Martedì 3 marzo a Roma una manifestazione nazionale con gli iraniani per un Iran libero

Italia

di R.I.
Martedì 3 marzo alle ore 18, a piazza Santi Apostoli a Roma si terrà una manifestaizone  in difesa di un Iran libero dalla dittatura islamica. L’iniziativa è promossa da organiuzzata dall’associazione Setteottobre: aderiscono Woman Life Freedom Europe, Associazione Italia-Iran, Associazione Luce dell’Iran, Associazione Donna Vita Libertà, Associazione Anahita.

Tempesta sul Medio Oriente: arrivano la tanto attesa operazione congiunta USA-Israele contro l’Iran e la risposta missilistica di Teheran

Mondo
di Anna Balestrieri
Il 28 febbraio 2026 segna una svolta drammatica nella crisi tra Israele, Stati Uniti e Repubblica Islamica dell’Iran. Dopo settimane di tensioni crescenti e negoziati nucleari formalmente ancora in corso, Washington e Gerusalemme hanno lanciato un’offensiva. In serata arriva la conferma della morte di Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran e diretto responsabile della morte di decine di migliaia di dissidenti Iraniani 

La stella proibita: decodificare la bandiera che sfida il regime

Mondo

di Sofia Tranchina
«Se per liberare l’Iran dovessero colpire il mio villaggio, chiamerei io stesso Netanyahu e gli direi: fatelo.»
La presenza di bandiere israeliane alle proteste contro il regime iraniano – presenza che sorprende, disorienta e talvolta perfino indigna i passanti che la notano – sembra essere, per chi è cresciuto sotto il regime islamico, la cosa più naturale del mondo.

David Parenzo

David Parenzo: “Una parte dell’Occidente odia se stesso”

Italia

di Nathan Greppi
«Chi non la pensa come il mainstream, chi non dice esattamente quello che alcuni vorrebbero che si dicesse, viene automaticamente iscritto tra gli “ebrei cattivi”». Così il giornalista a Mosaico, dopo che ha dovuto spostare la location per la presentazione del suo libro su Israele per la protesta di 150 persone.

La Cina vira verso l’antisemitismo, guidata dalla geopolitica

Mondo

di Nina Prenda
La tendenza attuale non è “cresciuta in casa” ma guidata da cambiamenti geopolitici strategici, ha detto lo studio. Questi includono l’escalation della rivalità della Cina con gli Stati Uniti, il suo crescente allineamento con le Nazioni a maggioranza araba e musulmana e una più ampia adozione di narrazioni anti-occidentali.

Israele all’Onu esprime sostegno all’Ucraina e promette generatori di energia

Mondo

di Nina Prenda
Solo un anno fa, Israele si era schierato con Stati Uniti e Russia contro una risoluzione che riaffermava l’integrità territoriale dell’Ucraina nel terzo anniversario della guerra, segnando la prima presa di distanza formale da Kiev dall’inizio del conflitto. Ora invece fornirà 117 generatori di energia all’Ucraina.

ministro della Cultura sudafricana, Gayton McKenzie

Dal progetto su Gaza al ritiro dalla Biennale 2026: il Sudafrica lascia vuoto il padiglione a Venezia

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
L’artista sudafricana Gabrielle Goliath era stata scelta per rappresentare il Paese alla Biennale con una performance dal vivo intitolata Elegy, che prevedeva un memoriale per Abu Nada, simbolo delle vittime civili del conflitto a Gaza. Scelta che ha suscitato la reazione del ministro della Cultura sudafricana, Gayton McKenzie, che ha definito la performance “altamente divisiva”.