di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Se si vuole mettere in relazione l’ebraismo medesimo con l’età della difficile globalizzazione, quella nella quale stiamo vivendo, allora il primo punto da cui partire è quello dell’esperienza diasporica. Le dispersioni susseguitesi nel corso dei secoli hanno in buona parte sradicato gli insediamenti ebraici originari
Cultura e Società
Molti i siti ebraici fra i candidati come Luoghi del Cuore del FAI
di Ilaria Myr
Come ogni anno, sono molto presenti anche luoghi del patrimonio ebraico: sinagoghe, cimiteri, vecchi ghetti, che possono tornare alla loro originaria bellezza. Qui un elenco con il link per votare quelle che si preferisce.
Dalla storia del Ghetto, una lezione per il presente
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Come tutte le minoranze, in particolare nel mondo preindustriale, gli ebrei hanno spesso avuto l’abitudine di vivere negli stessi quartieri, in modo da organizzare più facilmente i servizi religiosi e civili e anche per potersi difendere più facilmente dalle aggressioni.
Marc Chagall vola a Milano per una mostra emozionante alla galleria NOTTE
di Michael Soncin
Fino al 15 luglio 2026 è possibile visitare «Il Volo Meraviglioso», la prima mostra dell’artista organizzata in Italia da una realtà privata negli anni Duemila. L’esposizione, patrocinata dalla Regione Lombardia, è curata da NOTTE, nuova galleria situata nel cuore del Quadrilatero.
GECE 2026/Ama il prossimo tuo come te stesso, il resto è solo commento
di R. C.
Tutto quello che possiamo dire sull’amore: le forme, i principi, la responsabilità. Domenica 6 settembre si terrà la 27° edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica in tutta Italia. Il tema di quest’anno permetterà di raccontare e declinare uno dei valori principali dell’ebraismo: l’amore, appunto
Ghila Piattelli: «L’importante è sentirsi a casa»
di Ilaria Myr
Cinque amici, quattro uomini e una donna. Sono cresciuti insieme a Gerusalemme, in un condominio popolare soprannominato – eloquentemente – “il treno dei matti”, dove hanno abitato e abitano famiglie segnate da guerre e migrazioni e personaggi irrequieti.
La metamorfosi di Rothko: dalla fuga dai pogrom all’arrivo (esiliato) in America
di Michael Soncin
Va in scena a Firenze, a Palazzo Strozzi, fino al 23 agosto, una delle più grandi mostre italiane dedicate a Mark Rothko: un percorso cronologico che racconta l’evoluzione del Maestro e che, a due mesi dall’apertura, ha già superato i 150.000 visitatori, con numeri in continua crescita.
Scrittori, poeti e artisti israeliani di origine ungherese: un mondo sfaccettato e affascinante
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Gli israeliani di origine ungherese hanno contribuito notevolmente alla cultura e alla letteratura della loro nuova patria. Nell’ambito della cultura popolare israeliana vanno menzionati Dosh e Ephraim Kishon che hanno creato, ciascuno a modo suo, delle icone famosissime del nuovo Stato. Dosh (Gárdos Károly) (1921-2000) immigrò in Israele nel 1948
Cent’anni di Marilyn Monroe: il suo legame con gli ebrei, una storia da riscoprire
di Roberto Zadik
La diva tra le dive nasceva oggi, l’1 giugno del 1926. In occasione dei 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, nata col nome di Norma Jeane Mortenson Baker, riproponiamo un’articolo pubblicato durante l’anniversario dei 55 anni dalla sua scomparsa: ecco chi sono state le personalità del mondo ebraico che hanno fatto parte della sua sfera lavorativa.
In viaggio con Kesher/Alla scoperta della Perla del Danubio e del suo ricco patrimonio ebraico
Le voci dei partecipanti
In viaggio con Kesher / Le sinagoghe, dalla più piccola dell’Ungheria alla maestosa e conosciuta di via Dohány; il quartiere ebraico e il Memoriale dell’Olocausto “Scarpe sul Danubio”; l’incontro con il rabbino della comunità Neolog. Ma anche il castello di Buda e il Palazzo Reale di Gödöllő. Tante le interessanti tappe del viaggio organizzato da Paola Boccia a Budapest fra il 10 e il 13 maggio
Il viaggio di Kesher a Budapest. Diario di bordo
di Esterina Dana
Ci svegliamo prima dell’alba per giungere all’appuntamento. Dopo un volo di breve durata, giungiamo a Budapest, dove incontriamo la nostra guida. Nel tragitto che ci conduce alla nostra prima tappa, la cittadella di Visegrad, ci spiega che in origine la città era divisa in tre centri situati sulle due rive del Danubio: Buda sulla riva occidentale; Óbuda (“Vecchia Buda”), ancora più antica; Pest, sulla riva orientale.
Yavneh, dove i Filistei incontrano i crociati: viaggio nel colle che racconta quattromila anni di storia
di Anna Balestrieri
A Yavneh, antica città a sud di Tel Aviv, basta una passeggiata di due ore per attraversare quattromila anni di storia: i Filistei e i saggi del Sinedrio, i crociati e i mamelucchi, l’Islam medievale e il nascente Stato d’Israele. Un mosaico archeologico e umano che oggi sta diventando un parco urbano, sospeso tra memoria e modernità.














