di Ester Moscati
In un viaggio tra luoghi e paesaggi feriti dalla violenza della storia, Alberto Cavaglion suggerisce di usare uno sguardo libero, che scavi e insieme costruisca un percorso di rigenerazione
Auschwitz
Lily Ebert, 97 anni, racconta Auschwitz su Tik Tok con 1, 2 milioni di follower
di Ilaria Ester Ramazzotti
Instancabile, posta video di testimonianza sulla deportazione e comunica con il giovanissimo pubblico che anima il noto social network. Il suo caso è salito alle cronache della stampa britannica e internazionale.
A Edith Bruck il premio Strega Giovani 2021. L’intervista esclusiva a Mosaico: «Basta poco per riaccendere la speranza»
di David Zebuloni
Riproponiamo l’intervista esclusiva rilasciata dalla scrittrice a Mosaico nel febbraio 2021. Sopravvissuta ad Auschwitz e a Bergen-Belsen, nomade nell’Europa del dopoguerra, Edith Bruck è una delle poche voci testimoniali che ha iniziato subito a raccontare e a scrivere, perché, dice, «Non riuscivo a sopportare il peso del silenzio».
La vicenda dei medici nazisti e dei loro esperimenti nei lager. Quando l’ideologia uccide il senso dell’umano
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nei campi di concentramento ma anche altrove (negli ospedali, soprattutto) i nazisti usavano i deportati come cavie per compiere orribili esperimenti “medici” sui loro corpi. Questo è un aspetto della Shoah parzialmente noto anche al grande pubblico, che si riassume di solito col nome di Joseph Mengele,
Oggi alle ore 18.00: Impronte di Auschwitz
di ANED
Presentazione in diretta facebook di una parte delle collezioni, normalmente inaccessibile, per la prima volta al pubblico italiano da Elżbieta Caizer, responsabile del Dipartimento delle Collezioni del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau.
Google Maps: recensioni antisemite al campo di concentramento di Auschwitz
di Paolo Castellano
Il 29 marzo il giornale britannico The Guardian ha scoperto più di 150 commenti antisemiti che non erano stati cancellati dagli amministratori del motore di ricerca americano.
Il perdono: una cosa troppo seria per lasciarla ai confessori
di Vittorio Robiati Bendaud
Una risposta ebraica a Ferdinando Camon, che nel suo articolo su Avvenire (Leggi QUI) ci parla della richiesta, da parte del comandate di Auschwitz Rudolf Höβ, di confessarsi prima di essere impiccato
Addio a Nedo Fiano, voce dei sopravvissuti alla Shoah e testimone del martirio dei “sommersi”
di Redazione
Oggi, sabato 19 dicembre, è mancato a Milano Nedo Fiano, instancabile Testimone della Shoah. Il presidente della Comunità Milo Hasbani, il Rabbino Capo Rav Alfonso Arbib, tutto il Consiglio e comunità intera lo ricordano con grandissimo affetto e rimpianto per la sua instancabile opera di testimonianza della deportazione ad Auschwitz.
Venerdì 30 ottobre con il Corriere della Sera in regalo ‘Ho scelto la vita’ di Liliana Segre
di Redazione
Il libro raccoglie l’ultimo discorso pubblico che la senatrice a vita, sopravvissuta alla Shoah, ha fatto il 9 ottobre nella Cittadella della Pace di Rondine (Arezzo). Include un’intervista esclusiva rilasciata ad Alessia Rastelli, giornalista di Corriere della Sera e curatrice del libro.
Meluzzi cancella il fotomontaggio su Auschwitz dopo le polemiche: “Non ho creato io quell’abominevole immagine”
di Paolo Castellano
Alessandro Meluzzi, psichiatra ed ex-parlamentare di Forza Italia, il 19 ottobre ha pubblicato sul suo profilo Twitter un fotomontaggio del noto cancello del campo di concentramento di Auschwitz. Nella fotografia in bianco e nero postata da Meluzzi, la scritta Arbeit macht frei (il lavoro rende liberi) è stata sostituita con la frase Andrà Tutto Bene.
Sami Modiano, una nomina importante per una vita straordinaria
di David Zebuloni
A coronare il novantesimo compleanno di Sami Modiano, è stata la prestigiosa nomina insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica.
Post-Memoria. Dopo l’era del testimone, non resta che tornare alla Storia. L’inchiesta di marzo di Bet Magazine
a cura di Paolo Castellano, Ester Moscati, Ilaria Myr
Viaggi delle scolaresche ad Auschwitz, eventi, conferenze, film, videogiochi, targhe commemorative. Non sarà troppo?, si chiedono in molti. Un’overdose di Memoria? La Shoah va studiata e compresa, non “sacralizzata” o celebrata come un rito laico













