Auschwitz

Influencer musulmani partecipano ad Auschwitz alla Marcia della Vita

Personaggi e Storie

di Redazione
Un gruppo di giovani influencer provenienti da paesi arabi e prevalentemente musulmani in un’operazione congiunta con l’organizzazione Sharaka ha partecipato alla Marcia della Vita ad Auschwitz, con l’obiettivo di portare alla luce la verità dell’Olocausto nel mondo arabo, rafforzando al contempo il legame tra il mondo arabo e Israele dopo la sigla degli Accordi di Abramo.

Auschwitz-Birkenau

La deportazione italiana ad Auschwitz, un racconto corale

Libri

di Ilaria Myr
Una nuova opera ampiamente documentata analizza le condizioni dei deportati italiani, ebrei e politici, nel lager, offrendoal lettore la ricostruzione di una storia plurale e composita di vittime e un quadro molto più complesso di quello che è stato Auschwitz nella sua polivalenza  e nella sua pluralità di funzioni.

La sinagoga di Oswiecim

A un miglio da Auschwitz una sinagoga racconta dell’antica comunità ebraica di Oswiecim

Mondo

di Ilaria Ester Ramazzotti
Oggi, la sinagoga Chevra Lomdei Mishnayot, costruita nel 1913 a Oswiecim (nome polacco di Auschwitz) a meno di un miglio dal sito che sarebbe diventato Auschwitz-Birkenau, ospita servizi di preghiera per i visitatori del vicino lager. Nell’antica cittadina polacca, che nei secoli scorsi fu luogo di una fiorente comunità ebraica, non abita più alcun ebreo.

Decontaminare i luoghi “dalla” memoria

Libri

di Ester Moscati
In un viaggio tra luoghi e paesaggi feriti dalla violenza della storia, Alberto Cavaglion suggerisce di usare uno sguardo libero, che scavi e insieme costruisca un percorso di rigenerazione

A Edith Bruck il premio Strega Giovani 2021. L’intervista esclusiva a Mosaico: «Basta poco per riaccendere la speranza»

Personaggi e Storie

di David Zebuloni
Riproponiamo l’intervista esclusiva rilasciata dalla scrittrice a Mosaico nel febbraio 2021. Sopravvissuta ad Auschwitz e a Bergen-Belsen, nomade nell’Europa del dopoguerra, Edith Bruck è una delle poche voci testimoniali che ha iniziato subito a raccontare e a scrivere, perché, dice, «Non riuscivo a sopportare il peso del silenzio».