di Nathan Greppi
Negli oltre 200 anni dalla pubblicazione del romanzo di Mary Shelley, non sono stati pochi coloro che hanno ipotizzato una connessione tra la storia dell’uomo creato artificialmente e quella del Golem, anch’esso legato alla creazione dal nulla di un’entità dall’aspetto vagamente umano.
Cultura e Società
Rav Arbib: il valore (e qualche limite) del dialogo tra le fedi
di Ester Moscati
«Il dialogo interreligioso – spiega Rav Arbib – ha un’importanza evidente e dei limiti altrettanto evidenti. L’importanza è quella di diminuire le tensioni. Penso soprattutto al dialogo con la Chiesa cattolica che credo abbia portato a risultati importanti, come l’impegno nella lotta all’antisemitismo e all’antigiudaismo».
Simulacri e identità: parliamo di Saman
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Le narrazioni totalizzanti, ossia quei discorsi e quelle concezioni dei problemi del mondo che si basano sulla ripetizione ossessiva di un unico principio, vissuto come esclusivo e quindi definitivo, non solo sono false ma, cosa ancora peggiore, hanno il potere di condizionare l’agenda della discussione pubblica.
Sulla consunzione del dialogo ebraico-cristiano
di Vittorio Robiati Bendaud
L’11 agosto il papa ha tenuto una catechesi sulla Lettera ai Galati, un testo che scotta nei rapporti tra ebrei e cristiani. La querelle che ne è nata ha fatto il giro del mondo. Un’attenta analisi.
Lettere a Dvora. Via il doppio mento
di Dr. Dvora Ancona
Per il mio collo teso e fresco, invece, uso una radiofrequenza in questo caso Israeliana Surgeon, che usa la potenza dei microaghi. Per evitare la blefaroplastica ho fatto No Bag che mi ha sistemato le borse (sempre senza chirurgia) e il botulino.
Il Seder di Rosh HaShanah illustrato per bambini
di Redazione
In un dialogo immaginario tra Elia, un bambino di circa 8 anni, e il suo criceto Jonathan la storia che troverete in questo libro ripercorre i preparativi e lo svolgimento del Capodanno ebraico: Rosh HaShanah.
Primo Levi: (non) soffocare il grido dell’uomo
di Fiona Diwan
Ben lontano dall’essere un testimone pacifico e distaccato, lo scrittore torinese era abitato da un magma interiore represso, pulsante e ribollente. La natura schiva di Levi non avrebbe gradito l’odierna “beatificazione” della sua figura. Una prosa che è un grido soffocato e silenzioso, sostiene De Angelis, «una scrittura pacata dall’irrequieto cuore di tenebra»
Raccontare il Medio Oriente da giornalisti digitali
di Paolo Castellano
Intervista a Christian Rocca, direttore editoriale de Linkiesta: «Il nostro obiettivo è quello di mettere tutto in prospettiva, raccontando come nasce un conflitto. Israele, con le sue mille contraddizioni, resta l’unica democrazia della Regione»
I Gogodala, gli ebrei indigeni in Papua Nuova Guinea
di Sofia Tranchina
In Papua Nuova Guinea, dispersi tra tribù di indigeni vestiti di piume e fango e a popoli grezzamente cristianizzati vivrebbero secondo certe teorie alcuni discendenti di Avraham. Si tratta dei Gogodala, una tribù indigena dalle usanze primitive che rispetta e onora la legge di Mosè.
L’ellenicità di Albert Cohen si incarna nel personaggio di Solal, seduttore come greco, spirituale come ebreo
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Albert Cohen (1895-1981), grande romanziere ben conosciuto nel mondo letterario francese ha passato la più grande parte della sua vita in Francia, dove arrivò da bambino dopo aver lasciato la sua Corfù.
“Hallelujah, Leonard Cohen a Journey a song” presentato a Venezia
di Roberto Zadik
A cinque anni dalla sua scomparsa il carismatico cantautore canadese Leonard Cohen torna a far parlare di sé. Infatti in questa edizione del Festival di Venezia è stato presentato l’appassionante documentario Hallelujah Leonard Cohen. A journey a song
Decontaminare i luoghi “dalla” memoria
di Ester Moscati
In un viaggio tra luoghi e paesaggi feriti dalla violenza della storia, Alberto Cavaglion suggerisce di usare uno sguardo libero, che scavi e insieme costruisca un percorso di rigenerazione