elezioni

Rav Dov Lando, leader del partito Degel HaTorah

I partiti della coalizione di Netanyahu avviano l’iter per sciogliere la Knesset

Israele

di Anna Balestrieri
La crisi politica si inserisce nel contesto delle crescenti tensioni tra Netanyahu e i partiti ultra-ortodossi della coalizione riguardo alla controversa legge sull’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot. Nei giorni precedenti, il leader spirituale del partito ultra-ortodosso Dov Lando aveva chiesto di procedere “il prima possibile” allo scioglimento della Knesset, dopo che Netanyahu aveva comunicato ai partner ultra-ortodossi che la legge non sarebbe stata approvata prima di eventuali elezioni.

Elezioni UCEI 2025: presentazione della lista Milano per l’Unione

News

di Milano per l’Unione
L’obiettivo della nostra lista è condividere le competenze e l’esperienza maturate a Milano e all’UCEI con tutte le Comunità ebraiche italiane per assicurare continuità, coesione e dialogo costante tra l’UCEI, l’ebraismo italiano, la società civile, le istituzioni e il Governo. Questo è cruciale in un periodo complesso, segnato da antisemitismo e odio verso lo Stato di Israele

 

Israele: se ci fossero oggi le elezioni, vincerebbe l’opposizione. Un nuovo sondaggio

Israele

di Redazione
Dal sondaggio di Channel 12, i partiti di opposizione potrebbero formare una coalizione di maggioranza senza bisogno del sostegno delle fazioni arabe. Il Likud di Benjamin Netanyahu manterrebbe la sua posizione di primo partito con 22 seggi, lo Shas otterrebbe 10 seggi, Otzma Yehudit, il partito di ben Gvir, 9, e l’Ebraismo Unito della Torah 8, mentre il partito del Sionismo religioso di Smotrich non raggiungerebbe la soglia elettorale necessaria per entrare in Parlamento.

 

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu

Netanyahu l’equilibrista, sul filo dell’identità

Israele

di Giorgio Raccah
È il “primo governo di destra-destra” ha dichiarato Benyamin Netanyahu all’indomani delle elezioni. Una compagine politica del tutto inedita, che mira a rafforzare l’identità ebraica del Paese con un programma basato sui principi dell’halachà, sulla revisione della Legge del Ritorno e della definizione del Chi è ebreo. Ma quali saranno i veri rapporti di forza all’interno del nuovo governo? Da questo dipenderà la tenuta democratica del Paese, dicono gli osservatori occidentali

Sergio Della Pergola

Israele ha votato. E ora che cosa si fa?

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
Avremo l’onore di avere con noi lo studioso Sergio Della Pergola, il maggiore esperto di demografia del mondo ebraico, e Marco Minniti, ex Ministro dell’Interno, in un incontro in streaming il 30 novembre, incontro organizzato assieme a Fondaco Europa e Lech Lechà.