di Nathan Greppi
Stando ai documenti storici, il primo flusso consistente ad arrivare in Lombardia si attesta nel 1387, anno in cui il Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti permise loro di insediarsi e aprire banchi di pegni in varie città poiché aveva bisogno delle loro risorse economiche. Ne parla anche Shlomo Simonsohn nel suo libro The Jews in the Duchy of Milan.
ebrei
Sono 5mila gli ebrei di Kiev costretti a fuggire e migliaia di ebrei russi interessati all’aliyah
di Redazione
Il terrore per la comunità ebraica ucraina è che la storia possa ripetersi, questa volta a causa di una guerra che il presidente russo Vladimir Putin, con un paradosso assurdo, ha dichiarato a nome di una «denazificazione» del Paese vicino.
La prima ricostruzione storica del “Lodo Moro”: come la politica ha venduto gli ebrei italiani al terrorismo palestinese
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Sono passati quattordici anni dalla clamorosa intervista al quotidiano israeliano Yediot Aharonot, in cui Francesco Cossiga svelava che gli ebrei italiani erano stati “venduti” dai governi italiani ai terroristi palestinesi,
Ucraini ed ebrei: la loro relazione secolare e il suo riflesso nella letteratura
di Cyril Aslanav
[Ebraica. Letteratura come vita] Quando Viktor Yushchenko, presidente dell’Ucraina fra il 2005 e il 2010, rifiutava la pressione di Mosca, la reazione dei russi fu di accusare i patrioti ucraini di fascismo e di antisemitismo
Ebrei in Ucraina: una presenza secolare, ancora oggi preoccupata per il suo futuro
di Redazione
Sul sito del Crif, il Consiglio delle comunità ebraiche francesi, è comparso un articolo interessante, sulla situazione degli ebrei oggi in Ucraina, che ne analizza storicamente la presenza nel Paese e guarda in prospettiva alla luce dell’attuale attacco russo. Qui vi proponiamo una traduzione dell’articolo.
Perché la Svizzera respinse Liliana Segre: lo indaga il film ‘Arzo 1943’, in proiezione al Franco Parenti il 20 febbraio
di Redazione
Girato con la collaborazione dei figli di Liliana Segre, Alberto e Luciano Belli Paci, e della popolazione locale, il documentario è un affresco di quei mesi drammatici lungo il confine italo-svizzero, dove umana solidarietà e oscure ragioni di Stato si confrontarono, determinando con un sì o con un no la vita di molte persone.
Leader ebraici in Ucraina: “Nessun panico, noi restiamo qui”
di Anna Lesnevskaya
Rav Pinhas Vyshedski dice a Mosaico di sentirsi sollevato dopo lo Shabbat vissuto all’insegna della tensione e di non aspettarsi nessuna guerra.
La Lettonia restituirà i beni immobili sequestrati durante la Shoah
di David Fiorentini
Sulla base di un calcolo del valore attuale dei beni immobiliari registrati nel 1940, il governo lettone ha stimato un ammontare di 47 milioni di euro. Tuttavia, la distruzione di alcuni degli immobili o l’assenza di eredi ha reso le pratiche di risarcimento molto più complesse.
Armando Rocchi, il fascista che salvò gli ebrei dalla deportazione e dai nazisti
di Marina Gersony
Nel suo ruolo di Prefetto di Perugia, da un lato tenne l’ordine pubblico per la Repubblica Sociale Italiana nella cittadina umbra, dall’altro salvò una trentina di ebrei impedendo loro di fatto di essere rastrellati e quindi deportati nei campi di sterminio.
Sudafrica: condannati terroristi che volevano colpire la comunità ebraica
di Nathan Greppi
Nonostante si fossero più volte dichiarati innocenti, al termine di un processo durato 6 anni Brandon-Lee e Tony-Lee Thulsie, due gemelli sudafricani di 28 anni, sono stati giudicati colpevoli lunedì 7 febbraio dal Tribunale di Johannesburg
Il sapore agrodolce di un’Arabia amata e crudele
di Sonia Schoonejans e Andrea Finzi
Dal Marocco all’Irak, gli ebrei d’oriente in mostra a Parigi all’IMA, Institut du monde arabe. Due grandi istituzioni museali hanno portato in primo piano la memoria ebraica dimenticata. Si tratta dell’IMA (Institut du Monde Arabe di Parigi), che presenta una storia molto completa degli Ebrei d’Oriente
Romania: un nuovo libro sulle responsabilità nella Shoah
di Nathan Greppi
Maksim Goldenshteyn nel suo libro d’esordio So They Remember, fonde storie di famiglia e ricerche storiche accurate per raccontare gli eventi legati alla Shoah in Transnistria, oggi una regione semi-autonoma della Moldavia e all’epoca parte dell’Ucraina sovietica.













