di Anna Balestrieri
Organizzato dall’Associazione Italia Israele di Milano in collaborazione con Lekh Lekhà, ha visto il confronto tra Sergio Della Pergola e Ferruccio De Bortoli. Un’importante occasione per analizzare la situazione geopolitica attuale, con particolare attenzione agli sviluppi in Israele e al suo ruolo nella comunità internazionale.
Attualità e news
Il Cairo summit in risposta a Trump: il piano dei leader arabi per ricostruire Gaza vale 53 miliardi di dollari e l’incognita sul ruolo di Hamas
di Ludovica Iacovacci
Oltre a mancare i riferimenti del massacro del 7 ottobre 2023, il piano arabo non spiega quale sarebbe il ruolo e il destino di Hamas sul governo di Gaza né tocca il delicato punto di come impedire al gruppo terroristico di intimidire i funzionari o lanciare razzi su Israele e attaccarla. Contrari Israele e Usa.
Un memoriale nei pressi del Kibbutz Kfar Aza, in ricordo delle vittime del 7 ottobre
di Michael Soncin
Il Memoriale a cura dell’architetto Tzvika Pasternak è stato costruito per onorare il ricordo delle 64 vittime assassinate nel kibbutz Kfar Aza, durante il pogrom del 7 ottobre 2023, quando Hamas da Gaza ha invaso Israele. L’emozionante progetto è stato ideato assieme ai famigliari delle vittime.
Oltre 45.000 atleti partecipano alla nuova edizione della Maratona di Tel Aviv dedicata alle vittime di Hamas
di Pietro Baragiola
“L’edizione di quest’anno è stata molto più di un semplice evento sportivo: ha incarnato i valori di resilienza, unità e determinazione” ha affermato il sindaco Ron Huldai. “Quest’anno l’abbiamo corsa con il cuore pesante, pensando ai nostri cari ancora prigionieri e ai nostri eroi caduti in guerra”.
Gaza come Dubai? La proposta provocatoria di Trump scoperchia decenni di bugie sulla volontà dei palestinesi di avere uno Stato
di Paolo Salom
[voci dal lontano occidente] Mai visto l’Occidente così fuori di sé. È bastato che il presidente Trump si mettesse all’opera sulla soluzione del conflitto a Gaza per scatenare una parata di reazioni indignate. Proviamo dunque a fare un po’ di ordine. Quali sono i problemi ora nella Striscia?
«L’ebraismo è etica. Anche un Rav deve ‘sporcarsi le mani’ con l’attualità»
di David Zebuloni
Filosofo, studioso, militante politico e rabbino ossessionato dall’Etica, rav Epstein è stato discepolo di Emmanuel Lévinas e suo traduttore in lingua ebraica. Una figura leggendaria, con un seguito trasversale. Presenza immancabile nelle manifestazioni di piazza per la liberazione degli ostaggi e contro la Riforma giudiziaria. Un’intervista esclusiva
Il 4 e il 5 marzo a Roma e a Milano un evento dedicato alle donne che ancora una volta saranno dimenticate l’8 marzo
di Redazione
Martedì 4 marzo a Roma e mercoledì 5 marzo a Milano (Teatro Franco Parenti, via Pierlombardo 14) si terrà l’evento intitolato ‘Femminismo universale’. Donne israeliane, ucraine e iraniane racconteranno in prima persona gli orrori della violenza e delle torture disumane subite da parte di estremisti religiosi, jihadisti, terroristi e regimi totalitari.
L’Ue condanna Hamas per avere rifiutato il piano Witkoff e denuncia Israele per il blocco degli aiuti umanitari a Gaza
di Ludovica Iacovacci
“Un cessate il fuoco permanente contribuirebbe al rilascio di tutti gli ostaggi israeliani rimasti, garantendo al contempo l’inizio delle condizioni necessarie per il recupero e la ricostruzione a Gaza. Tutte le parti hanno la responsabilità politica di rendere questo una realtà”, ha aggiunto la dichiarazione.
Addio a Shlomo Mansour: il popolo israeliano onora il suo più anziano ostaggio assassinato da Hamas
di Redazione
L’anziano 85enne era stato rapito il 7 ottobre direttamente dalla sua abitazione nel kibbutz. Legato e trascinato via dai terroristi, ha vissuto gli ultimi momenti della sua vita nelle mani dei suoi rapitori. Sua moglie, Mazal, ha implorato per la sua vita ed è riuscita a fuggire.
L’inferno sotto Gaza e il ritorno alla tragedia: la storia di Eli Sharabi, che incontrerà Trump alla Casa Bianca
di Marina Gersony
L’ex ostaggio, liberato l’8 febbraio, in un’intervista di un’ora al canale Keshet 12 ha raccontato i dettagli della sua lunga prigionia nei tunnel di Gaza, affamato, incatenato, picchiato. E non lo fa per sé, ma per chi è ancora là sotto, intrappolato nell’oscurità. Lo fa per il suo giovane amico Alon Ohel e per tutti gli ostaggi ancora intrappolati. «Nessuno, nessuno, là sotto deve essere lasciato indietro. Nessuno va dimenticato».
Attentato a Haifa: un morto e quattro feriti, di cui tre gravi
di Ilaria Myr
Hassan Dahamsha, un israeliano di 62 anni residente nel villaggio arabo di Kfar Cana, che è stato pugnalato più volte alla schiena, è stato ucciso e altre quattro persone sono rimaste ferite in un attacco con coltello vicino alla stazione degli autobus. L’attentatore era un druso-tedesco di 20 anni.
“Ciao sono il dottor Hamas”: l’ex ostaggio Emily Damari racconta il “trattamento medico” ricevuto durante la prigionia
di Maia Principe
In un post su Instagram, l’ex ostaggio, fra i primi tre liberati durante la prima fase della tregua, racconta di essere stata sottoposta domenica 2 marzo a una serie di operazioni per riparare le gravi ferite che le erano state inflitte il 7 ottobre e che non erano state curate durante la sua prigionia, nonostante il dolore e il grave rischio di infezione.














