La Comunità ebraica di Milano partecipa alla seconda edizione di Bookcity, e organizza insieme alla casa editrice La Giuntina, un pomeriggio dedicato alle “storie utili per leggere il mondo”: libri e grandi figure ebraiche del passato che possono essere ancora oggi un esempio da seguire. Appuntamento domenica 24 novembre alle 15.00 alla Sinagoga centrale di via Guastalla.
Cultura e Società
Sguardi sui ghetti
E’ aperta al Memorial de la Shoah di Parigi una grande mostra fotografica sui ghetti polacchi del 1939-1942. Per una volta vero protagonista non è la storia, ma l’occhio di chi ha scattato queste incredibili immagini.
“Non adagiarti sulla tua intelligenza, cercati un maestro”
di Fiona Diwan
Nella storia dell’ebraismo ci sono tre intramontabili tipologie di cattivi maestri: il ribelle, il falso messia e il delatore. Lo spiegano rav Arbib e rav Della Rocca
“Il viaggio” di Robert Capa
Sabato 16 e domenica 17 novembre a Udine la prima italiana di “The Journey” il film- documentario che Robert Capa girò in Israele nel 1951.
Sul “caso” Moni Ovadia
L’articolo di Giulio Meotti, uscito su Il Foglio di sabato 9 novembre, sulla decisione del noto artista di lasciare, fra le polemiche, la Comunità ebraica di Milano.
Nel caos, l’ordine di Nahum Tevet
Il 10 novembre si inaugura a Milano la personale dell’artista israeliano che mescolando geometrie perfette e disordine compositivo, va alla ricerca di un ordine alternativo
JSTREET e JCALL: Ebrei americani ed europei per “due popoli-due stati”.
di Giorgio Gomel
Il resoconto di Giorgio Gomel, rappresentante di JCall-Italia, sulla conferenza annuale di JStreet a Washington e il colloquio “Israele-Palestina al 2020” organizzato da Jcall a Parigi.
“Riascoltare” Primo Levi
La riedizione de “Il Rapporto su Auschwitz” del 1946 e la versione audiobook di “Se questo è un uomo”, sono tra le iniziative editoriali più interessanti di questa fine 2013.
I menestrelli ortodossi di Gerusalemme
di Avi Shalom
Dopo l’esibizione in uno dei talent show più visti della televisione israeliana, i due fratelli Arieh e Gil Gat stanno attirando l’attenzione dei media di mezzo mondo, compresi quelli americani. Storia dei due fratelli Gat, cresciuti fra le spiagge di Eilat e i locali jazz di New York, e infine approdati a Gerusalemme in “crisi mistica”. Senza dimenticare l’amore per la musica.
Israele: ritratto dal vero
di Laura Brazzo
In mostra dal 5 novembre all’Adei-Wizo le immagini di Milo Sciaky. Presentano un paese di straordinaria potenza visiva














