di Nina Deutsch
Selezionato nella sezione Fuori Concorso, il nuovo documentario del regista israeliano ripercorre la visione di Yitzhak Rabin attraverso materiali d’archivio e testimonianze. Al Lido saranno presenti anche lo scrittore Eshkol Nevo, con l’adattamento di un suo libro firmato da Nanni Moretti, e il regista Avi Mograbi con un nuovo cortometraggio.
Cultura e Società
La prova della distruzione del Primo Tempio di Gerusalemme? Un raro legno dell’Età del Ferro potrebbe confermarlo
di Michael Soncin
La sensazionale notizia è stata diffusa simbolicamente alla vigilia del digiuno di Tisha beAv: le travi ritrovate carbonizzate, risalenti al 586 a.e.v., sarebbero riconducibili alla distruzione del sito sacro di Gerusalemme.
Torna Boogie Balagan, la musica senza confini che l’Europa non sa classificare
di Anna Balestrieri
Dietro i nomi d’arte Azri e Gabri ci sono due musicisti israeliani che vivono da molti anni in Francia. La loro traiettoria attraversa Tel Aviv, Kfar Sava, Parigi, Istanbul e un Mediterraneo immaginario nel quale le identità non sono mai definitive. Ma dopo anni trascorsi a sottrarsi alla definizione di “musicisti ebrei”, il 7 ottobre ha reso quella stessa appartenenza più difficile da ignorare e, insieme, più urgente da rivendicare.
GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore
di Ugo Volli
Dall’amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica
Huqoq: USA e Israele uniscono le forze per preservare uno dei più importanti siti ebraici della Galilea
di Pietro Baragiola
Tra gli strumenti digitali previsti dal progetto è inclusa la realizzazione di un portale web dedicato alla sinagoga, una ricostruzione tridimensionale della struttura, documentari, materiali didattici e altri contenuti multimediali pensati per far conoscere questo luogo, ancora oggi ritenuto uno dei più importanti dell’ebraismo tardoantico.
Dall’inferenza al paradigma: dove il mondo ha sbagliato nell’interpretare il conflitto dal 7 ottobre
di Davide Cucciati
Nel dibattito seguito al 7 ottobre, è sembrato talvolta che il passaggio dall’indizio alla conclusione fosse quasi automatico. Alcune tesi hanno finito per trasformarsi in un paradigma interpretativo condiviso. Salvo poi dimostrarsi non corrette…
Gal Gadot presenta il trailer di “The Runner”: il film ostacolato dalle proteste propal
di Pietro Baragiola
Durante la lavorazione del film il set londinese è stato più volte preso di mira da manifestanti filo-palestinesi che hanno protestato contro la presenza di Gadot nel cast solo perché israeliana. Il film arriverà ufficialmente su Prime Video il 2 settembre.
Da Benny Safdie a Jon Bernthal: gli attori ebrei protagonisti dell’Odissea di Christopher Nolan
di Pietro Baragiola
Accanto a un cast stellare, composto da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Charlize Theron e Robert Pattinson, trovano spazio anche diversi interpreti ebrei, come il regista e attore Benny Safdie e Jon Bernthal.
Gimpel l’idiota, ovvero il mondo yiddish nella sua angoscia e claustrofobia, oltre l’idillio dell’immaginario collettivo
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nella memoria popolare dell’ebraismo europeo e americano vi è un mito così radicato che è difficile contraddirlo, quello dell’integrità sociale e religiosa, dell’armonia, della saggezza, perfino della felicità del mondo yiddish, in particolare degli shtetl
Eurovision Song Contest 2027: Israele conferma la partecipazione
di Pietro Baragiola
La scelta del cantante avverrà ancora una volta attraverso “HaKokhav HaBa” (The Next Star), il popolare talent show di Keshet 12 che andrà in onda ad autunno e che negli ultimi quattro anni ha lanciato tutti i rappresentanti israeliani all’Eurovision.
Barbara Harshav, la traduttrice che abitava le lingue
di Anna Balestrieri
Scomparsa il 24 giugno 2026, all’età di 85 anni, ha lasciato più di quaranta volumi tradotti e un’impronta profonda nella diffusione internazionale della letteratura ebraica moderna. Francese, tedesco, ebraico e yiddish costituivano il suo territorio di lavoro.
La guerra tra Israele e Hamas come scontro tra democrazia e autoritarismo
di Nathan Greppi
Nel complesso, Democrazie e culti di morte del giornalista britannico Douglas Murray non è un libro che parla solo di Israele e dei palestinesi, ma anche dell’Occidente e di cosa è diventato. Un mondo convinto che la guerra appartenga al passato, senza capire che Israele non può concedersi il lusso di questa illusione.














