel prossimo decennio. A spingere questa crescita sono soprattutto i tassi di natalità israeliani, nettamente superiori rispetto a quelli registrati nella diaspora, dove molte comunità affrontano invecchiamento e calo numerico.
Roma convoca l’ambasciatore israeliano: scontro diplomatico dopo i video di Ben Gvir sui militanti della Flotilla
di Anna Balestrieri
Al centro della polemica vi sono alcuni filmati diffusi sui social e rilanciati da media internazionali, nei quali Ben Gvir compare davanti agli attivisti arrestati — alcuni dei quali cittadini italiani — ammanettati, bendati e costretti in ginocchio. L’episodio rischia ora di avere ripercussioni più ampie nei rapporti tra Israele e diversi Paesi europei coinvolti nella vicenda dei volontari fermati. Critica anche l’Ucei.
L’Iran organizza matrimoni di massa per coppie di martiri anti-USA e anti-Israele
di Nina Prenda
Le persone coinvolte si erano iscritte, secondo i media iraniani, al cosiddetto schema di “auto-sacrificio” (janfada in persiano) in cui le persone si impegnavano a mettere in gioco le loro vite in guerra, ad esempio formando catene umane al di fuori delle centrali elettriche.
Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale
di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico.
Dagli Stati Uniti a Gerusalemme: tornano in Israele due rare monete del mondo antico
di Nina Prenda
Le preziose monete, risalenti rispettivamente a circa 2.000 e 2.500 anni fa, trafugate da saccheggiatori e introdotte illegalmente nel mercato dell’arte, erano destinate a essere battute all’asta negli Stati Uniti prima di essere sequestrate grazie a un’azione congiunta tra l’unità anti-saccheggio dell’IAA, la Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
“Hollywood dovrebbe vergognarsi”: Cannes 2026 tra memoria ebraica e polemiche propal
di Pietro Baragiola
A scuotere la Croisette le parole di Paul Laverty, sceneggiatore e membro della giuria di quest’anno che ha accusato pubblicamente Hollywood di aver “messo ingiustamente nella lista nera” artisti come Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo “solamente per aver criticato Israele durante il conflitto a Gaza”. Mentre il regista ebreo-ungherese László Nemes ha spiegato come siano gli artisti ebrei ad aver subito una vera ondata di boicottaggio antisemita sin dallo scoppio della guerra.
Mercati e rating: la scommessa sulla tenuta dell’economia israeliana
di Davide Cucciati
S&P premia la capacità israeliana di assorbire lo shock e la credibilità dei suoi fondamentali, mentre Reuters e Globes mostrano il costo concreto della guerra: contrazione del PIL, consumi deboli, crescita rivista al ribasso, deficit elevato e spesa militare ancora eccezionale.
Ucciso in Libano il ventesimo soldato israeliano: aveva 24 anni e avrebbe dovuto sposarsi tra un mese
di Anna Balestrieri
Maoz Israel Recanati apparteneva alla famiglia Recanati, storica dinastia ebraica di origine italiana, il cui nome richiama la città marchigiana di Recanati, da cui gli antenati emigrarono secoli fa verso il Mediterraneo orientale. Il giovane ufficiale avrebbe dovuto sposarsi il prossimo 18 giugno con la fidanzata Rani Leah Kellerman.
Marco Pannella: a dieci anni dalla scomparsa, manca la sua lucidità, l’amicizia e la lotta per la verità su Israele
di Davide Romano
Il 19 maggio 2016 moriva Marco Pannella. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la comunità ebraica italiana ha buone ragioni per ricordarlo: non come figura generica del pantheon democratico, ma come uno dei pochissimi politici italiani del dopoguerra che abbia difeso Israele e il popolo ebraico con coerenza, coraggio e continuità — anche quando farlo era costoso e scomodo.
Eurovision: vince la Bulgaria, Israele ancora protagonista
di Nina Deutsch
La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione.
Israele premia i docenti delle humanities: assegnato il National Library of Israel Prize for Pedagogic Excellence 2026
di Anna Balestrieri
Il premio punta a valorizzare insegnanti che rafforzano lo studio delle discipline umanistiche — tra cui letteratura, storia, Bibbia, filosofia, educazione civica e cultura ebraico-israeliana — rendendole significative per le nuove generazioni. Secondo gli organizzatori, i docenti premiati si distinguono per la capacità di stimolare curiosità intellettuale, pensiero indipendente e apertura mentale.














