di Roberto Zadik
L’incredibile storia della “pittrice di Auschwitz”, Tova Berlinski morta a 106 anni. Nacque nel lager dove perse la sua famiglia e passò alla storia per aver raffigurato l’inesprimibile
Cultura e Società
Libri della memoria. Simon Stranger, l’alfabeto dell’addio
di Esterina Dana
Ambientato nella Norvegia occupata dai nazisti, narra le vicissitudini della persecuzione nazista di una famiglia ebraica, i Komissar, giunta dalla Russia in Norvegia e, attraverso cinque generazioni, ne ricostruisce la storia, supportata da ricerche documentarie.
L’esperienza del dolore: un corso online racconta cinque personalità che vissero la Shoah
Il corso è dedicato al dolore per come è stato esperito da cinque figure di intellettuali, scrittori e pensatori, che hanno vissuto l’olocausto, sopravvissuti e non: Primo Levi, Jean Amery, Bruno Bettelheim, Germaine Tillion ed Etty Hillesum.
Di che cosa parliamo quando diciamo “mai piu”
di Fiona Diwan
Ugo Volli: per un uso non burocratico della memoria: «Bisogna ricordare in maniera non notarile, non burocratica, non occasionale, non retorica, soprattutto non strumentale. Bisogna comprendere in profondità un fenomeno che coinvolge l’identità europea e occidentale ma anche quella islamica».
Space X di Elon Musk lancia 8 satelliti costruiti da studenti liceali israeliani
di David Fiorentini
A bordo dell’ultimo razzo Falcon 9, lanciato dall’azienda del magnate da Cape Canaveral in Florida, c’erano otto piccoli satelliti costruiti da studenti liceali israeliani nell’ambito di una collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Israeliana e il Ministero della Scienza e della Tecnologia.
Libri della memoria. Bernard, il ragazzo del bunker
di Nathan Greppi
Bernard Mayer è un ragazzo ebreo di 15 anni che sopravvisse allo sterminio operato nel ghetto di Drohobycz, quando la sua famiglia e quella degli Schwartz costruirono un bunker sotterraneo, dove si nascosero assieme ad altri ebrei fino al termine della guerra.
Libri della memoria. Il libro ritrovato di Lia Levi bambina
di Esterina Dana
Venticinque pagine ingiallite legate con un cordoncino viola e vergate da una scrittura infantile. È il manoscritto che Lia Levi scrisse dodicenne e donò ai suoi genitori all’indomani della Liberazione di Roma, come dimostra il titolo Dal pianto al sorriso. Breve storia di nove mesi di dominazione tedesca.
Vedi alla voce: sopravvissuto. Il riverbero della Shoah nelle opere di Yehoshua e Grossman
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Due dei maggiori rappresentanti della letteratura israeliana – Avraham B. Yehoshua e David Grossman – sono riusciti a trovare un modo originale per raccontare la Shoah. Invece di affrontare direttamente il tema, i due scrittori hanno usato delle deviazioni narrative
Libri della memoria. Quando le parole non reggono il peso della vita
di Ilaria Ester Ramazzotti
Polacca di lingua tedesca, tra Shoah e quotidianità, i versi di Tamar Radzyner restano “scolpiti” nel tempo: una poesia “notturna” e potente.
La deportazione italiana ad Auschwitz, un racconto corale
di Ilaria Myr
Una nuova opera ampiamente documentata analizza le condizioni dei deportati italiani, ebrei e politici, nel lager, offrendoal lettore la ricostruzione di una storia plurale e composita di vittime e un quadro molto più complesso di quello che è stato Auschwitz nella sua polivalenza e nella sua pluralità di funzioni.
Nuovi linguaggi per studiare la Shoah: al via un percorso inedito
di Ilaria Myr
Il futuro della Memoria: puntare su formazione e didattica. Queste le priorità per l’Associazione Figli della Shoah. Grazie anche a una nuova piattaforma online. Intervista a Daniela Dana Tedeschi, presidente della Associazione Figli della Shoah
Marce della Morte, l’ultimo atto della Shoah in un film in produzione
di Nathan Greppi
Lanciato un crowdfunding sul sito Produzioni dal Basso per la produzione di un cortometraggio di 15 minuti. Il film ha il sostegno della Biennale di Venezia, e la consulenza storica dell’Archivio Tedesco sulle Marce della Morte.












