di Redazione
La sala era piena giovedì 8 ottobre, quando la giornalista francese Nora Bussigny è venuta al Teatro Franco Parenti per presentare il suo libro “I nuovi antisemiti”, tradotto in italiano da Seferottobre e per scrivere il quale si è infiltrata per un anno nei movimenti dell’estrema sinistra francese, denunciandone l’odio antiebraico e i legami con l’islamismo radicale.
Cultura e Società
Addio a Seela Sella: la voce finlandese dei classici Disney che scelse l’ebraismo
di Pietro Baragiola
Negli anni Settanta Sella e suo marito sono state tra le figure che hanno contribuito in maggior modo a diffondere la cultura ebraica in Finlandia e nel resto di Europa attraverso spettacoli di poesia e canti yiddish. Nel corso degli anni ha prestato la voce a personaggi molto diversi tra loro: dalla Regina Cattiva di Biancaneve e i sette nani alla spietata matrigna di Cenerentola, passando per la simpatica Nonna Fa in Mulan fino a Gerel in Soul.
Il dipinto ritrovato che riporta alla luce la storia di un bambino ebreo nascosto in Francia
di Anna Balestrieri
Per oltre trent’anni è rimasto arrotolato e dimenticato in un deposito del municipio di Houdan, piccolo centro a ovest di Parigi. Solo nel 2024 viene ritrovato e si scopre che l’autore era Philip Orenstein, professore di arte alla Rutgers University, nato in Francia e poi emigrato negli Stati Uniti. Nel 1994 aveva donato il quadro a Houdan, per saldare un debito con il luogo che, durante la guerra, aveva contribuito a salvargli la vita.
Quando l’antisionismo cambia pelle: l’inchiesta di Nora Bussigny arriva in Italia. L’8 ottobre la presentazione a Milano
di Anna Balestrieri
La giornalista francese Nora Bussigny porta in Italia la sua inchiesta sull’antisemitismo della nuova sinistra radicale. Ma è soprattutto il capitolo dedicato al nostro Paese a rendere questa edizione di Seferottobre qualcosa di più di una semplice traduzione. Il volume sarà presentato il 17 settembre a Pordenone. Il 6 ottobre sarà la volta di Roma e l’8 ottobre di Milano (seguiranno dettagli).
Dal boicottaggio al ritorno al successo: Noga Erez racconta gli anni dopo il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Dopo il 7 ottobre Noga Erez era convinta che la sua ascesa internazionale fosse arrivata alla fine, ma oggi, tre anni più tardi, la cantante israeliana è passata dal timore di essere di essere diventata un’artista “esclusa per sempre” fino a tornare sul palco del Coachella e a preparare un nuovo tour tra Europa e Nord America.
Portiamo i nostri sogni in teatro per superare il dolore e cancellare gli incubi e la devastazione del 7 ottobre
di Angelica Calò
Da questo numero Bet Magazine ospita una nuova rubrica: «Oltre i confini», di Angelica Edna Calò Livne, presidente della Fondazione Beresheet LaShalom per educare al dialogo attraverso le Arti, docente all’Università di Tel Hai a Kiryat Shmone. Le siamo molto grati per la disponibilità ad offrire ai nostri lettori la sua voce e le sue esperienze sul campo in un momento così oscuro per la speranza: una luce nel buio
Il conflitto arabo-israeliano: guardiamo ai fatti storici, mettendo da parte le narrazioni faziose
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nella zona «fra il Fiume e il Mare» (per citare uno slogan velenoso che si sente purtroppo spesso di questi tempi), una terra poco più grande della Sicilia, da più di cent’anni è in corso un conflitto armato – un caso unico nella storia contemporanea. Il primo assalto armato arabo di natura chiaramente politica contro gli immigrati ebrei avvenne infatti a marzo 1920 a Tel Hai.
Dal 9 ottobre torna a Ferrara la Festa del Libro Ebraico
Dal 9 all’11 ottobre, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara ospita la XVII edizione della Festa del Libro Ebraico con il tema “Famiglie. Un romanzo privato”. “In questa edizione – spiega il Direttore Amedeo Spagnoletto – vogliamo raccontare la famiglia nelle sue sfaccettature”
Al Memoriale della Shoah di Milano un ciclo di incontri sulla storia della mentalità complottista
di R.I.
Le teorie del complotto: dalla storia alla rete: Il Memoriale della Shoah di Milano ripercorre la storia della mentalità complottista, riflettendo attorno ai richiami nella nostra quotidianità. Tre incontri tra passato, presente e letteratura con ospiti d’eccezione.
La collina di Assaf Gavron al di là dell’ideologia?
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] In La collina (Ha-giv’ah), romanzo-saga pubblicato nel 2013 (2015 nella traduzione italiana di Shira Katz), Assaf Gavron è riuscito a fare ciò che le elucubrazioni geometriche di Column McCann non hanno fatto, cioè trovare il modo di descrivere la realtà dei Territori (Giudea e Samaria) in un modo dove i preconcetti ideologici si cancellano
NAZA e il cervello istintivo: quando l’emozione sconfigge la verità
di Luciano Bassani
C’è un momento, nella vita di una società, in cui una notizia smette di essere semplicemente una notizia. Viene ripetuta, condivisa, urlata, trasformata in immagini, slogan, indignazione e paura. Alla fine non è più percepita come un’informazione da verificare, ma come una parte della realtà.
Macklemore annuncia il “Free Palestine Tour”: le comunità ebraiche chiedono spiegazioni
di Pietro Baragiola
Tutti i proventi del nuovo tour saranno devoluti ad organizzazioni impegnate nell’assistenza o nell’attivismo a favore dei palestinesi tra cui: Gaza Soup Kitchen, Palestine Children’s Relief Fund e il Medical Aid for Palestinian. Alcune realtà, come Anera e Map, sono state però schedate da NGO Monitor come “presenti in documenti interni di Hamas recuperati a Gaza” e alcuni alti dipendenti di queste realtà sarebbero accusati di essere affiliati ad Hamas e collegati alle Brigate al-Qassam.














