Lunedì 23 febbraio ore 19.00 si tiene il III appuntamento sui 13 principi della fede ebraica di Maimonide: “Manifestazione di D-o nel creato”. A cura di rav Levi Shaikevitz. Conferenza online gratuita aperta liberamente a tutti.
Lunedì 23 febbraio ore 19.00 si tiene il III appuntamento sui 13 principi della fede ebraica di Maimonide: “Manifestazione di D-o nel creato”. A cura di rav Levi Shaikevitz. Conferenza online gratuita aperta liberamente a tutti.
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Come il chol (il profano) è lo spazio che Dio crea per l’uomo attraverso l’auto-limitazione, così il kodesh è lo spazio che l’uomo crea per Dio attraverso la propria auto-limitazione. Ecco perché la creazione del Tabernacolo da parte degli Israeliti è il parallelo della creazione dell’universo da parte di Dio. Entrambi sono atti di rinuncia reciproca, in cui l’uno fa spazio all’altro.
Domenica 22 febbraio ore 17.00: “La Gheniza italiana”. A cura della dott.ssa Emma Abate. Evento su zoom, gratuito, aperto liberamente a tutti.
di Maia Principe
Ospite di Rav Levi e Mashi Hazan del Centro Chabad HaMakom, incontrando alcune decine di ragazzi delle Scuole ebraiche di Milano, l’atleta olimpico israeliano di skeleton Jared Firestone ha spiegato che ha indossato una kippà durante l’inaugurazione a Cortina per ricordare la tragedia di Monaco.
Lunedì 16 febbraio alle ore 19.00: «La magia e la stregoneria nel Talmud». A cura di rav Riccardo Di Segni.
Domenica 15 febbraio si è tenuto l’evento «Un tango ad Auschwitz: Resilienza e musica nel tango ebraico tra Buenos Aires e Varsavia». A cura di Gianni Morelenbaum.
Lunedì 16 febbraio alle ore 19.00: «La magia e la stregoneria nel Talmud». A cura di rav Riccardo Di Segni. Conferenza online gratuita aperta liberamente a tutti.
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La visione ebraica della giustizia, qui per la prima volta articolata in modo dettagliato, non si basa su opportunismo o pragmatismo, né su principi filosofici astratti, bensì sulla concreta memoria storica del popolo ebraico come “una nazione sotto Dio”. La giustizia nell’ebraismo scaturisce dall’esperienza dell’ingiustizia perpetrata dagli egiziani e dalla sfida lanciata da Dio di creare una forma di società radicalmente diversa in Israele.
Lunedì 9 febbraio alle ore 19.00, III appuntamento Ciclo 3 profetesse, guide del Popolo Ebraico: “Ester: «Scrivetemi per le generazioni»”. A cura della Morà Anna Arbib Colombo.
di Associazione Italia Israele di Milano
Incontro al Memoriale della Shoah di Milano: 19 febbraio 2026, ore 18.00 “LA COSCIENZA EBRAICA NELLA CHIESA”. Presentazione del testo di Norman C. Tobias che s’incentra sulla figura di JULES ISAAC, che per primo mise le fondamenta di Nostra Aetate.
Domenica 15 febbraio alle ore 17.00: «Un tango ad Auschwitz: Resilienza e musica nel tango ebraico tra Buenos Aires e Varsavia». A cura di Gianni Morelenbaum. Evento online gratuito, aperto liberamente a tutti.
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Al Sinai, i figli d’Israele cessarono di essere un gruppo di individui e divennero, per la prima volta, un corpo politico: una nazione di cittadini sotto la sovranità di Dio, la cui costituzione scritta era la Torà e la cui missione era quella di essere “un regno di sacerdoti e una nazione santa”.