di Marina Gersony
Figlio di immigrati ebrei dell’Europa orientale e cresciuto nel Lower East Side di New York, ha fotografato il Novecento dall’interno delle sue contraddizioni. A Milano, negli ultimi giorni di apertura (fino al 19 febbraio), una mostra raccolta restituisce uno sguardo empatico e partecipe.
Cultura e Società
Morto, a 76 anni, dopo una lunga malattia, Matti Caspi, uno dei principali cantautori israeliani
di Roberto Zadik
Omaggio al grande cantautore e musicista israeliano Matti Caspi scomparso ieri a 76 anni. Assieme a Arik Einstein e a Shalom Hanoch uno dei più importanti cantautori dello Stato ebraico autore di mille canzoni, duetto’ con il collega Leonard Cohen durante la Guerra del Kippur in una sentita esibizione davanti ai soldati dell’esercito.
Ebrei di strada. Anna Kulishoff, la “dottora dei poveri”
di Ester Moscati
Periferica e “di frontiera”, là dove finisce Milano e inizia Corsico: sarebbe piaciuta a Anja Rosenstein, meglio nota come Anna Kulishoff, la scelta del luogo per la “sua” strada. Intellettuale, femminista, a suo modo sionista, nata a Moskaja, in Crimea, il 9 gennaio 1857 e morta 100 anni fa
“OLIMPIADI INVERNALI 2026” Tra armonia, ipocrisia e distrazione. Gino Duilio Soldà Giusto tra le Nazioni
di Paola Fargion
“Il giorno 8 luglio 2025 Gino Duilio Soldà è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni dal Memoriale della Shoah Yad Vashem. Nel 2023 io e mio marito Meir avevamo sottoposto la pratica di riconoscimento all’attenzione del Memoriale seguendone poi l’iter con una certa apprensione, perché ci sembrava importante che l’eventuale riconoscimento giungesse in concomitanza delle Olimpiadi invernali 2026 in quanto Gino Duilio Soldà è stato olimpionico”
Sara Ferrari: «Dal trauma del 7 ottobre, anche la letteratura israeliana risorgerà»
di Ilaria Myr
Dopo il Sabato Nero i narratori israeliani hanno “perso le parole”, travolti dal dolore e dal delirio collettivo che si è innescato con la guerra a Gaza. E di cui anche in Italia paghiamo le conseguenze. Come racconta la docente universitaria Sara Ferrari
Berto Perotti, la “Stunde Null” tedesca, la Guerra Fredda e la memoria dell’Olocausto
di Jonathan Kaplan*
Nell’ambito del mio lavoro sulla storia della Germania dell’Est e sulla Guerra Fredda, ho scoperto il ruolo di primo piano dell’antifascista italiano Berto Perotti come contatto della RDT in Italia.
EGOT: Steven Spielberg, a quasi ottant’anni, vince ai Grammy Awards per il documentario “Music by John Williams”
Fare la cosa giusta: la scelta della giustizia morale
di Nathan Greppi
Cecilia, Teresa, Marì, Delfina: le quattro donne che salvarono, in vari modi, la famiglia di Emilio Jona dalla persecuzione nazifascista. Origini e condizioni sociali molto diverse ma un unico obiettivo: preservare la vita, aiutare le vittime
Dal Technion di Haifa il cerotto che produce il farmaco nel corpo del paziente
di Lia Mara
Il cuore di questa innovazione risiede nel superamento della fragilità intrinseca delle proteine terapeutiche, come l’insulina o gli anticorpi. Queste molecole, fondamentali per il trattamento di patologie che spaziano dal diabete alle malattie renali, possiedono una configurazione delicata che viene inesorabilmente compromessa dai processi digestivi se assunta per via orale.
La cultura come chiave del successo del popolo ebraico
di Nathan Greppi
Sono appena lo 0,2% della popolazione mondiale, ma nel corso della storia gli ebrei hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante in numerosi settori, dalle arti alle scienze e dalla letteratura all’economia. Il 26% dei premi Nobel per le materie scientifiche sono andati a degli ebrei, così come il 35% dei premi Oscar per la miglior regia.
Sulla scena: Irena Sendler, Janusz Korczak e l’insurrezione del ghetto di Varsavia
di R. C.
La trilogia Gli eroi del ghetto di Varsavia è un’opera teatrale in tre atti dello scrittore italiano Roberto Giordano, che narra storie di resistenza e coraggio nel ghetto ebraico di Varsavia durante la Seconda Guerra Mondiale, focalizzandosi su figure come Irena Sendler, Janusz Korczak e l’insurrezione stessa
Sionismo, identità e memoria: un dibattito che attraversa la storia
L’incontro “Breve storia dei movimenti sionistici”, tenutosi il 21 gennaio sotto l’egida del gruppo Voce di Shalom e dell’Unione delle Associazioni Italia Israele, ha mostrato con chiarezza quanto questo tema continui a rappresentare uno dei nodi più complessi, controversi e ideologicamente carichi del dibattito contemporaneo.













