di Pietro Baragiola
La giornalista del Tg3 ha sostenuto che la notizia dei bambini israeliani bruciati vivi il 7 ottobre è stata “più volte dimostrata essere una fake news”. Dura la condanna della Comunità di Milano. Critico anche il senatore Maurizio Gasparri, mentre l’Odg prende le difese della giornalista. E diventa un caso politico
Attualità e news
Firenze, aggrediti due turisti ebrei da un arabo al grido “Free Palestine”
di Nina Prenda
L’uomo vedendoli indossare kippot, peot e zizzit ben visibili inizia ad intimidire i due ragazzi, ad avvicinarsi facendoli allontanare e distanziare. Costantemente e con tono sempre più iroso ed aggressivo ripete incessantemente “Free Palestine”. Il video è diventato virale sui social.
Hamas collegata alla Sumud Flotilla: lo rivelano documenti trovati a Gaza
di Nina Prenda
Nella Striscia l’IDF ha trovato documenti inerenti la Conferenza per i palestinesi all’estero (PCPA), una delle ali di Hamas. In uno dei documenti è menzionato Saif Abu Kashk, amministratore delegato di Cyber Neptune, una società in Spagna che possiede dozzine di navi che partecipano alla Sumud Flottiglia.
Washington, svolta storica: Trump e Netanyahu annunciano piano di pace per Gaza e Medio Oriente
di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
Se entrambe le parti accetteranno, le ostilità finiranno immediatamente e tutti gli ostaggi rimasti saranno liberati entro 72 ore. I membri di Hamas che sceglieranno la coesistenza pacifica e la consegna delle armi riceveranno l’amnistia, mentre ai civili che vorranno lasciare Gaza verrà garantito un passaggio sicuro.
Eccidio di Babyn Yar, identificati i nomi di oltre 1000 vittime finora sconosciute
di Michael Soncin
Dopo 84 anni, sono stati resi noti i nomi delle 1031 vittime del massacro nazista di Babyn Yar. Complessivamente nel famigerato burrone della capitale ucraina morirono oltre 100.000 persone, assassinate dei tedeschi, con la complicità dei collaboratori locali.
La propaganda di Al Jazeera influenza l’intelligenza artificiale
di Nathan Greppi
ChatGPT, Gemini, Perplexity e Grok indicano Al Jazeera come una delle loro fonti più affidabili sull’argomento. In risposta alle domande del Free Beacon, le chatbot hanno elogiato Al Jazeera per la sua “affidabilità” e “credibilità”. ChatGPT usa anche Reuters, l’Associated Press e Haaretz, mentre il più moderato Times of Israel viene usato solo occasionalmente. Per Gemini sono affidabili anche Mondoweiss, sito antisionista, e siti e ONG israeliane di estrema sinistra.
Israele rafforza i legami con Paraguay e Serbia
di Nina Prenda
Durante il primo incontro, il Primo Ministro ha discusso con il presidente Vučić i modi per estendere la cooperazione tra Israele e Serbia, in particolare nei settori della sicurezza e del commercio. Mentre con il presidente del Paraguay, Santiago Peña hanno discusso l’espansione della cooperazione tra Israele e Paraguay in una varietà di settori: sicurezza, tecnologia, energia e altro ancora.
Piromania e vandalismo, altri attacchi antisemiti in America per Rosh HaShanà
di David Fiorentini
Una classe della scuola ebraica Chabad di Punta Gorda è stata incendiata e vandalizzata con la lettera “J” pitturata sulle pareti dell’edificio. Mentre a New York, due studenti della Syracuse University hanno fatto irruzione a una cena di Rosh HaShanà della confraternita ebraica Zeta Beta Tau, lanciando carne di maiale.
Netanyahu contro Tucker Carlson: “Non ha idea della storia”
di Davide Cucciati
Forti tensioni fra il premier israeliano e l’ex volto di punta di Fox News, che ha messo in dubbio il legame storico tra gli ebrei moderni e gli israeliti dell’epoca biblica e che sta spingendo sui social sempre più sul tema di un presunto potere occulto di Israele negli Stati Uniti.
A New York la campagna “Remember October 7” per non dimenticare le atrocità (negate) di Hamas
di Malka Letwin
La campagna su larga scala ha sfilato con decine di cartelloni pubblicitari e camion, con la scritta in inglese “Remember October 7”, nei pressi della sede delle Nazioni Unite e nella centralissima Times Square.
Netanyahu all’ONU: “No a uno Stato palestinese, Israele non si piegherà”
di Anna Balestrieri
All’ONU, il discorso è stato accolto da una massiccia protesta diplomatica: decine di delegati hanno lasciato l’aula in segno di dissenso, in particolare da paesi arabi, africani e da alcune delegazioni europee. Nonostante il boicottaggio, Netanyahu ha denunciato le decisioni recenti di riconoscere la Palestina come Stato, definendole un “incoraggiamento al terrorismo”.
Quegli artisti francesi che si oppongono a Macron sulla Palestina
di Nathan Greppi
La classe artistica e intellettuale francese dimostra di presentare al suo interno uno “zoccolo duro” di voci molto più libere e coraggiose rispetto al conformismo imperante tra le loro controparti italiane: mentre in Italia gli artisti fanno a gara per solidarizzare con Gaza ma quasi nessuno mostra empatia per gli ostaggi israeliani, in Francia ci sono anche intellettuali come Michel Houellebecq, Alain Finkielkraut e Michel Onfray che denunciano il clima di antisemitismo nel paese.














