di Pietro Baragiola
Il video del lancio, attribuito ai Pasdaran, mostra il missile con sopra scritto un messaggio in farsi e inglese: “ringraziamo il primo ministro spagnolo per aver definito illegale questa guerra. Non è solo illegale, è anche disumana”. Crescono le tensioni fra Spagna e Israele.
Israele
Webinar: Israele in guerra
Associazione Italiana amici dell’Università di Gerusalemme e Associazione Italia-Israele di Milano
Lunedì 30 marzo 2026 ore 18.00 (19.00 in Israele)
Israele in guerra con l’asse della resistenza iraniano; sicurezza, resilienza nazionale, implicazioni strategiche, con Daniel Sobelman e Maurizio Molinari
Wikipedia mette al bando otto redattori, sei dei quali anti-Israele
di Nina Prenda
Il Comitato arbitrale dell’enciclopedia online ha allontanato otto redattori responsabili di apportare modifiche agli articoli sul conflitto arabo-israeliano, in ottica pro-palestinese. Avevano anche preso di mira l’Anti Defamation League,, che ora loda l’iniziativa di espellerli.
Guerra Israele-Iran: escalation al Nord, raid e smentite sui negoziati
di Anna Balestrieri
La notte tra il 24 e il 25 marzo segna un ulteriore aggravarsi del conflitto tra Israele, Iran e il fronte libanese guidato da Hezbollah, mentre sul piano diplomatico si moltiplicano segnali contraddittori provenienti da Washington. Missili, raid mirati e dichiarazioni politiche sempre più dure delineano un quadro in rapido deterioramento, ma ancora privo di un punto di rottura definitivo.
Tra raid e negoziati: la strategia oscillante di Donald Trump nella crisi tra Israele e Iran
di Anna Balestrieri
Negli ultimi giorni, la linea di Trump si è distinta per una serie di svolte repentine, soprattutto sulla questione dello Stretto di Hormuz, cruciale per il traffico globale di petrolio. E mentre annuncia accordi con Teheran, il governo iraniano smentisce.
Addio a Chuck Norris, icona del cinema d’azione e vero amico di Israele
di Pietro Baragiola
In questi ultimi anni, inoltre, Norris ha espresso più volte il proprio sostegno allo Stato Ebraico e a Benjamin Netanyahu, invitando i fan israeliani a votare per lui, lodandone la leadership e definendolo “un uomo che ama il proprio Paese con tutto il cuore e l’anima.”
Nonostante la guerra, Israele è all’ottavo posto nel sondaggio sulla felicità globale (come nel 2025)
di Nina Prenda
La scoperta più notevole nel rapporto di quest’anno riguarda le giovani generazioni. Gli israeliani di età inferiore ai 25 anni sono risultati essere i demografici più felici all’interno della società israeliana, classificandosi al terzo posto a livello globale. Si segnala però un forte aumento generalizzato del disagio clinico.
Voli da e per Israele: ridotti drasticamente voli e passeggeri dall’aeroporto Ben Gurion
di Maia Principe
A fronte del peggioramento della situazione della sicurezza, Israele ha deciso di ridurre drasticamente il traffico aereo all’aeroporto Ben Gurion, il principale hub del Paese. El Al aveva cancellato voli per 28 destinazioni, mentre per le altre compagnie la ripresa è posticipata almeno fino ad aprile. Ma ci si aspettano cambiamenti a seconda dell’evoluzione del conflitto.
Solidarietà comune tra musicisti iraniani e israeliani
di Nathan Greppi
Mentre in Italia la stragrande maggioranza dei musicisti si è schierata contro Israele dal 7 ottobre 2023 ad oggi, a farsi sentire in difesa dello Stato Ebraico sono stati invece i musicisti della diaspora iraniana, che hanno scelto di fare fronte comune con gli israeliani nella lotta contro lo stesso nemico, il regime degli ayatollah.
Educare “mano nella mano”: in Israele l’educazione condivisa fra arabi ed ebrei è una realtà
di Anna Balestrieri
“Yad beYad” è una rete di scuole integrate in cui bambini ebrei e arabi studiano insieme, sin dall’età prescolare. Un progetto educativo radicale nella sua semplicità: due lingue, due culture, pari dignità. In ogni classe ci sono due insegnanti — uno ebreo, uno arabo — e due lingue veicolari, ebraico e arabo, usate quotidianamente, non come materia astratta ma come strumento vivo di relazione. Una proposta politica nel senso più ampio del termine: un modo diverso di immaginare il futuro.
Israele, la guerra vista da dentro: gli arabi israeliani tra diffidenza per l’Iran e rifiuto del conflitto
di Nina Deutsch
Non simpatizzano per Teheran, ma non sostengono l’escalation militare: la minoranza araba racconta un’altra percezione della guerra, tra sfiducia politica e senso di vulnerabilità. Tra timore per l’instabilità regionale e distanza dal governo, emerge una frattura interna: l’Iran non è visto come una minaccia esistenziale, mentre il conflitto appare un rischio troppo alto.
Missili iraniani tra Cisgiordania e Israele: vittime civili e nuove tensioni regionali
di Anna Balestrieri
In Cisgiordania quattro donne palestinesi sono rimaste uccise e si hanno oltre una decina di feriti, mentre Nella regione di Sharon un lavoratore straniero thailandese è morto dopo che un razzo ha centrato una struttura agricola. Il conflitto sta assumendo una dimensione sempre più ampia e stratificata.














