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L’instabilità politica in Israele dopo le ultime elezioni: un’analisi di Sergio Della Pergola

Feste/Eventi

di Nathan Greppi
Dopo le recenti elezioni avvenute in Israele, l’instabilità politica è ulteriormente cresciuta. Come si sta muovendo Benjamin Netanyahu? E qual è il nuovo scenario in merito ai partiti vecchi e nuovi? Ne ha parlato il demografo Sergio Della Pergola durante l’incontro su Zoom organizzato martedì 27 aprile dall’Associazione Italia-Israele di Milano.

Israele: le elezioni si avvicinano e la sinistra è alla deriva

Israele

di Avi Shalom
Migliaia di persone sono scese in piazza negli ultimi mesi per manifestare contro il Governo e contro Netanyahu accusato di corruzione e frode. Ma al momento di compattarsi per presentare liste e programmi per le elezione del 23 marzo, le forze di sinistra si sono dimostrate litigiose e inconcludenti. Il risultato? I “padri fondatori” dello Stato non hanno eredi

La Knesset, il parlamento israeliano

Israele: cade il governo. Alle urne il 23 marzo 2021

Israele

di David Zebuloni
Per la quarta volta in meno di due anni il Paese torna alle elezioni. A mettere in crisi il governo è stata l’approvazione della legge di bilancio, e soprattutto le rotture all’interno dei partiti di maggioranza, Likud di Netanyahu e Blu Bianco di Gantz.

Da sinistra, Beniamin Netanyahu, Reuven Rivlin e Benny Gantz

Israele: Netanyahu e Gantz litigano per il budget. A novembre nuove elezioni?

Israele

di David Zebuloni
Secondo l’accordo della coalizione firmato dai due, se entro il 24 di agosto non viene approvato il budget governativo, Israele torna automaticamente alle urne, nel mese di novembre. Ma il presidente Rivlin avverte: “Solo voi avete il potere di sollevarci da queste sorti e garantirci tempi sicuri: dimostratecelo.”