Mappa dei luoghi ebraici e/o connessi a Israele in Catalogna

Spagna: nuova mappa segnala attività ebraiche e legate a Israele operanti in Catalogna

Mondo

di Maia Principe
La piattaforma BarcelonaZ è riapparsa dopo lo scandalo internazionale di inizio anno con una nuova mappa interattiva che identifica e geolocalizza nuovamente in Catalogna aziende ebraiche, società israeliane e multinazionali con attività in Israele, attribuendone la presenza a legami con un presunto “genocidio” a Gaza. Ma almeno quattro piccole attività commerciali ebraiche vi sono segnalate semplicemente perché i loro proprietari o gestori sono israeliani o perché ricevono prodotti kosher da Israele.

America Latina, 15 Paesi uniti contro l’antisemitismo

Mondo

di Davide Cucciati
La dichiarazione esprime solidarietà a Israele e sostiene il suo diritto all’autodifesa contro il regime iraniano e i suoi proxy regionali. Nel testo compare anche il rigetto di ogni tentativo di isolamento diplomatico o boicottaggio di Israele, con un’esplicita condanna del movimento BDS, insieme all’invito a rafforzare i rapporti bilaterali tra Israele e i Paesi latinoamericani nei settori della sicurezza, dell’innovazione, del commercio e dell’agricoltura.

Logo Ekō

Ekō e la campagna contro gli accordi Ue-Israele: cosa dicono davvero i numeri

Opinioni

di Stefano Ettore
Dai 9 milioni raccolti il 990 rivela che metà delle donazioni è assorbita dai costi del personale. L’analisi che segue, firmata da un socio Unione delle Associazioni Italia-Israele (UAII) Stefano Ettore, si basa esclusivamente su documentazione ufficiale e intende offrire elementi di valutazione trasparenti al lettore.

Diversi paesi europei si rifiutano di trasmettere l’Eurovision a causa di Israele

Mondo

di Maia Principe
Irlanda, Spagna e Slovenia hanno deciso di non trasmettere l’evento sui propri canali nazionali. L’emittente pubblica slovena RTV Slovenia ha confermato la totale esclusione della trasmissione del concorso. Al suo posto, trasmetterà una serie intitolata “Voci di Palestina”, composta da documentari e film sui palestinesi.

Medio Oriente, tregua prolungata e diplomazia in movimento: nuovi spiragli tra Israele e Libano 

Mondo

di Anna Balestrieri
Il 23 aprile 2026 segna un nuovo sviluppo nel fragile equilibrio tra Israele e Libano: il cessate il fuoco è stato esteso di tre settimane, mentre si intensificano i tentativi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per trasformare la tregua in un accordo più stabile. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente americano Donald Trump, meno di un’ora dopo l’inizio del secondo round di colloqui diretti alla Casa Bianca tra rappresentanti israeliani e libanesi.

La comunità celebra Yom HaZikaron, tra dolore e solidarietà

Feste/Eventi

di Nathan Greppi
«Dallo scorso Yom HaZikaron ad oggi, il numero delle vittime è aumentato di 170 persone. Il numero ufficiale dichiarato dalle autorità israeliane è di 25.648 morti», ha detto Emanuelle del movimento giovanile Bené Akiva, che insieme a quelli dell’Hashomer Hatzair hanno condotto gran parte dell’evento.

L’aumento del costo della benzina è colpa di Israele: pubblicità shock sui quotidiani italiani. La protesta della comunità ebraica

News

di Redazione
La Comunità Ebraica di Milano esprime la propria netta condanna per la pubblicazione dell’inserzione a pagamento uscita sul Corriere della Sera, sponsorizzata dall’associazione Ekō e diffusa su scala nazionale, che invita l’Italia a sostenere la sospensione degli accordi commerciali UE-Israele, collegando strumentalmente il prezzo del carburante al conflitto in Medio Oriente.