di Fiona Diwan
Un reticolo di linee colorate, ascisse e ordinate su cui si stagliano dei piccoli tondi colorati posizionati in sequenza periodica. Un pattern geometrico che è un’esplosione cromatica, nell’eterno tentativo di dare ordine al caos, regole al disordine.
Cultura e Società
Da Israele, un nuovo approccio per affrontare l’infertilità
di Michael Soncin
Un gruppo di biologi israeliani avrebbe trovato una soluzione per combattere il problema dell’infertilità. Uno dei fattori causa individuati, risiederebbe in una disfunzione organizzativa del corredo cromosomico.
Sarà Bellocchio il regista del film sul “Caso Mortara”. Si intitolerà “La conversione”
Israele, sequestrati migliaia di reperti archeologici
di Ilaria Ester Ramazzotti
L’ente ha in particolare rinvenuto dei piatti di ceramica con delle iscrizioni, un’antica statuetta di bronzo, anelli antichi e circa mille e 800 monete risalenti al periodo persiano, al periodo del Secondo Tempio e al regno degli Asmonei. Alcune di queste recavano il nome di ‘Shimon’, capo della rivolta di Bar Kochba.
“Antisemitism on Social Media”, presentato nuovo libro
di Nathan Greppi
Da diversi anni le espressioni dell’antisemitismo, e più in generale delle varie forme d’odio, si è sempre più spostata in rete, e in particolare sui social. Gli effetti che questo fenomeno può avere sono molti e complessi, e ad analizzarli nel dettaglio è il saggio Antisemitism on Social Media curato dalle ricercatrici Monika Hübscher e Sabine von Mering, che lavorano rispettivamente all’Università di Duisburg-Essen (Germania) e alla Brandeis University (USA).
Miro Silvera: «I libri sono la farmacia dell’anima. E possono, a volte, salvarci la vita»
di Fiona Diwan
È improvvisamente mancato oggi, 22 maggio, nel giorno del suo 81esimo compleanno, Miro Silvera, scrittore, poeta, saggista e animo nobile e generoso. Lo ricordiamo con grandissimo affetto, riproponendo ai nostri lettori questa conversazione con la nostra direttrice, sua cara amica da tutta la vita. I funerali saranno lunedì 23 maggio alle 15 al cimitero ebraico (via Emanuele Jona 1)
“Gli eredi della Terra”, su Netflix la vita ebraica nella Spagna medievale
di Nathan Greppi
La serie, tratta da un libro di Ildefonso Falcones, composta da 8 episodi e diretta dal regista Jordi Frades, è ambientata prevalentemente a Barcellona, dal 1387 ai primi decenni del ‘400 e racconta la storia di un giovane proveniente da una famiglia povera, che per tutta una serie di sventure è costretto per un certo periodo a nascondersi dalle autorità, lavorando nei vigneti di un membro influente della comunità ebraica locale.
Satira, politica e letteratura si intrecciano: lo scrittore Joshua Cohen vince il Premio Pulitzer
di Roberto Zadik
Satira, politica e letteratura si intrecciano: lo scrittore ebreo americano Joshua Cohen vince il Premio Pulitzer con “The Netanyahus”, pungente ritratto della famiglia dell’ex premier israeliano e in particolare di suo padre, lo storico Benzion Netanyahu
Gli ebrei non furono vittime. Presentato il portale sui partigiani ebrei del CDEC
di Nathan Greppi
Al termine di un progetto di ricerca durato diversi anni, il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) ha inaugurato il 25 aprile un portale online che racconta diverse storie di quegli ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, scelsero di prendere parte alla Resistenza contro il nazifascismo, spesso a costo della vita. La nuova piattaforma è stata presentata martedì 10 maggio in diretta streaming sulla pagina Facebook del CDEC
‘The beauty queen of Jerusalem’: la nuova promessa cinematografica israeliana sbarca su Netflix
di David Zebuloni
La prima stagione della saga familiare prodotta da Yes Studios, con noti attori di altre serie (uno su tutti Michael Aloni) andrà in onda in due parti, ciascuna composta da 10 episodi, a partire rispettivamente dal 20 maggio e dal 29 luglio. Mentre torna a breve torna su Apple TV+ la serie Teheran, con ospite l’attrice Glenn Close.
Buon Cinquantesimo al Teatro Franco Parenti!
di Ilaria Ester Ramazzotti
Rievocare la propria storia, ma proiettandosi nel futuro con “un richiamo a invertire la rotta prima che sia troppo tardi”. Questo l’intento con cui lo storico teatro milanese ha scelto di festeggiare i cinquant’anni dalla sua fondazione, lanciando un messaggio di speranza attraverso un calendario di spettacoli a cavallo fra il 2022 e il 2023.
Dipingere in yiddish. Perché la mostra di Chagall al Mudec è imperdibile
di Michael Soncin
Una volta varcato l’ingresso sarà come entrare letteralmente in una fiaba dell’ebraismo, trasportati da una macchina del tempo, nelle musiche, nei luoghi e nel periodo in cui visse. Marc Chagall. Una Storia di due mondi presenta oltre 100 lavori del poliedrico artista, dall’Israel Museum di Gerusalemme, donati soprattutto dalla famiglia e dagli amici, visibili fino al 31 luglio 2022 presso il Mudec di Milano.














