di Nathan Greppi
Dopo le recenti elezioni avvenute in Israele, l’instabilità politica è ulteriormente cresciuta. Come si sta muovendo Benjamin Netanyahu? E qual è il nuovo scenario in merito ai partiti vecchi e nuovi? Ne ha parlato il demografo Sergio Della Pergola durante l’incontro su Zoom organizzato martedì 27 aprile dall’Associazione Italia-Israele di Milano.
elezioni
Israele: le elezioni si avvicinano e la sinistra è alla deriva
di Avi Shalom
Migliaia di persone sono scese in piazza negli ultimi mesi per manifestare contro il Governo e contro Netanyahu accusato di corruzione e frode. Ma al momento di compattarsi per presentare liste e programmi per le elezione del 23 marzo, le forze di sinistra si sono dimostrate litigiose e inconcludenti. Il risultato? I “padri fondatori” dello Stato non hanno eredi
Hamas e al-Fatah cercano l’intesa elettorale in Egitto in vista delle prime elezioni dopo 14 anni
di Paolo Castellano
Dal 8 febbraio sono iniziati i colloqui tra le diverse fazioni palestinesi nella capitale dell’Egitto, Il Cario, con lo scopo di trovare un fronte comune per organizzare le nuove elezioni.
“Troppo frequenti” le elezioni in Israele. Ma nei territori dell’Anp non si vota da decenni. Perché nessuno lo rileva?
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Il prossimo 23 marzo è la data in cui si terranno le elezioni in Israele, la quarta volta in due anni. È stata la notizia su Israele più diffusa sui nostri media in questi ultimi mesi
Israele come specchio, libertà come partecipazione e responsabilità. Anche nella campagna vaccinale
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Israele sta vaccinando la sua intera popolazione. La previsione realistica, ancora più che ottimistica, è che entro la data delle elezioni a venire, a fine marzo, un tale obiettivo sia stato raggiunto.
Israele: cade il governo. Alle urne il 23 marzo 2021
di David Zebuloni
Per la quarta volta in meno di due anni il Paese torna alle elezioni. A mettere in crisi il governo è stata l’approvazione della legge di bilancio, e soprattutto le rotture all’interno dei partiti di maggioranza, Likud di Netanyahu e Blu Bianco di Gantz.
L’incognita dei rapporti con l’Iran nella politica della nuova amministrazione con Joe Biden alla Casa Bianca
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Il Paese leader del lontano Occidente ha votato, come sappiamo, in un clima pessimo tra pandemia e violenza diffusa. C’è stato un cambio della guardia e ora tutti ci interroghiamo sui possibili effetti della prossima uscita di Trump dalla Casa Bianca
Rinviate a marzo 2021 le elezioni Ucei. L’assemblea della comunità del 29 ottobre non avrà luogo
di Redazione
In considerazione della nuova situazione, la prevista Assemblea pre-elettorale degli iscritti alla Comunità ebraica di Milano, indetta per giovedì 29 ottobre, non avrà luogo.
Israele: Netanyahu e Gantz litigano per il budget. A novembre nuove elezioni?
di David Zebuloni
Secondo l’accordo della coalizione firmato dai due, se entro il 24 di agosto non viene approvato il budget governativo, Israele torna automaticamente alle urne, nel mese di novembre. Ma il presidente Rivlin avverte: “Solo voi avete il potere di sollevarci da queste sorti e garantirci tempi sicuri: dimostratecelo.”
Israele col freno a mano tirato e le quattro emergenze simultanee
di Aldo Baquis, da Tel Aviv
Un momento difficile. Il sistema sanitario messo a dura prova. Politica e governo instabili. Una disoccupazione che cresce drammaticamente. L’economia del Paese che risente della crisi generata dal coronavirus. Infine, diritti civili e privacy a rischio.
Israele: governo cercasi
di Avi Shalom
I partiti non sembrano capaci di costituire un esecutivo che goda della fiducia di oltre metà della Knesset e non escludono di doversi presentare a un terzo appuntamento elettorale. È la più grave crisi istituzionale dalla fondazione del Paese, mentre si profila sempre più concreta la minaccia militare dell’Iran.
Netanyahu non riesce a formare il governo. Israele al voto il 17 settembre
di Redazione
Il parlamento israeliano, dopo un dibattito durato 12 ore, ha deciso, con 74 voti favorevoli e 45 contro, il suo scioglimento e di andare alle elezioni il 17 settembre. Un fatto senza precedente nei 71 anni di storia dello Stato ebraico.













