di Michael Soncin
Se andate a visitare il museo Thyssen-Bornemisza noterete ancora appesa sulle pareti una tela di Pissarro, sottratto dai nazisti ad una famiglia ebraica durante la Shoah. Nonostante gli eredi del legittimo proprietario abbiano cercato di fare valere i propri diritti, il detentore rimane il museo.
Cultura e Società
Ribaltata decisione di Meta in un caso di negazione della Shoah
di Nathan Greppi
L’Oversight Board, organo indipendente presso cui si possono denunciare delle decisioni del gruppo Meta (di cui fanno parte Facebook, Instagram e Whatsapp), ha recentemente ribaltato una decisione dell’azienda in merito ad un post negazionista.
Il Giorno della Memoria: non un monumento ma lo spunto per una indagine sulle Cause
di Augusto Sartorelli
È trascorso ormai quasi un quarto di secolo da quando è stato istituito il Giorno della Memoria. La giornata avrebbe dovuto facilitare una presa di coscienza collettiva del fatto che l’uomo è stato capace di tanto orrore.
Racconto della Shoah e linguaggi ostili. Contrastare i pregiudizi in classe
di Esterina Dana
Dopo il traumatico evento del 7 ottobre 2023, alla vigilia del Giorno della Memoria 2024 si è discusso a lungo dell’opportunità di ricordare la Shoah e con quali modalità farlo. Il rischio dell’”indifferenza”. Un seminario all’Università Cattolica.
Guardarsi allo specchio per guardarsi dentro
di Nathan Greppi
Spesso si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima. Quando ci si guarda allo specchio, si può scoprire una parte del proprio io, esteriore ma anche interiore, che prima ci sfuggiva.
Libri della Memoria. La musica come ancora di salvezza
di Nathan Greppi
Nel film Il Pianista di Roman Polański, viene raccontato come durante la guerra il pianista ebreo polacco Władysław Szpilman venne nascosto e salvato dalle deportazioni da un ufficiale tedesco, Wilm Hosenfeld, rimasto colpito dalle sue doti musicali. Questa storia, anche se raccontata in maniera abbastanza romanzata, non costituisce un caso isolato.
“Il tatuatore di Auschwitz”: la nuova serie sull’Olocausto ispirata al bestseller di Heather Morris
di Pietro Baragiola
Sono ufficialmente uscite in rete le prime immagini della serie Sky Original “Il tatuatore di Auschwitz”, tratta dall’omonimo bestseller scritto dall’autrice neozelandese Heather Morris.
Il settore tech israeliano è rimasto saldo nel 2023, nonostante instabilità politica e guerra
di Francesco Paolo La Bionda
Il comparto tecnologico di Israele ha dimostrato la sua resilienza lo scorso anno, segnato dalle proteste contro la riforma giudiziaria proposta dal governo Netanyahu, dall’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre e il successivo conflitto a Gaza, oltreché dalle tensioni economiche e politiche a livello globale.
Quando muore una stella, nasce un buco nero. Lo studio del Weizmann
di Michael Soncin
Un gruppo di astronomi dell’Istituto Weizmann è riuscito a dimostrare che dall’esplosione di una supernova può avere origine un buco nero o una stella di neutroni. I risultati sono apparsi sull’autorevole rivista scientifica “Nature”.
Emmy e Golden Globe 2024: i partecipanti e il sostegno a Israele
di Pietro Baragiola
La spilla gialla, in sostegno verso i 136 ostaggi israeliani trattenuti a Gaza dai terroristi di Hamas, ha fatto il suo debutto hollywoodiano durante i Golden Globe, indossata dalla star di Succession J. Smith Cameron, insieme allo sceneggiatore di Air Jon Weinbach e a Jesse Sisgold, presidente di Skydance Media.
Premio Letterario ADEI Wizo: scelti i finalisti dell’edizione 2024
di R.I.
A concorrere per il Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola saranno ‘Madre’ della scrittrice australiana Goldie Goldbloom, e ‘La casa sul Nilo della scrittrice e giornalista nata al Cairo ma naturalizzata italiana Denise Pardo. Per la sezione Ragazzi ‘Sotto l’albero delle giuggiole’ di Gila Almagor e ‘Tra le pagine’ di Hugo Hamilton.
I ricordi di una bambina nella Francia occupata
di Nathan Greppi
La scrittrice e filosofa francese Catherine Clément, ha raccontato in un libro di memorie il vissuto della sua famiglia. Al racconto degli eventi familiari, in cui appaiono delle sorte di virgolettati a indicare il flusso di pensieri della piccola Catherine, si alternano racconti e aneddoti sugli eventi più importanti legati alla Seconda Guerra Mondiale e alle persecuzioni antiebraiche, avvenuti in generale in Europa e in particolare in Francia.














