Cultura e Società

La pace come unica soluzione. Intervista a Achinoam Nini, in arte Noa

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
«Quello che è successo in Israele è una catastrofe. Non mi vengono in mente altri termini per dirlo. È la cosa peggiore mai avvenuta a Israele sin dalla sua fondazione. Un trauma che coinvolge tutti, a destra e a sinistra, perché Israele è un paese talmente piccolo che tutti conoscono almeno una vittima, un rapito o uno sfollato. Siamo tutti connessi».

Ostaggi ebrei in Europa? Le parole inquietanti di Antonio Polito

Opinioni

di Emanuele Calò
Antonio Polito scrive sul Corriere della Sera del 26 gennaio 2024: “Se Israele vuole ancora, e certo lo vuole, che i cittadini ebrei d’Italia, Francia, Germania, e di tutte le altre nazioni che da secoli ospitano la diaspora, non siano di nuovo vittime di ondate di antisemitismo, mascherato o no; allora, per amor di D-o, fermatevi”. Ora, se Israele non esistesse, gli ebrei della Diaspora, sarebbero più forti o più deboli? Sicuramente più deboli.

Tornano gli stereotipi antisemiti. Una mostra per denunciarli

Eventi

Da un’idea di Ugo Volli. A cura di Niram Ferretti, David Piazza, Davide Romano
L’operazione militare di Israele a Gaza, come conseguenza dell’eccidio perpetrato da Hamas il 7 ottobre nel sud del paese, ha generato il più cospicuo rigurgito di antisemitismo dalla Seconda guerra mondiale ad oggi. La mostra “Stigmi”  sarà esposta domenica 28 gennaio al Teatro Franco Parenti.