Attualità e news

“Israeliani non benvenuti”: Milano ricoperta di manifesti in stile anni Trenta

Italia

di Nina Prenda
Il 90% delle affissioni sono avvenute all’interno del quartiere ebraico. “Lunedì andrò a fare la denuncia in questura” afferma il consigliere comunale Daniele Nahum sottolineando l’assoluta urgenza di svolgere un consiglio comunale sul tema dell’antisemitismo. L’Amsa e alcuni cittadini hanno tolto i cartelli.

Israele, tagli ai fondi e incapacità di prevenzione aggravano la crisi degli incendi boschivi

Israele

di Lia Mara
In Israele, nel 2025 più di 2.500 ettari di foreste (25 chilometri quadrati) sono andati distrutti, con conseguenze devastanti anche per la fauna selvatica. Dal 2001 al 2023, il Paese ha perso 2.730 chilometri quadrati di verde. Ma la crisi non è solo ambientale, è anche gestionale: c’è un pompiere ogni 4.000 persone, mentre nei Paesi sviluppati il rapporto è di uno ogni 1.000.

Gaza Cola, boicottaggio e ipocrisia sugli scaffali Coop

Italia

di Aldo Torchiaro (dal magazine dell’Associazione Setteottobre)
Pubblichiamo un interessante articolo pubblicato dall’Associazione Setteottobre sul boicottaggio deciso da Coop Alleanza 3.0, e la vendita della Gaza Cola, un prodotto spacciato per 100% palestinese ma imbottigliato in Polonia e distribuito da una società a Londra. Una mossa ipocrita e pericolosa, che non è neutra né umanitaria, ma ideologica e profondamente sbilanciata.

Il dissidente Ashkan Rostami: “In Iran abbiamo più paura del cessate il fuoco che della guerra. Netanyahu? Ha dato un grande aiuto al popolo”

Personaggi e Storie

di Davide Cucciati
Ashkan Rostami è uno dei più autorevoli esponenti della diaspora iraniana in Europa: rappresenta all’estero il Partito Costituzionalista dell’Iran e da tempo prende parte al Consiglio di Transizione dell’Iran. La sua voce, spesso ospite di testate internazionali, offre un quadro lucido e spietato del dissenso iraniano. Qui un’intervista, in cui ci racconta che cosa pensano gli iraniani di Trump e Netanyahu, e di quanto l’occidente non capisca il pericolo dell’IRGC.

Ucraina ed ebraismo, una storia intrecciata: Hrytsak al Memoriale della Shoah

Eventi

di Davide Cucciati
“Questa guerra è anche una guerra sulla storia”. Secondo lo storico, intervenuto il 18 giugno 2025, presso il Memoriale della Shoah di Milano durante un evento organizzato dall’associazione Borystine, Vladimir Putin ha costruito la legittimazione dell’invasione dell’Ucraina su una manipolazione del passato: “dice che l’Ucraina non esiste, che è un’invenzione russa. È un’ideologia del XIX secolo, in cui si pensa che un popolo abbia diritto a un territorio solo perché lì si parla la sua lingua”.

Israele riapre i cieli per il turismo

Israele

di Maia Principe
El Al ha dichiarato che tutti i suoi voli in arrivo e in partenza saranno operati alla massima capacità di posti senza alcuna restrizione, 24 ore al giorno. Nei prossimi due giorni, inoltre, il vettore locale inizierà a operare voli aggiuntivi da e per Budapest, Bucarest, Amsterdam, Praga, Madrid, Milano, Varsavia e Sofia.

Dietro il dilemma Khamenei: eliminarlo o non eliminarlo? E chi verrà dopo di lui?

Mondo

di David Zebuloni
“L’eventuale eliminazione della Guida Suprema è, prima di tutto, un gesto simbolico” spiega Yosef Kuperwasser, direttore del Jerusalem Institute for Strategy and Security. Ma è anche strettamente coinvolto nella costruzione dell’anello di fuoco attorno a Israele, ed è anche il promotore del programma nucleare iraniano e dello sviluppo dei missili balistici.