Attualità e news

Da sinistra Elon Musk e Kash Patel (FBI)

Elon Musk e l’FBI contro l’Anti Defamation League

Mondo

di Nathan Greppi
L’annuncio che l’agenzia federale taglierà i legami con l’organizzazione ebraica è giunto in seguito a giorni di attacchi da parte di influencer di destra e del miliardario Elon Musk contro l’ADL in merito al suo database online sull’estremismo, che includeva una pagina sui legami con figure estremiste dell’attivista assassinato Charlie Kirk e della sua associazione Turning Point USA (TPUSA).

Ricordando il 7 ottobre 2023. Il racconto di un testimone dell’attacco al Kibbutz Nir Yitzhak. «Abbiamo sentito i nostri vicini mentre li rapivano»

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
Ripubblichiamo un’intervista fatta da Mosaico il 12 ottobre 2023. Daniel Lanternari è un ebreo romano che dal 1995 vive nel Kibbutz Nir Yitzhak, uno dei villaggi agricoli situati nella zona intorno a gaza, la cosiddetta ‘envelope’ nei 7 km intorno alla striscia governata da Hamas. Nell’attacco sono morti tre residenti, e 9 persone sono tutt’oggi disperse. Lo abbiamo contattato a Eilat, dove si trova con la sua famiglia, la moglie, i tre figli (9,12 e 15 anni) e due cani.

Gerusalemme, un respiro verde tra le tensioni del mondo: torna il festival “Verde Dentro e Fuori”

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Per tre giorni la città si trasformerà in un palcoscenico diffuso, con oltre cinquanta eventi che spaziano tra aree urbane e spazi verdi, offrendo a residenti e visitatori l’occasione di vivere Gerusalemme in un modo nuovo: più verde, più creativo e più condiviso. Il programma spazia da laboratori educativi per bambini e famiglie a conferenze con esperti, passando per attività di quartiere, mercatini e bancarelle che offrono prodotti ecologici e scambi di indumenti.

Siria: candidato ebreo alle elezioni per il parlamento di domenica 5 ottobre

Mondo

di Nathan Greppi
Obiettivi di Henri Hamra, 48 anni, figlio dell’ex-Rabbino capo siriano Yosef Hamra: il rafforzamento dell’identità nazionale siriana, la promozione degli sforzi per ricostruire il paese dopo anni di guerra, oltre all’istituzione di un regime costituzionale basato sui principi di giustizia sociale.

Per fermare la guerra, il mondo intero deve gridare ai terroristi di Hamas: “Arrendetevi, rilasciate gli ostaggi!”. Invece chiede solo a Israele di fermarsi. Perché?

Taccuino

di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Secondo anniversario della tragedia del 7 ottobre. Quanto è durata la solidarietà del lontano Occidente? Domanda retorica la mia. Lo so bene: nemmeno 24 ore. Ma ora siamo in una situazione molto differente. Perché alla posizione tentennante dei Paesi “amici” di Israele (“non superate la proporzionalità nella difesa!”, come se esistesse una “proporzione” al massacro bestiale di quel giorno), si sono aggiunte le sempre più numerose iniziative della “società civile”.

Giro dell’Emilia: esclusa la squadra Israel-Premier Tech

Italia

di Pietro Baragiola
Alla vigilia del Giro dell’Emilia, la gara ciclistica di fama internazionale in programma il 4 ottobre, è arrivata una decisione inattesa: la squadra Israel-Premier Tech è stata esclusa dall’edizione di quest’anno. La decisione, comunicata ufficialmente dagli organizzatori della gara in un comunicato stampa, è stata motivata da “ragioni di sicurezza pubblica”.