Approvato all’unanimità il Bilancio preventivo 2013

di Roberto Zadik

Serata decisamente vivace, quella del 18 dicembre, con un Consiglio cominciato verso le 23 conclusosi circa due ore dopo, e in cui i membri della seduta hanno affrontato una serie di tematiche assai delicate e di carattere prevalentemente tecnico. Uno degli argomenti principali è stata l’approvazione unanime del bilancio preventivo 2013 sul quale si sono espressi tutti gli assessorati dai Giovani, al Culto, ai Tributi, ai Servizi sociali alla Cultura. Tanti interventi, discussioni, scambi di battute scherzose e qualche “critica costruttiva” come l’hanno definita i consiglieri, quando Stefano Jesurum “ha ringraziato il presidente Meghnagi per il bel clima di armonia instauratosi” anche se “bisognerebbe puntare di più sulla progettualità, cercando più occasioni di confronto e di dibattito”. Presenti alla riunione il presidente Walker Meghnagi, il coordinatore della seduta Simone Mortara, il Segretario Generale Alfonso Sassun, il vice-presidente dell’Unione, Roberto Jarach e i consiglieri Menda, Terracina, Osimo, Alazraki, Cohen, Besso, Schwarz, Galante, Lazarov, Gorjian, Kaboli, Hazan, Nassimiha. Assente il Rabbino Capo, Rav Alfonso Arbib. Visto il difficile momento economico del Paese e della Comunità tutti i consiglieri si sono impegnati a “lavorare congiuntamente, presentando magari ogni mese un bilancio delle attività e dei costi e riducendo il più possibile le spese e gli sprechi”. Con questo intento comune si sono anche sviluppati diversi spunti di discussione. Come l’utilizzo di un sistema informativo, ultimato secondo le previsioni del segretario generale Sassun, entro il gennaio 2014, che “permetterà di riunire i conteggi delle anagrafiche degli ebrei italiani e altre informazioni preziose, che saranno così disponibili a tutti gli utenti. Ovviamente questo avverrà una volta che verranno risolte problematiche di tipo pratico come l’acquisizione delle licenze, tutto questo sempre tenendo conto dei costi. Riassumendo, di costi, perdite e nuove proposte si è parlato quando passata la mezzanotte si è affrontato lo spinoso tema del Bilancio preventivo. Alla luce dei dati emersi nella seduta, ci sono state gravi perdite dovute a vari fattori, fra cui le agevolazioni alle famiglie più colpite dalla crisi che ha notevolmente inciso sull’economia della Comunità. A questo proposito, Raffaele Besso, Assessore alle Finanze, ha sottolineato “è necessario agire in modo strutturale cercando sinergie per migliorare la qualità e la quantità dei servizi prestati in modo da ottenere un più stringente controllo gestionale”. Ringraziando Besso, per la sua preziosa assistenza nelle materie economiche, fra gli interventi da segnalare i tanti progetti dell’assessore ai Giovani, Joseph Menda che ha esposto una serie di idee interessanti. Tenendo ferma la necessità di centralizzazione e di controllo dei progetti e delle spese, l’assessore ai Giovani ha esposto vari progetti all’attenzione del presidente e dei consiglieri. Fra questi “riunire assessorato ai Giovani e direzione della radio, Jewbox, creare un polo d’attrazione per i giovani, e soprattutto “dare al Bollettino una nuova veste, sia a livello di brand che di apparato fotografico.” “Il nome andrebbe reso più appetibile a livello commerciale così come le scelte iconografiche, per richiamare il mondo esterno a investire e a interessarsene concretamente”.

Insomma una comune volontà da parte di tutti i consiglieri di regolamentazione e di controllo che è emersa anche negli interventi degli altri assessori. Il consigliere Gad Lazarov ha sottolineato che sta facendo “di tutto per rimediare a questa situazione, ci vuole una drastica riduzione degli sprechi e un importante riassetto organizzativo e un grande lavoro di fund raising”. All’interno della discussione, è stato proposto anche, dal consigliere Gabbai “un bonus meritocratico per premiare i dipendenti più meritevoli in modo da incentivarli a livello lavorativo”. In conclusione della lunga seduta il Bilancio è stato votato e approvato all’unanimità con soddisfazione da parte di tutti i membri del Consiglio.

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