di David Fiorentini
Tre sinagoghe di Halifax, in Canada, sono state vandalizzate con svastiche e la scritta “Jews did 9/11” (“Gli ebrei hanno fatto l’11 settembre”). Ad essere colpite sono state la Shaar Shalom Congregation, il tempio ortodosso Beth Israel e il centro Chabad of the Maritimes.
Attualità e news
UN Watch accusa: Hamas dentro UNRWA. Ma la vera sfida è più profonda e culturale
di Davide Cucciati
Secondo un dettagliato rapporto diversi leader sindacali e direttori scolastici legati a Hamas hanno esercitato un’influenza sistematica sull’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Mentre cresce il malcontento dei gazawi nei confronti di Hamas.
Il Ministro Miki Zohar blocca i fondi agli Ophir Awards dopo la vittoria di “The Sea”
di Pietro Baragiola
La decisione è stata presa dopo che l’edizione di quest’anno ha premiato come Miglior Film The Sea su un bambino palestinese opera che, secondo Zohar, “diffama i soldati dell’IDF”. La vittoria come Miglior Film designa The Sea come candidato ufficiale di Israele alla corsa agli Oscar 2026 per Miglior Film Internazionale.
Milano, protesta pro Palestina interrompe il Consiglio comunale: «Stop ai rapporti con Israele»
di Anna Balestrieri
Gli attivisti hanno chiesto al Comune di Milano di interrompere i rapporti istituzionali con Tel Aviv, accusando l’amministrazione di «complicità» e sostenendo che «alcuni Comuni lo hanno già fatto». Nonostante i toni accesi, non si sono registrati disordini.
Analisi smentisce il rapporto ONU sul “genocidio” a Gaza
di Nathan Greppi
Secondo l’analista John Spencer del sito Washington Free Beacon , “il rapporto non tratta Hamas come un’organizzazione terroristica e con un apparato militare, e fa solo un vago riferimento agli “attacchi nel sud d’Israele del 7 ottobre”, dicendo che “non rappresentavano una minaccia esistenziale”. Per il rapporto ONU, inoltre, a Gaza esiste solo una popolazione civile, senza menzionare le migliaia di combattenti di Hamas, né l’arsenale bellico che possedevano.
Attentato al confine con la Giordania al valico di Allenby: due israeliani uccisi
di Anna Balestrieri, da Gerusalemme
L’assalitore, un autista giordano impegnato nel trasporto di aiuti umanitari destinati a Gaza, ha tentato di aprire il fuoco con una pistola; quando l’arma si è inceppata, ha estratto un coltello e ha colpito le vittime, dichiarate morte poco dopo dai soccorritori del Magen David Adom.
La Paramount denuncia gli appelli al boicottaggio di Israele nel cinema: “Non fa avanzare la pace”
di Nina Prenda
“L’industria globale dell’intrattenimento dovrebbe incoraggiare gli artisti a raccontare le loro storie e condividere le loro idee con il pubblico di tutto il mondo. Abbiamo bisogno di più impegno e comunicazione, non di meno.” Così la grande casa di produzione ha risposto all’appello firmato da 4.000 persone del mondo del cinema per boicottare le istituzioni cinematografiche israeliane.
«Fuori i sionisti dalle Università». Caos a Pisa: professore al pronto soccorso
di Nina Deutsch
«Mi accusano solo perché non sono schierato con loro e perché, insieme a una collega, ho criticato la decisione dell’Ateneo di non restare neutrale», ha dichiarato il professore. La presidente UCEI, Noemi Di Segni: «Appiattimento sulla narrativa propagandistica di Hamas». La ministra Bernini: «Intollerabile». Una frattura che divide il mondo accademico.
I documenti del governo di Hamas rivelano l’uso da parte del gruppo terroristico degli ospedali di Gaza
di Ludovica Iacovacci
Sono emersi documenti del Ministero dell’Interno e della Sicurezza Nazionale di Hamas a Gaza, risalenti al 2020, su come l’organizzazione terroristica abbia sfruttato le strutture mediche nel territorio per scopi militari. Due documenti declassificati dall’IDF descrivono in dettaglio come Hamas abbia usato gli ospedali
Violenze e proteste: la Vuelta rivela la Spagna divisa anche su Israele
di Davide Cucciati
La Vuelta a Espana si è chiusa tra fumo colorato, barricate abbattute e decine di migliaia di manifestanti pro-Palestina che hanno invaso il percorso a Madrid, costringendo gli organizzatori a interrompere anticipatamente la tappa finale, privando così la capitale della consueta passerella gioiosa rappresentata dagli ultimi chilometri di ogni competizione ciclistica.
Chiamami col tuo nome: quando l’antisionismo getta la maschera e attacca tutti gli ebrei
di Sofia Tranchina
Dalle aggressioni fisiche agli ebrei riconoscibili per strada fino ai divieti negli alberghi, dai graffiti con svastiche ai social che amplificano odio e slogan importati dal conflitto mediorientale: in Italia l’antiebraismo non si nasconde più. Il pericolo maggiore è la rassegnazione: l’idea che tutto questo possa essere tollerato.
Parlamento UE: appello al cessate il fuoco e sanzioni a Israele
di Pietro Baragiola
Con 305 voti a favore, 151 contrari e 122 astenuti l’assemblea ha sostenuto le proposte avanzate dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nei confronti di Israele che comprendono la sospensione parziale degli accordi commerciali e l’applicazione di sanzioni contro coloni e attivisti violenti.














