di Anna Balestrieri
Per molti israeliani non è morto soltanto un cantante. Se n’è andata una delle rare figure capaci di attraversare mondi che spesso faticano a riconoscersi reciprocamente: la periferia e il centro, la tradizione orientale e il mainstream nazionale, la religiosità popolare e la modernità urbana.
Israele
Accuse di abusi sessuali trasformate in scherzo: il Tribeca Film Festival prende le distanze da Elon Gold e Lizzy Savetsky
di Pietro Baragiola
La polemica è scoppiata nelle ore successive all’evento, quando Savetsky ha pubblicato sui social un video con alcuni momenti della serata, tra cui figurava uno scambio di battute con Gold sulle accuse di presunti abusi sessuali avanzate da alcune organizzazioni per i diritti umani contro Israele.
Gwyneth Paltrow è il volto di “51 Park”, il nuovo progetto immobiliare della città di Herzliya
di Pietro Baragiola
Nelle ultime ore, però, la campagna ha scatenato diverse critiche sui social media da parte di utenti e attivisti filo-palestinesi che contestano la partecipazione dell’attrice, sostenendo che contribuisca a promuovere l’immagine di Israele in un momento di forte tensione politica.
Dal tributo al Rebbe un messaggio alla diaspora: l’Argentina di Milei guarda agli ebrei europei
di Davide Cucciati
Davanti a circa 1.800 persone riunite presso il Palacio Libertad, Milei ha esaltato i “valori giudeo-cristiani”, sostenendo che quando essi vengono abbracciati “la vita spirituale e quella materiale si allineano e risuonano sulla stessa lunghezza d’onda”. Il suo intervento, durato circa quaranta minuti, ha avuto un’impostazione quasi interamente religiosa, con riferimenti alla Torah, alla tradizione ebraica e al rapporto tra libertà, lavoro e responsabilità morale.
Capire Israele oggi: società, sicurezza e identità al centro del webinar dell’Unione Associazioni Italia-Israele
di Anna Balestrieri
Oltre cento partecipanti collegati online per un approfondimento dedicato alle trasformazioni della società israeliana e agli scenari strategici del Medio Oriente contemporaneo. È questo il bilancio dell’incontro “Capire Israele oggi: crisi interne e strategie militari”, promosso dall’Unione Associazioni Italia-Israele (UAII) e trasmesso in diretta webinar.
Gli interessi di Israele e degli Stati Uniti coincidono ancora?
di Davide Cucciati
Nei primi dieci giorni di giugno qualcosa si è incrinato nel rapporto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni pubbliche, le ricostruzioni giornalistiche e le diverse priorità strategiche emerse sul dossier iraniano suggeriscono una domanda più ampia: fino a che punto gli interessi degli Stati Uniti e quelli di Israele continuano a convergere?
D’Alema: “Israele usa una ferocia che non ha eguali”. Meghnagi (CEM): “parole che suonano di un razzismo cieco”
di R.I.
Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano, attacca le affermazioni rilasciate ieri 8 giugno a Firenze dall’ex premier Massimo D’Alema, che ha dichiarato che a Gaza “ogni giorno l’esercito d’Israele uccide una famiglia, ammazza un bambino (…) con una ferocia che non ha eguali per la carica di razzismo e di disprezzo”.
Toronto, 60.000 persone alla marcia pro-Israele: è il record nei 57 anni della manifestazione
di Nina Deutsch
Dopo New York, dove lo scorso 31 maggio l’Israel Day Parade ha portato sulla Fifth Avenue decine di migliaia di partecipanti registrando una delle affluenze più elevate degli ultimi anni, è stata Toronto a diventare il centro di una delle più imponenti manifestazioni di sostegno a Israele del Nord America.
Morti in Libano: se i media non distinguono tra terroristi e civili
di Nathan Greppi
Da un’analisi del sito HonestReporting, risulta che circa il 76% di tutte le vittime segnalate erano terroristi di Hezbollah, con un rapporto civili-combattenti di circa tre a uno. Si tratta di un rapporto sorprendentemente basso rispetto agli standard odierni, a maggior ragione visto che come Hamas a Gaza, anche Hezbollah tende spesso a nascondere armi e installare infrastrutture militari in mezzo alla popolazione civile.
“In Israele mi sento più al sicuro che ad Hollywood”: Debra Messing e l’industria del cinema dopo il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Durante un evento organizzato il 29 maggio dalla Jewish Communal Appeal (JCA) a Sydney, in Australia, l’attrice 57enne ha affermato di notare una netta differenza nella sua immagine pubblica dopo scoppio del conflitto a Gaza. L’attrice si è soffermata su come inizialmente avesse creduto che gran parte dell’industria cinematografica avrebbe espresso solidarietà verso la comunità ebraica ma le sue aspettative sono state fortemente deluse.
Attentato armato nel centro di Israele: un morto e cinque feriti. Ucciso l’assalitore, arrestato un presunto complice
di Anna Balestrieri
L’attentato, condotto da un cittadino arabo-israeliano armato di una mitraglietta artigianale, ha colpito diverse località situate nei pressi della barriera di sicurezza con la Cisgiordania, prima di concludersi con l’uccisione dell’attentatore da parte delle forze di sicurezza.
Nuova escalation in Medio Oriente: l’Iran attacca il nord di Israele con missili balistici. Israele risponde colpendo obiettivi militari
di Anna Balestrieri
Missili, raid aerei e tensioni diplomatiche: il conflitto torna a infiammarsi mentre Trump tenta di salvare i negoziati con Teheran. Le sirene d’allarme hanno risuonato in diverse regioni del Paese, da Beer Sheva a Gerusalemme, dal nord al centro, riportando la popolazione israeliana a una quotidianità scandita dall’incertezza e dalla paura al ritorno di un conflitto più ampio.













