di Ilaria Myr
Laicità e libertà di culto in Italia e in Israele: questo il tema spinoso e attuale al centro della serata organizzata da Kesher lunedì 23 febbraio, che ha visto gli interventi di Ariel Finzi, dell’avvocato Claudia Shammah e di Francesco Lucrezi, Professore di Storia dell’Oriente Mediterraneo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno.
Vita Ebraica
Austria: antisemitismo a norma di legge
di Paolo Castellano
Il tribunale di Linz liquida gli insulti antisemiti su Facebook come “espressione di insofferenza verso i comportamenti di Israele durante l’operazione Margine Protettivo nella striscia di Gaza”.
La storia di Purim e l’etica della politica nell’ebraismo
di Davide Foa
“L’etica della politica e l’idea ebraica di nazione” è il tema della serata kesher del 17 febbraio, in cui è intervenuto il filosofo francese Shmuel Wygoda.
Un 10 in pagella per il padiglione israeliano
Intervista a Linda Greco, dello studio PRR Architetti, partner locale dello studio israeliano Knafo Klimor Architects, che ne sta curando la realizzazione.
Heschel, un’audace passione per la verità
di Rav Paolo M. Sciunnach
Heschel cercò di trasmettere gli insegnamenti profondi del pensiero chassidico nel “nuovo mondo”, con un linguaggio accessibile all’ebreo moderno, al quale si rivolse nella maggior parte dei suoi scritti, per riportarlo alla Torà: e per illustrare il chassidismo con le parole della filosofia.
Devar Torà / Yithrò
“Come la Tefillà è al posto dei sacrifici, così la bocca dell’uomo è al posto dell’Altare”
La Parashà di Beshallàch
di Daniele Cohenca
Gli ebrei, finalmente fuggiti dal faraone, guardano dietro le loro spalle. Liberarsi dai nostri limiti, da ciò che è dentro di noi è ancora più difficile, ma dipende esclusivamente da noi stessi.
Luzzatto, se la vita è un oscuro labirinto
di di Rav Alberto Moshe Somekh
Grande talmudista, Maestro di Qabbalah, il Ramchal fu accusato di eresia e perfino scomunicato. Oggi è acclamato come uno dei padri dell’ebraismo moderno
Marak regel (Zuppa yemenita di zampetto)
di Daniela Di Veroli Personal Chef (chef a domicilio, catering, lezioni cucina) www.internationalchef.it
Dalla cucina ebraica yemenita, questa zuppa è un piatto tipico di Shabbat.
“Che non abbiano fine mai”: quando la musica racconta la storia ebraica
di Carlotta Jarach
Lo spettacolo di Eyal Lerner si è tenuto il 25 gennaio all’Auditorium Joseph e Jeanne Nissim del memoriale della Shoah. Sulle note della chitarra suonata da Franco Minelli e del contrabbasso di Federico Bagnasco, Eyal con la sua voce e il suo flauto dolce spazia dalla musica sefardita ladina alla ashkenazita klezmer, alternando canzoni e testo teatrale.












