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Astorre Mayer, il coraggio di ricostruire

Italia


Ci sono dei momenti o delle situazioni in cui per una serie di circostanze il salto nel passato è così intenso da sembrare quasi reale.
Questa è la sensazione che io e probabilmente molte altre persone del pubblico abbiamo percepito quando si è svolta la giornata di studio in memoria di Astorre Mayer nel centenario della nascita.
L’ evento, svoltosi presso il Museo di Storia Contemporanea, è nato per una iniziativa congiunta dell’ Associazione Italiana Amici dell’Università di Gerusalemme, del Dipartimento di Scienze della Storia dell’ Università degli Studi di Milano e dal
Dipartimento di Studi Ebraici dell’ Università Ebraica di Gerusalemme.
Evocare la figura di una persona come Astorre Mayer, non era né facile né tantomeno banale. Il rischio di scivolare nella retorica incensante era grande, ma d’altro canto il personaggio era di tale statura che l’ evocazione non poteva limitarsi al banale.
ALL’INTERNO INTERVISTE E INTERVENTI DI ANNA MARIA FINOLI E SYLVIA SABBADINI, ORGANIZZATRICI E CURATRICI DELLE MANIFESTAZIONI

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