Domenica 25 ottobre 2026 ore 17.00 Kesher presenta il libro di Michael Sfaradi: “Mossad – Il cercapersone. The Pager”. Intervista all’autore a cura di Paolo Salom. Conferenza online gratuita aperta liberamente a tutti. Clicca nel link all’interno per partecipare all’evento su Zoom.
Israele
Proteste in Francia: oltre 1.300 teorie del complotto antisemite sui social media colpevolizzano ebrei, “sionisti” e Israele
di Maia Principe
L’Antisemitism Research Center (ARC) ha scoperto che, nel cercare un capro espiatorio per le violenze, gli utenti dei social media hanno preso di mira più frequentemente ebrei e israeliani, utilizzando una terminologia legata all’orchestrazione dell’élite ebraica, all’orchestrazione di Israele/Mossad, alla manipolazione sionista e al “denaro dei Rothschild/ZOG”.
Dentro Israele, alla scoperta del passato, del presente e del suo futuro
TEL AVIV – dalla nostra inviata Ilaria Myr
In tre giorni pieni, gli oltre trenta partecipanti hanno fatto una vera e propria «immersione» in quello che è il Paese oggi, esplorando i traguardi raggiunti, ripercorrendo alcune tappe della sua storia antica e recente, e «assaggiando» quello che verrà.
Diffamazione, Sarai Givaty fa causa a Francesca Albanese: chiesti 500mila shekel di risarcimento
di Nina Deutsch
L’attrice e modella israeliana contesta alla relatrice speciale dell’Onu un post che accostava le sue parole sui bambini e la radicalizzazione alle giustificazioni naziste per l’uccisione di minori. Al centro della disputa un video di 23 secondi diventato virale e le presunte minacce ricevute dopo la sua diffusione.
Israele al voto, fra la roulette delle urne e il tramonto dei due Stati. Un dibattito di Sinistra per Israele
di Anna Balestrieri
Netanyahu resterà al potere? Gli elettori arabi decideranno il prossimo governo? E soprattutto, ha ancora senso parlare di due Stati dopo il 7 ottobre? Luciano Assin, Sergio Della Pergola ed Emanuele Fiano si confrontano in un incontro di Sinistra per Israele. Tra previsioni elettorali, disillusioni e qualche ostinata speranza.
Israele punta allo spazio: nasce la prima divisione militare in orbita
di Pietro Baragiola
“L’obiettivo è quello di rafforzare la sorveglianza satellitare, la difesa delle infrastrutture strategiche e la capacità di contrastare eventuali minacce provenienti dallo spazio” ha spiegato il capo di Stato maggiore Eyal Zamir, aggiungendo che la struttura avrà il compito di “guidare lo sviluppo delle operazioni, consolidare la formazione e promuovere il settore spaziale come una specifica branca militare”.
Quando vincere non basta: quattro scenari per il dopo voto in Israele
di David Zebuloni
Il numero magico è 61: la maggioranza dei seggi alla Knesset. Quale coalizione lo raggiungerà? Qui quattro possibili scenari post elezioni.
Benny Gantz si ritira dalle elezioni israeliane: chi è il generale che voleva sfidare Netanyahu
di Anna Balestrieri
L’ex capo di Stato maggiore lascia la corsa elettorale a otto giorni dal voto del 27 ottobre, dopo mesi di sondaggi sotto la soglia di sbarramento. Per anni è stato considerato uno dei principali rivali di Benjamin Netanyahu: centrista, riservato e forte di una lunga carriera militare, ha puntato sull’unità nazionale, ma non è riuscito a trasformare il proprio consenso personale in una forza politica duratura.
Trump punta tutto su Netanyahu: «Con lui finiremo il lavoro in Iran»
di Nina Deutsch
A ridosso delle elezioni israeliane, il presidente americano sostiene apertamente il premier e avverte: senza di lui, Washington dovrà affrontare Teheran da sola. L’opposizione rivendica il diritto degli israeliani di scegliere il proprio leader.
Israele al voto, alla ricerca di se stesso
di Anna Balestrieri
Tra sicurezza e democrazia, identità e convivenza, il confronto promosso da Ha Bait in vista delle elezioni israeliane rivela un Paese attraversato da fratture profonde. Cinque voci italiane d’Israele si interrogano non soltanto su chi debba governare, ma su quale Stato vogliano lasciare alle prossime generazioni.
Regno Unito, donna interrogata dalla polizia per il suo sostegno a Israele: era stata segnalata al programma antiradicalizzazione Prevent
di Anna Balestrieri
La segnalazione che ha portato all’intervento delle autorità conteneva osservazioni sul suo interesse per il conflitto in Medio Oriente. Stando ai documenti di polizia ottenuti da Passmore attraverso una richiesta formale di accesso ai propri dati personali, la donna sarebbe stata descritta come una persona che si identificava eccessivamente con il conflitto israelo-palestinese e che manifestava un sostegno a Israele tale da essersi recata nel Paese.
Dal Weizmann Institute of Science: Sildenafil, una speranza contro le metastasi tumorali
di Luciano Bassani
La ricerca del Weizmann Institute of Science di Rehovot ha individuato un nuovo meccanismo biologico legato al sildenafil: il farmaco potrebbe (il condizionale è d’obbligo) contribuire a ridurre la capacità delle cellule tumorali di formare metastasi.












