Martin Luther King all'Assemblea Rabbinica conservative del 1968

Voci afroamericane in difesa d’Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio del Pew Research Center, negli Stati Uniti solo il 33% dei neri protestanti ha un’opinione positiva d’Israele. Eppure, nel corso della storia non sono mancati gli esponenti di questa comunità che hanno difeso lo Stato Ebraico, sfidando la narrazione dominante. E anche oggi ce ne sono.

Tel Aviv, l’arte di vivere tra due sirene

Israele

di Anna Balestrieri
A Tel Aviv la vita si svolge negli intervalli. Tra un attacco e un cessate il fuoco, tra una sirena e il messaggio che autorizza a uscire dal rifugio, tra la previsione di una nuova guerra e la speranza che non cominci. Per questo le conversazioni continuano mentre il conflitto è ancora in corso. La città analizza se stessa senza potersi fermare.

Mondiali 2026, il calcio finisce ma resta l’ombra dell’antisemitismo: dalle fake news su Messi ai cori d’odio

Mondo

di Nina Deutsch
Le organizzazioni che monitorano l’antisemitismo lanciano l’allarme: fake news, teorie del complotto e campagne di disinformazione hanno accompagnato il Mondiale ben oltre il rettangolo di gioco. La diffusione di contenuti antisemiti e gli episodi di ostilità legati agli eventi sportivi mostrano come i social network abbiano amplificato dinamiche sempre più preoccupanti.

La guerra tra Israele e Hamas come scontro tra democrazia e autoritarismo

Libri

di Nathan Greppi
Nel complesso, Democrazie e culti di morte del giornalista britannico Douglas Murray non è un libro che parla solo di Israele e dei palestinesi, ma anche dell’Occidente e di cosa è diventato. Un mondo convinto che la guerra appartenga al passato, senza capire che Israele non può concedersi il lusso di questa illusione.

Israele e Libano accelerano verso un’intesa: progressi nei colloqui di Roma

Mondo

di Anna Balestrieri
Il punto centrale dei negoziati è la creazione di “zone pilota” nel Libano meridionale, dove l’esercito libanese dovrebbe assumere il controllo della sicurezza mentre Israele avvierebbe un ritiro graduale delle proprie forze. Parallelamente, il piano prevede il disarmo delle milizie presenti nell’area, in primo luogo Hezbollah. 

Docaviv 2026, il cinema documentario nella città sotto pressione

Israele

di Anna Balestrieri
La minaccia di una ripresa delle ostilità con l’Iran, la possibilità di nuovi attacchi missilistici sulla città e il clima di instabilità seguito a tre anni di guerra hanno reso la preparazione dell’edizione di quest’anno un esercizio di resistenza quotidiana.

Teva: il colosso israeliano che sostiene la sanità italiana con oltre 1,1 miliardi di risparmi

Salute

di Luciano Bassani (da: La Verità)
L’azienda farmaceutica Teva, leader globale nata a Gerusalemme nel 1901, si conferma un pilastro per il SSN. Nonostante le assurde e pretestuose  polemiche politiche che talvolta ne mettono in discussione la presenza nelle farmacie comunali, i numeri certificano un ruolo insostituibile per l’accesso alle cure e l’equilibrio dei bilanci pubblici.