di Davide Cucciati
Il 22 agosto 2025, tramite il proprio account X, il COGAT ha respinto con fermezza il nuovo rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification (IPC) sulla situazione alimentare nella Striscia di Gaza, che parla di carestia in atto, in particolare a Gaza City.
fake news
“Non credete a ciò che vedete”: tutto quello che c’è da sapere sulla propaganda di guerra iraniana
di David Zebuloni
La Repubblica Islamica divulga fake news per trasmettere al popolo iraniano un’immagine di grande vittoria. “Questa è una guerra di narrativa a tutti gli effetti -, sottolinea Tamar Eilam Gindin, esperta di Iran -. La narrativa del regime è che Israele è il male, ma che loro stanno vincendo. Ma la maggior parte del popolo non ci crede”.
Fake News ritrattata: i media internazionali smentiscono la notizia dell’attacco israeliano al centro di aiuti di Rafah
di Pietro Baragiola
Martedì 3 giugno, la Gaza Humanitarian Foundation (GHF) ha diffuso immagini delle telecamere di sicurezza provenienti dal sito del presunto incidente, mostrando che non si è verificato alcun attacco di questo tipo e smentendo tutte le accuse. Tuttavia, la fake news era già stata condivisa da molti media internazionali che l’hanno diffusa senza prima effettuare alcuna verifica, scatenando così numerose critiche nei confronti di Israele.
Sofferenza strumentalizzata: la manipolazione di Hamas e la coraggiosa condanna degli intellettuali arabi liberali
di Anna Coen
Dopo la liberazione degli ostaggi israeliani in gravi condizioni fisiche, sono state diffuse fake news volte a incolpare Israele per trattamenti analoghi sui palestinesi. Una strategia di comunicazione di Hamas, criticata però da molti giornalisti e intellettuali arabi.
Il disegno diabolico di Khamenei e l’opinione del principe Bin Salman (Non sarebbe forse il tempo di dargli ascolto?)
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Corrispondenti, inviati e commentatori – invece di raccontare quanto un Paese democratico, come Israele, fosse obbligato a difendere i propri cittadini – sono rimasti prigionieri delle menzogne e della false analisi diffuse dalla grande maggioranza dei palestinesi. PerchĂ©?
I terroristi jihadisti e l’Intelligenza Artificiale. Una crescente minaccia globale
di Redazione
Durante l’attuale conflitto a Gaza una delle nuove minacce emergenti è l’uso dell’IA per scopi di disinformazione. Hamas, ad esempio, utilizza video deep-fake e grafica avanzata per diffondere propaganda e incitare attacchi del “lupo solitario”, ottenendo sostegno tra i palestinesi. Ma gli usi pericolosi delle tecnologie sono tanti altri.
Le false accuse di genocidio a Israele: un evento fa chiarezza
di Anna Balestrieri
L’incontro, organizzato dall’Unione Associazioni Italia-Israele, è stato condotto dal commentatore David Elber, che con un’accurata disamina del significato del termine “genocidio” ha cercato di spiegare perchĂ© la sua definizione non possa essere applicata al caso palestinese a Gaza.
L’ignoranza e la superstizione si mascherano da difesa delle libertà . Ma l’antisemitismo è la cartina di tornasole
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Uno stato di cose, una persona oppure un gruppo di persone, così come un insieme di relazioni, e quant’altro, esistono – al giorno d’oggi – se sono oggetto di discussione pubblica. In altre parole, qualora la loro immagine sia veicolata, ripetuta, consolidata dai mezzi di comunicazione
Campagna di disinformazione di Hamas sui social
di Nathan Greppi
Secondo una ricerca del Blavatnik Interdisciplinary Cyber Research Center (ICRC), centro di ricerca sul mondo digitale e la cybersicurezza legato all’Università di Tel Aviv, sono stati utilizzati diversi bot sui social per diffondere bufale e notizie false, al fine di alimentare il panico tra gli israeliani e influenzare l’opinione pubblica mondiale.
L’Iran ha prodotto fake news contro Israele durante l’escalation militare con Hamas
di Paolo Castellano
Il 3 febbraio, FakeReporter, associazione israeliana contro la disinformazione, ha pubblicato i risultati di un’inchiesta sulle centrali iraniane di fake news che hanno condotto campagne mediatiche sulle piattaforme social per influenzare l’opinione pubblica dello Stato d’Israele.
Nella mente di chi odia: per capire come nasce il pregiudizio
di Michael Soncin
Perché la nostra specie ha la tendenza a odiare? E in che modo lo fa? Un’analisi sulla “mente ostile” e le forme dell’odio contemporaneo
Chi cerca un nemico… partorisce un complotto. Intervista a Milena Santerini
di Ilaria Myr
“Cosmopolita, avido di potere finanziario, cospiratore all’interno di élites potenti che mirano a danneggiare la società civile”: sono questi gli stereotipi dell’ebreo più diffusi oggi, che hanno visto una crescita dall’inizio della pandemia. Intervista a Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo.