Cultura e Società

Dal Cinema Colosseo alla Torre Velasca… come ti disegno il paesaggio di Milano

di Ilaria Ester Ramazzotti
Se guardiamo alla storia di Milano attraverso i suoi palazzi e la sua architettura civile, a cavallo del XX secolo, il racconto della città sfocia in un mosaico dove la partecipazione ebraica è parte essenziale e vibrante della “milanesità”. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale, architetti come Alessandro Rimini, Ernesto Nathan Rogers e i fratelli Gustavo e Vito Latis sono tra i protagonisti di una compagine professionale colta e attiva.

Theodor Herzl

Capire come e perché nasce Israele

Libri

di Fiona Diwan
Saggi / Ritorno a Sion, la storia di una nazione. «Più a lungo l’antisemitismo rimane latente, più violenta sarà la sua deflagrazione», scriveva Theodor Herzl nel suo Der Judenstaat, Lo stato ebraico. Mai affermazione si è rivelata più attuale, a ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Mosè e Aronne, due modelli di leadership, due sentieri di libertà

Libri

di Fiona Diwan
Paradigma di ogni rivoluzione sociale, il libro dell’Esodo è considerato il più politico del Pentateuco. Nel secondo volume di Alleanza e Conversazione, Jonathan Sacks restituisce al racconto di Mosè la sua forza visionaria, la stessa che ha ispirato movimenti di liberazione e per i diritti civili. Un popolo di schiavi riesce a liberarsi dalle catene del più potente impero dell’antichità

Ada Defez / Progetti, architetture, impegno civile

Arte

di R. C.
L’esposizione (dal 07-03-2026 al 06-06-2026) ripercorre  l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002). Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.

Come i restauratori di testi aiutarono i nazisti nella caccia agli ebrei

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.