di Anna Balestrieri
La Russia ha avviato un’evacuazione accelerata del personale della propria ambasciata in Israele, organizzando tre voli in appena 24 ore. La rapidità e l’ampiezza dell’operazione suggeriscono un livello di allerta elevato, soprattutto se collocata nel contesto delle crescenti tensioni regionali e del ruolo ambiguo che Mosca sta tentando di giocare tra Israele, Iran e Siria.
Israele
Il settore tech israeliano chiude il 2025 con 15,6 miliardi di dollari di finanziamenti
di Francesco Paolo La Bionda
Il report racconta di un anno caratterizzato da un netto ritorno dei finanziamenti, insieme a un cambiamento sostanziale nel modo e nel luogo in cui i capitali sono stati impiegati: il numero di operazioni è infatti calato al minimo storico, indicando che gli investitori hanno preferito concentrare somme maggiori su un numero più ristretto di aziende.
Accordi Siria–Israele: intelligence condivisa, piste da sci, e normalizzazione senza riconoscimento
di Sofia Tranchina
È una forma di normalizzazione funzionale che salta la fase del riconoscimento reciproco e passa alla gestione pratica del territorio e della sicurezza. Non una “pace calda” degli Accordi di Abramo, ma configura un nuovo modello di condominio forzato, promosso sotto l’egida di Trump, in cui business, sicurezza e intelligence sostituiscono i trattati diplomatici formali.
Voice, Exit, Loyalty: la Diaspora e Israele
di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?
“Il mondo deve ascoltare la voce degli iraniani”: l’appello di Ashkan Rostami dalla diaspora in Italia
di Davide Cucciati
Una crisi che investe non solo l’economia, ma tutti gli ambiti della società, e per questo oggi alle proteste partecipano tutti gli strati sociali. “La guerra di dodici giorni (contro Israele) è stata un colpo molto forte per il regime che cercava di presentarsi come invincibile e capace di difendere il Paese. Oggi quell’immagine è crollata”, spiega uno dei più autorevoli esponenti della diaspora iraniana in Italia -. E molti vorrebbero che Reza Pahlavi guidasse un governo di transizione”.
Rivolta in Iran: la crisi che trascende i confini e accende reazioni globali. Il piano di fuga di Khamenei
di Marina Gersony
Le proteste attuali segnano un passaggio critico di una crisi più ampia, coinvolgendo non solo Teheran ma Israele, le comunità ebraiche e l’opinione internazionale. Il piano dell’Ayatollah pronto a fuggire a Mosca se i disordini in Iran dovessero intensificarsi. Proteste ricorrenti e nuovo contesto. Dalla crisi economica al dissenso sociale
Amit Segal e tutto quello che avreste voluto sapere sulla politica israeliana e non avete mai osato chiedere
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno degli aforismi più citati di David Ben Gurion sosteneva (e anche auspicava) che “un giorno Israele sarà uno Stato normale: avrà i suoi ladri, le sue prostitute, i suoi corrotti e i suoi professori universitari”
L’israeliana Yifat Merbl tra i 10 scienziati più influenti al mondo secondo Nature
Michael Soncin
La studiosa presso il Weizmann, definita la “detective dei peptidi”, è stata premiata per l’individuazione di un meccanismo immunitario nascosto. Un’incoronazione significativa, ricevuta alla fine del 2025, vista l’ostilità che Israele ha dovuto affrontare verso gran parte delle comunità scientifiche internazionali
Videogiochi: se anche SuperMario ce l’ha con Israele
di Nathan Greppi
Strumenti di propaganda, boicottaggio e distorsione della realtà: i videogiochi sono in prima linea nella guerra per orientare l’opinione pubblica contro Israele. Fino a escludere ebrei e “sionisti” da premi e competizioni internazionali
Tanti volti nuovi e alcune riconferme per il futuro della Comunità
Attualità
Dall’Azerbaijan alla Siria: la sicurezza regionale di Israele passa (anche) da qui
Cultura
La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società
Comunità
Una scuola che cresce, ascolta e innova. Fra eccellenze e nuove progettualità
Trump mette in guardia Netanyahu sulla Cisgiordania: divergenze USA–Israele tra violenza dei coloni e crisi dell’Autorità Palestinese
di Anna Balestrieri
Secondo un alto funzionario americano, le discussioni si sono svolte in un clima cordiale, ma Washington teme che l’instabilità in Cisgiordania possa compromettere sia la stabilizzazione di Gaza sia l’ampliamento degli Accordi di Abramo.
Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani
di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.














