di Nathan Greppi
Dalla narrativa di grandi autori come Gustav Meyrink e Jorge Luis Borges al cinema, dai fumetti e i cartoni animati ai videogiochi, intere generazioni hanno tratto ispirazione dal mito della materia inorganica che prende vita.
Cultura e Società
“Sempre con me. Le lezioni della Shoah”: il nuovo libro di Emanuele Fiano presentato al Binario 21 di Milano
di Pietro Baragiola
Presentato il 16 novembre con ospiti Liliana Segre e Fabio Fazio il nuovo libro di Fiano, figlio del sopravvissuto Nedo. Un intreccio di ricordi, memorie e riflessioni in cui le testimonianze dei sopravvissuti, tra cui la senatrice ospite Liliana Segre, portano alla luce le brutalità dei loro carnefici, esplorando l’eterna dicotomia tra umano e disumano.
Pasionarie e in prima fila nelle lotte civili: per i diritti degli “ultimi”. Il 19 novembre al Memoriale della Shoah si parla del libro ‘Donne ebree protagoniste’
di Esterina Dana
Essere donne ed essere ebree tra il XIX e il XX secolo in Italia e sentire il dovere di “riparare il mondo” (tikkun olam) è ciò che accomuna le protagoniste del libro, che contiene gli atti di un convegno del 2022. Il 19 novembre alle 11 di mattina, verrà presentato al Memoriale della Shoah.
Gli eventi ebraici a BookCity Milano
di Nathan Greppi
Anche BookCity, la più importante fiera letteraria di Milano che si terrà dal 13 al 19 novembre, ospiterà numerosi eventi legati più o meno direttamente al mondo ebraico. Di seguito, una rassegna di quelli ritenuti più interessanti per i lettori di Mosaico.
Cittadinanza e diritti: al Memoriale della Shoah di Milano l’Articolo 3 della Costituzione si confronta con la migrazione dei popoli
di Redazione
L’incontro è parte della rassegna “Articolo 3: diversi tra uguali”, a cura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), in occasione dei 75 anni della Costituzione Italiana: un viaggio in sei città italiane, con sei diverse declinazioni del principio d’uguaglianza espressamente tutelato dalla Carta fondante della nostra Repubblica.
A Casale Monferrato la mostra ‘Dietro la maschera’ ideata per la Biennale di Gerusalemme
di Redazione
A cura di Ermanno Tedeschi e Vera Pilpoul, l’esposizione è stata inaugurata lo scorso 12 novembre. Sarebbe tuttavia dovuta essere inaugurata lo scorso 9 novembre al Museo Umberto Nahon di arte ebraica italiana di Gerusalemme, per la Biennale di Gerusalemme, rimandata per la guerra in corso.
Storia e microstoria del popolo ebraico, con uno sguardo al presente
di Michael Soncin
«È un libro straordinario, una grande antologia di 500 pagine e di 1400 note a piè di pagina. Interessante è il sottotitolo Un itinerario fra storia e microstoria, perché qui dentro si riscoprono una serie di piccole storie che è importante conoscere e segnalare».
L’ebraico “interiore” di Erri De Luca: segni di un amore letterario nei racconti sull’acqua
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Non esiste al mondo un libro che abbia avuto più influenza della Torà di Israele, che sia stato altrettanto tradotto, commentato, discusso, riscritto.
Amore e coraggio all’ombra di Tripoli
di Nathan Greppi
Sono tante le testimonianze del periodo cupo della Guerra dei sei giorni che meritano di essere tramandate. Una di queste è senza dubbio quella dei coniugi Giulio Hassan e Jasmine Mimun, al centro del romanzo “Notturno libico” del giornalista Raffaele Genah.
Il Papa “malato” non parla con i Rabbini d’Europa ma nel pomeriggio “guarisce” per i bambini
di Ester Moscati
Con voce forte e chiara Papa Francesco parla con i bambini del mondo e risponde a decine di domande, dalla pace ai bambini in guerra, a cosa sogna di notte, a custodire il creato. Ma per i Rabbini d’Europa il Papa non ha voce, consegna un discorso, che se lo leggessero da soli.
Lettera d’amore, cercando l’essenziale
di Esterina Dana
Un autore affermato. Una giovane aspirante scrittrice. Una storia d’amore che divampa. Lui è sposato, sua moglie è incinta. Lei lo ama e crede che lui l’aiuterà a crescere nella vita, anche come scrittrice
Lo sapevate che?…. La melanzana: da “cibo per Giudei” a pietanza prelibata
di Ilaria Myr
“Quarant’anni or sono, si vedevano appena sul mercato di Firenze; vi erano tenuti a vile come cibo da ebrei, i quali dimostrerebbero in questo, come in altre cose di maggior rilievo, che hanno sempre avuto buon naso più de’ cristiani”.














