di Luciano Assin (dal blog laltraisraele)
Solo nelle ultime 24 ore sono caduti su Israele più di mille razzi, il 90% dei quali intercettati dal sistema Iron Dome. Ma il problema più urgente dal punto di vista israeliano è la tensione altissima che si sta vivendo nelle città miste.
Attualità e news
Iron Dome: che cos’è il sistema di difesa missilistica israeliano dalle parole del suo inventore
di Redazione
Ormai da anni Israele, e soprattutto le zone limitrofe alla Striscia di Gaza, sono bersaglio del lancio di missili, con evidenti danni in termini di vite umane e al territorio. Con la creazione dell’Iron Dome, questi sono stati limitati in modo importante. A spiegarcelo, già nel 2014, l’inventore del sistema di protezione Daniel Gold, ospite del Keren Hayesod nell’Aula Magna della Scuola ebraica di Milano.
Lod, rivolte arabe contro gli ebrei. Il sindaco: “È stata una Kristallnacht”
di Paolo Castellano
L’11 maggio, a Lod si è verificata una violentissima rivolta araba che è stata paragonata alla Kristallnacht nazista del 1938 per l’intesa violenza nei confronti dei cittadini ebrei e luoghi ebraici.
Un funzionario di Hamas: “Prendete i coltelli da cucina e decapitate gli ebrei”
“Popolo di Gerusalemme, vogliamo che tagli le teste degli ebrei con i coltelli”, ha detto venerdì il funzionario di Hamas Fathi Hammad ai palestinesi a Gerusalemme, in un video tradotto dal Middle East Media and Research Institute.
Missili di Hamas su Gerusalemme. Netanyahu: “Risponderemo con grande forza”
di Paolo Castellano
Dopo giorni di proteste palestinesi per alcuni sfratti nel quartiere Sheik Jarrah di Gerusalemme, la capitale d’Israele e la parte Sud del Paese sono state il bersaglio dei razzi di Hamas da Gaza. Due vittime israeliane ad Ashkelon. Israele ha risposto colpendo 130 obiettivi militari nella Striscia
Dalla Comunità ebraica di Milano, solidarietà a Israele, sotto attacco missilistico da Gaza
di Redazione
Israele è sotto attacco; per l’ennesima volta, razzi lanciati da Gaza stanno bombardando il sud del Paese, ma le sirene sono suonate anche a
Gerusalemme, dove la Knesset è stata evacuata. “La Comunità ebraica di Milano – dichiara il Presidente Milo Hasbani – è vicina allo Stato ebraico in questo difficile momento, rinnovando la propria solidarietà al Paese”.
Emergenza incendi in Israele. Palloni incendiari da Gaza
di Paolo Castellano
Il 9 maggio lo Stato Israele è stato nuovamente attaccato dai terroristi palestinesi che hanno provocato almeno 35 incendi nella zona Sud del territorio israeliano attraverso il lancio di palloni incendiari da Gaza.
Ucraina: comune restituirà antica sinagoga alla Comunità ebraica
di David Fiorentini
Il comune di Lutsk in Ucraina si è impegnato a restituire alla comunità ebraica locale la proprietà di ciò che resta di una maestosa sinagoga del XVII secolo che i nazisti hanno parzialmente distrutto e i sovietici hanno trasformato in una scuola sportiva. sarà attivata una raccolta fondi mondiale.
La Germania onora Sophie Scholl del gruppo antifascista “Rosa Bianca”
di Redazione
La Germania domenica 9 maggio ha commemorato il centesimo compleanno di Sophie Scholl, la giovane donna diventata un’icona per il suo ruolo nel gruppo di resistenza antifascista “Rosa Bianca”.
Il no del Canada alle celebrazioni della Conferenza di Durban dell’Onu. “Prendono di mira Israele”
di Paolo Castellano
Il gruppo di nazioni che non parteciperanno alla prossima Conferenza Mondiale Contro il Razzismo (WCAR) dell’UNESCO si sta allargando. Dopo i rifiuti di Stati Uniti e Australia, anche il Canada ha deciso lunedì che non parteciperà all’evento delle Nazioni Unite.
Israele: Netanyahu non riesce a formare un governo, il mandato passa a Lapid
di David Zebuloni
Israele potrebbe ritrovarsi nelle prossime settimane ad avere una nuova guida al governo, dopo più di un decennio dall’ultima volta, o potrebbe rincontrarsi alle urne nel giro di pochi mesi per la quinta volta. La risposta potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.
Con la nuova amministrazione americana, si rischia di tornare indietro rispetto ai progressi di pace regionale
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Dunque ci risiamo. Una nuova amministrazione a Washington, una vecchia politica nei confronti della questione israelo-palestinese e dell’Iran. Si torna all’era Obama?













