di Nathan Greppi
“C’è una percezione di come il popolo irlandese si sente riguardo a Israele, alla politica estera israeliana e alla questione palestinese. Questo è già evidente”, ha detto. “Sappiamo tutti qual è la posizione delle persone, quindi non credo che la cancellazione della partita favorisca quel dibattito”. Ha detto che avrebbe preferito vedere la nazionale israeliana scendere in campo all’Aviva Stadium di Dublino e sentire il suo inno trattato con rispetto.
Israele
Dall’estremismo al dialogo. La storia del palestinese Mohammed Dajani Daoudi
di Nathan Greppi
Nato in un’importante famiglia, da giovane è stato un combattente di Fatah, salvo poi diventare maggiormente moderato con l’avanzare degli anni, tanto che nel marzo 2014, ha portato 30 studenti dell’Università al-Quds di Gerusalemme in visita ad Auschwitz. Costretto a lasciare l’insegnamento per le minacce ricevute, continua ad esporsi pubblicamente a favore della convivenza e della comprensione reciproca.
Coraggio e voglia di vivere, fiducia nel futuro e consapevolezza di essere padroni del proprio destino: Shanà tovà al popolo di Israele
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Se siamo sopravvissuti a due millenni di pogrom e odio ingiustificabili se non per la folle incapacità dei popoli ospiti di misurarsi con la propria Storia, lo dobbiamo al fatto che siamo una nazione, una comunità, una famiglia. Abbiamo, noi ebrei, un destino comune, una ragione unica per continuare a testimoniare al mondo chi siamo e da dove veniamo. Con coraggio e speranza: Shanà Tovà uMetukah.
Israele chiude il consolato britannico a Gerusalemme dopo le sanzioni sugli insediamenti
di Anna Balestrieri
Sale drasticamente la tensione tra Israele e Regno Unito dopo l’annuncio britannico di restrizioni commerciali contro i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania (Giudea e Samaria). Londra ha annunciato le proprie misure insieme ad altri undici Paesi; poche ore dopo, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha comunicato una serie di contromisure, tra cui la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme.
Fuga di cervelli: l’esodo dei medici israeliani cresce, 1400 negli ultimi 3 anni
di Nina Prenda
Israele ha perso un totale netto di 509 medici nel 2023 e nel 2024, pari a una media di circa 255 medici all’anno. Alcuni medici stanno lasciando Israele in modo permanente, mentre altri viaggiano all’estero per una formazione temporanea, ma alla fine decidono di rimanere. Secondo i ricercatori, questa tendenza potrebbe danneggiare la qualità della formazione della prossima generazione di medici israeliani, soprattutto se il numero di medici che emigrano per almeno un anno continua a crescere.
Venezia: le falsità di Susan Sarandon su Israele e Gaza
di Nathan Greppi
In una manifestazione propal a New York il 17 novembre 2023, l’attrice aveva dichiarato che coloro i quali erano vittime di antisemitismo negli Stati Uniti “stanno avendo un assaggio di cosa significhi essere musulmani in questo paese”. E poi ha negato gli stupri sulle donne israeliane avvenuti il 7 ottobre, definendoli “un mito”, e ha giustificato Hamas quando ha respinto delle proposte di cessate il fuoco, sostenendo che quelli proposti sarebbero stati degli “accordi tremendi”.
“Operatore umanitario” di Gaza legato ad Hamas, Israele chiede le scuse del Belgio
di Nina Prenda
L’ambasciata israeliana in Belgio domenica 6 settembre 2026 ha chiesto a Bruxelles di scusarsi per la sua condanna in riferimento ad un’operazione di Tzahal, che ha ucciso un dipendente dell’agenzia belga Enabel a Gaza nell’aprile 2024. Secondo del materiale appena emerso, il lavoratore era in realtà un combattente di Hamas.
Gece 2026. Il ciclo pittorico “Eden Amore Infinito” dell’artista Barbara Nahmad
di Michael Soncin
“Eden” è la serie di dipinti di Barbara Nahmad esposti a Milano, al Teatro Franco Parenti, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026. Durante l’evento, l’artista ha dialogato di fronte alle opere insieme alla curatrice Vittoria Coen.
Gece 2026. Brunori: «Israele ha perso la guerra della comunicazione. Ma la narrativa dominante contro Israele comincia ad avere qualche crepa»
di Ilaria Myr
Così Giovan Battista Brunori, Corrispondente Responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente, ha iniziato il suo attesissimo intervento alla XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica, durante la mattinata alla Sinagoga Centrale di Milano. Sollecitato da Paolo Salom, neo-direttore dei media della Comunità ebraica, Brunori ha spiegato al pubblico le principali sfide dello svolgere il suo lavoro in un teatro di guerra complesso come quello medio-orientale, andando anche incontro a veri e propri attacchi personali.
Israele verso le elezioni: Yoav Segalovich, il candidato ebreo del partito arabo Ra’am
di Nathan Greppi
Ha fatto discutere la decisione di Mansour Abbas, leader del partito arabo israeliano Ra’am, di inserire al secondo posto nella lista elettorale del suo partito un candidato ebreo, Yoav Segalovich, ex-ufficiale di polizia nonché ex-deputato del partito centrista Yesh Atid. Una mossa tattica in vista delle prossime elezioni in Israele, previste per il 27 ottobre.
Una cura per la celiachia? Potrebbe essere un vaccino da Israele
di Michael Soncin
Nel corso di una sperimentazione clinica, il farmaco anticeliaco sviluppato dal gruppo farmaceutico israeliano Teva si è dimostrato efficace nel proteggere l’intestino dai danni causati dal glutine, già dopo una singola iniezione. Il trattamento si sarebbe rilevato una potenziale cura anche per la vitiligine.
Israele-Grecia, maxi accordo da 3,5 miliardi per la difesa aerea di Atene
di Nina Prenda
L’intesa, denominata “Achilles Shield”, prevede la fornitura ad Atene di diversi sistemi di produzione israeliana, tra cui David’s Sling e SPYDER, sviluppati da Rafael, e BARAK MX, prodotto da Israel Aerospace Industries (IAI). Nella stessa giornata è stato firmato anche un accordo separato, del valore di 26 milioni di euro, per la vendita alla Grecia dei sistemi anti-drone Drone Dome di Rafael.













