Cultura e Società

Mercati e rating: la scommessa sulla tenuta dell’economia israeliana

Economia

di Davide Cucciati
S&P premia la capacità israeliana di assorbire lo shock e la credibilità dei suoi fondamentali, mentre Reuters e Globes mostrano il costo concreto della guerra: contrazione del PIL, consumi deboli, crescita rivista al ribasso, deficit elevato e spesa militare ancora eccezionale.

Dalla “Palestine Soup” alle castagne arrosto: il primo ricettario ebraico inglese entra alla National Library of Israel

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
“The Jewish Manual: Practical Information in Jewish and Modern Cookery” venne pubblicato anonimamente con la sola indicazione “A Lady”, ma gli studiosi la attribuiscono quasi unanimemente a Lady Judith Montefiore. Il volume unisce gastronomia, buone maniere e consigli per la gestione della casa, rivolgendosi esplicitamente alla “young Jewish housekeeper”.

Mai indifferenti. Una replica a Davide Romano sul 25 Aprile

Opinioni

di LƏA, laboratorio ebraico antirazzista, Mai indifferenti
Da una settimana è possibile leggere sul sito un articolo in cui si accusano Mai Indifferenti-voci ebraiche per la pace e LƏA – Laboratorio Ebraico Antirazzista di negare che ci sia stato antisemitismo il 25 aprile e più in generale di negare l’esistenza dell’antisemitismo.

Dor Wolynitz mostra il reperto trovato

Deserto del Negev: bambino di 8 anni trova una statuetta risalente all’era dell’antica Roma

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Il luogo del ritrovamento del reperto si trova vicino a Khan Saharonim, un importante caravanserraglio lungo l’antica Via delle Spezie, utilizzato in epoca nabatea e romana. La statuetta misura circa sei centimetri per lato e sembrerebbe raffigurare la parte superiore di un torso maschile avvolto in un mantello, chiamato “himation”, scolpito con pieghe molto dettagliate.

 

Le ragazze del Kibbutz karmia presentano i loro pèrogetti

Dal confine con Gaza all’innovazione sociale: le studentesse del Kibbutz Karmia trasformano le difficoltà in progetti hi-tech

Tecnologia

di Nina Prenda
Il programma Ecotech offre agli adolescenti strumenti tecnologici avanzati, accompagnamento professionale e supporto personale, con l’obiettivo di rafforzare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Davanti a imprenditori, manager e mentori del settore hi-tech israeliano, le ragazze hanno illustrato progetti nati dall’esigenza concreta di rispondere a problemi sociali spesso trascurati: dalla solitudine all’isolamento degli anziani, fino alla sicurezza dei bambini.

Talmud Babilonese

L’UCEI apre un bando per redattori nell’ambito del Progetto Talmud Babilonese

Eventi

di R.I.
“La selezione e finalizzata all’individuazione di figure professionali da coinvolgere nelle attivita di revisione e curatela del Progetto Traduzione Talmud Babilonese in lingua italiana. Le attività potranno comprendere: revisione redazionale dei testi tradotti; – editing linguistico e stilistico; – verifica della coerenza terminologica e redazionale; – supporto alla preparazione dei materiali editoriali per la pubblicazione; – collaborazione con il gruppo di traduzione e con it coordinamento scientifico del progetto”.

la band israeliana Temper

Un successo globale per una band israeliana: “Self Aware” conquista TikTok e Spotify

Spettacolo

di Anna Balestrieri
La canzone ha superato i 50 milioni di ascolti su Spotify e accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni su TikTok, numeri rarissimi per una produzione pop israeliana contemporanea. È raro che un gruppo israeliano riesca a imporsi contemporaneamente su TikTok, Spotify e nel mercato internazionale mainstream, superando le tradizionali barriere linguistiche e geografiche.

Minian al Cairo: la Kabbalat Shabbat dopo decenni. Una trasferta, un transfert

Viaggi

di Daniel Fishman, Patrizia Acobas, Ghil Busnach
Un viaggio “sulle tracce dei padri”, alla ricerca delle radici. L’Egitto rivisitato tra luoghi ancora riconoscibili e un mondo scomparso. “Entrare nella stessa sinagoga dove i nostri genitori e i nostri nonni avevano celebrato le feste e i momenti più importanti della loro vita è stato molto più di una visita o di un ritorno. È stato come attraversare una soglia invisibile tra passato e presente”

Musée d'Orsay

Il Museo d’Orsay apre una sala dedicata alle opere trafugate agli ebrei durante la Shoah

Arte

di Pietro Baragiola
La nuova sala ospita attualmente tredici opere che appartengono alla categoria dei migliaia di beni recuperati dalla Francia dopo il 1945 i cui proprietari originari non sono ancora stati identificati e che verranno periodicamente sostituite. Tra i lavori esposti spiccano Madame Alphonse Daudet, dipinto nel 1876 da Pierre-Auguste Renoir, e Dinner at the Ball del 1879 di Edgar Degas, appartenuto al collezionista e mercante ebreo Fernand Ochsé.