Cultura e Società

Georges Bensoussan

Il conflitto arabo-israeliano: guardiamo ai fatti storici, mettendo da parte le narrazioni faziose

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nella zona «fra il Fiume e il Mare» (per citare uno slogan velenoso che si sente purtroppo spesso di questi tempi), una terra poco più grande della Sicilia, da più di cent’anni è in corso un conflitto armato – un caso unico nella storia contemporanea. Il primo assalto armato arabo di natura chiaramente politica contro gli immigrati ebrei avvenne infatti a marzo 1920 a Tel Hai.

Dal 9 ottobre torna a Ferrara la Festa del Libro Ebraico

Eventi
di R. C.
Dal 9 all’11 ottobre, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara ospita la XVII edizione della Festa del Libro Ebraico con il tema “Famiglie. Un romanzo privato”. “In questa edizione – spiega il Direttore Amedeo Spagnoletto – vogliamo raccontare la famiglia nelle sue sfaccettature”

il 15 ottobre un corso AME intitolato “La costruzione del nemico”

Eventi
di R.I.
Sono invitati a partecipare i professionisti, operatori della salute mentale, ma anche “non addetti ai lavori”, immersi nelle problematiche contemporanee.
Il Convegno, gratuito, potrà essere seguito in presenza a Milano (nella sede dell’Ordine degli Psicologi in piazza Castello 2) oppure on line
Per partecipare/registrarsi (o anche solo per informazioni) inviare una email a eventipsicoame@gmail.com

La collina di Assaf Gavron al di là dell’ideologia?

Libri

di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] In La collina (Ha-giv’ah), romanzo-saga pubblicato nel 2013 (2015 nella traduzione italiana di Shira Katz), Assaf Gavron è riuscito a fare ciò che le elucubrazioni geometriche di Column McCann non hanno fatto, cioè trovare il modo di descrivere la realtà dei Territori (Giudea e Samaria) in un modo dove i preconcetti ideologici si cancellano

NAZA e il cervello istintivo: quando l’emozione sconfigge la verità

Opinioni

di Luciano Bassani
C’è un momento, nella vita di una società, in cui una notizia smette di essere semplicemente una notizia. Viene ripetuta, condivisa, urlata, trasformata in immagini, slogan, indignazione e paura. Alla fine non è più percepita come un’informazione da verificare, ma come una parte della realtà. 

Macklemore annuncia il “Free Palestine Tour”: le comunità ebraiche chiedono spiegazioni

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Tutti i proventi del nuovo tour saranno devoluti ad organizzazioni impegnate nell’assistenza o nell’attivismo a favore dei palestinesi tra cui: Gaza Soup Kitchen, Palestine Children’s Relief Fund e il Medical Aid for Palestinian. Alcune realtà, come Anera e Map, sono state però schedate da NGO Monitor come “presenti in documenti interni di Hamas recuperati a Gaza” e alcuni alti dipendenti di queste realtà sarebbero accusati di essere affiliati ad Hamas e collegati alle Brigate al-Qassam.

Il lato oscuro dell’empatia secondo Gad Saad

Libri

di Nathan Greppi
Un esempio di “empatia suicida” citato dall’autore riguarda i fatti del 7 ottobre 2023 e tutto ciò che ne è derivato. Nonostante quel giorno Hamas abbia commesso la peggiore strage di ebrei in un solo giorno dai tempi della Shoah, l’empatia del mondo è andata quasi solo ai palestinesi e non agli ebrei, che al contrario hanno visto crescere l’antisemitismo in maniera esponenziale.

Sydney Sweeney avvistata in sinagoga per Rosh Hashanà: le ipotesi su una possibile conversione

Spettacolo

di Pietro Baragiola
L’attrice americana di 29 anni, nota in tutto il mondo per i suoi ruoli nelle serie di successo Euphoria e The White Lotus, è stata avvistata il 12 settembre al Temple Sholom di Greenwich, Connecticut, mentre partecipava alle celebrazioni di Rosh Hashanà, proprio nel giorno del suo compleanno, insieme al compagno Scooter Braun, imprenditore e produttore musicale ebreo.

Francesca Albanese

Pregiudizi e (assenza di) buonafede: l’ultimo squallido scivolone di Francesca Albanese

Opinioni

di Paolo Salom
Somma ignoranza o perfido calcolo? Fatto sta che ora la signora si è scusata ammettendo l’errore sul termine antisemitismo (riconoscendo che è nato nel Diciannovesimo secolo in Germania, ed era rivolto unicamente agli ebrei) e per la parola Muselman (perché indicava soltanto i disgraziati ridotti a pelle e ossa nei campi di concentramento, ormai prossimi alle camere a gas).

L’architetto dell’antigiudaismo teologico islamico

Libri

di Ilaria Myr
Hajj Amin Al-Husseini, Gran Muftì di Gerusalemme, fu colui che, negli anni ’20, inventò la fake news che gli ebrei volevano distruggere la Moschea di Al-Aqsa per costruirvi il Terzo Tempio, dando l’avvio a pogrom e sobillazioni popolari. Strinse un’alleanza con Hitler, per estendere la Soluzione Finale al Medio Oriente.