La tecnologia israeliana No Traffic

Meta e NoTraffic fra le 100 aziende più influenti per il Time

Tecnologia

di Michael Soncin
NoTraffic, azienda israeliana ideatrice di un sistema di ottimizzazione del traffico stradale, è stata inserita nella classifica annuale delle 100 compagnie più influenti del mondo secondo il TIME.

Quali compagnie e quali leader aziendali stanno plasmando il nostro futuro? È la domanda che si è posta la rete internazionale di redattori del settimanale statunitense, in collaborazione con un gruppo di esperti, nel selezionare le diverse società attorno al globo, appartenenti ai settori più disparati: dalla tecnologia, all’assistenza sanitaria, fino all’intrattenimento, tenendo conto di diversi parametri, come quello imprescindibile della sostenibilità.

NoTraffic con la sua innovativa piattaforma basata sull’intelligenza artificiale (IA), permette di ridurre la congestione del traffico stradale, beneficio tradottosi a sua volta in una maggiore sicurezza, quindi meno incidenti, tempi di attesa dimezzati, di conseguenza risparmio in termini economici, e parlando di sostenibilità, in una riduzione significativa di emissione di sostanze inquinanti. Tutti fattori che nel complesso permettono una migliore qualità della vita.

Un sistema dati del traffico elaborato in tempo reale, grazie ad algoritmi basati sull’IA. In questo modo NoTraffic reinventa la tecnologia dei semafori, vecchia oltre un secolo, cambiando con una procedura completamente automatizzata il classico modus operandi con cui le città hanno da sempre gestito le loro reti di trasporto, ottimizzando il flusso di bus, auto, moto, e pedoni agli incroci, riducendo sostanzialmente il numero di utenti in attesa ai semafori rossi.

Fondata nel 2017 da Tal Kreisler, Uriel Katz e Or Sela, No Traffic è già operativa in Arizona e California. Nel luglio 2021 ha raccolto 17,5 milioni di dollari, cifra utile per permettere di sviluppare il programma in Europa ed Asia.

Una tecnologia in grado di “lasciare che le persone trascorrano qualche minuto in più ogni giorno con i propri cari…o che tornino a casa in un modo più sicuro”, ha detto Tal Kreisler.

Marck Zuckerberg annuncia il Metaverso (28 ottobre 2021)


Nel favoloso Metaverso di Zuckerberg

Tra le 100 società più influenti del 2022, oltre a Spotify, Sotheby’s, Pfizer e TikTok, anche Meta di Mark Zuckerberg, l’impresa costituita dai social Facebook ed Instagram e dalla rete di messaggistica Messenger e WhatsApp. Quando nel 2021 Zuckerberg ha annunciato in mainstream il suo ‘rebranding’, cambiando il nome da Facebook a Meta (senza cambiare però il nome del social da lui fondato, come in molti hanno frainteso), ha rivelato al pianeta della costruzione in atto del “metaverso”, un sottomondo – per utilizzare una metafora carolliana – basato sulla realtà virtuale, anche se non integralmente, dove le persone potranno interagire virtualmente (video), lavorando, scambiando beni, per l’appunto, virtuali, come gli NFT (Token non Fungibili). Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Se ad oggi sembra un concetto ancora molto angusto da concepire, secondo il fondatore di Facebook, diventerà il prossimo avanzamento della connettività, creando milioni e milioni di posti di lavoro.

(Foto: Time Magazine)

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