di Ilaria Myr
Lo sapevate che? Nell’immaginario collettivo, l’azienda di yogurt Danone è sinonimo di Francia, paese in cui è in effetti nata. Forse, però, non tutti sanno che il suo creatore è un ebreo di Salonicco, Isaac Carasso
Personaggi e Storie
Torna in mostra a New York la storia vera sui campi profughi per i sopravvissuti alla Shoah
di Pietro Baragiola
Alla sua seconda edizione, questa esposizione è stata da poco aperta nel quartiere generale delle Nazioni Unite a New York, dove i visitatori possono vedere documenti ufficiali, fotografie e lettere che descrivono la vita giorno per giorno dei 250.000 ebrei sopravvissuti all’Olocausto.
Alfredo Sarano, “salvatore” dei milanesi, “salvato” nelle Marche
di Ester Moscati
Boicotta il censimento fascista degli ebrei nel 1938, nasconde ai tedeschi gli archivi della Comunità di Milano, limitando i rastrellamenti nazisti in città. Poi la fuga nelle campagne marchigiane, protetto dai contadini, da Padre Raffaelli e dal tedesco Erich Eder. Oggi dalla sua storia è nato un docu-film
Fuga in Svizzera: un angolo di pace o l’anticamera della deportazione? La copertina di Bet Magazine di gennaio
di Ilaria Myr
Giorno della Memoria. Quale fu il vero ruolo della Svizzera durante la Seconda Guerra Mondiale? Quali le sue politiche di accoglienza così altalenanti e contraddittorie?Un’intervista a Liliana Picciotto, storica della Fondazione CDEC.
Svizzera. Due storie, una via: verso la libertà
di Redazione
Fuga in Svizzera: non tutti riuscirono a farcela, traditi dai passatori al confine, arrestati dalle milizie repubblichine o respinti dalle guardie di frontiera svizzere. Ma anche la salvezza comportò avventure e pericoli e mise molti ebrei espatriati in una condizione imprevista
Bialik, uno dei più grandi poeti di lingua ebraica, nasceva 150 anni fa; Israele lo ricorda con un grande concerto
di Roberto Zadik
Uno dei maggiori esponenti della poesia ebraica contemporanea è stato sicuramente il poeta, letterato e traduttore ebreo ucraino Chaim Nachman Bialik, che scrisse struggenti componimenti in ebraico e in yiddish diventando, assieme a Eliezer Ben Yehuda “padre dell’ebraico moderno”
A 23 anni dalla scomparsa, la rivista Rolling Stone premia la cantante israeliana Ofra Haza
di Roberto Zadik
Ofra Haza, a 23 anni dalla sua prematura scomparsa, è stata inserita dalla prestigiosa rivista Rolling stone fra i 200 migliori cantanti di tutti i tempi assieme ad Aretha Franklin, Maria Carey e Otis Redding.
La vita e le opere di Leopoldo Franchetti raccolte nel volume di Maria Luciana Buseghin
di Ilaria Ester Ramazzotti
Dalle pagine di Maria Luciana Buseghin emerge chiaramente che Leopoldo Franchetti fu un uomo erede di consolidate tradizioni familiari ebraiche caratterizzate da impegno sociale, capacità imprenditoriale e cosmopolitismo culturale, evidente sin dalla sua formazione
Lo sapevate che?… Citroën, in principio c’era un fruttivendolo ebreo….
di Ilaria Myr
È una delle case automobilistiche francesi più note al mondo. Eppure non in molti sanno che la Citroën ha nella sua storia del Dna ebraico. Il suo capostipite, André Citroën, infatti, nasce a Parigi il 5 febbraio 1878 da Levie Citroën
Cosmopolita e all’avanguardia, storia di Augusta che scrisse e regnò nei salotti di Praga e Berlino
di Roberta Ascarelli
Vita e fortuna di Auguste Hauschner, scrittrice e madrina della letteratura ebraico-praghese, animatrice di un vivace e raffinato salotto intellettuale a Berlino. Venerata da Max Brod, fu generosa mecenate di scrittori scapigliati e squattrinati
Omaggio al chitarrista e cantautore Itzhak Klepter, tra i più acclamati musicisti israeliani
di Roberto Zadik
Addio a Itzhak Klepter, scomparso lo scorso 8 dicembre. Leggenda del rock israeliano, con la sua chitarra ha ipnotizzato intere generazioni suonando coi più grandi, dai Kaveret a Arik Einstein.
Saul Bellow, un documentario svela la personalità dell’autore di “Hezog” che rifiutava la definizione di “scrittore ebreo”
di Roberto Zadik
Personalità irrequieta e spietato analista delle contraddizioni dell’America, fra gli anni ’60 e gli anni ’90, e delle fragilità dell’uomo contemporaneo, Solomon Bellows, questo il suo vero nome americanizzato in Saul Bellow, è stato un pilastro della letteratura americana.














