di Nathan Greppi
Nachman Shai, Ministro della Diaspora israeliano, ha recentemente sostenuto che un effetto della guerra in Ucraina è stato quello di spingere gli ebrei israeliani ad essere maggiormente interessati a quelli della diaspora. Ciò rappresenta un evento insolito per la società israeliana: secondo un sondaggio condotto di recente proprio dal suo ministero, gli ebrei israeliani che sentono di avere un legame con quelli che vivono fuori dal paese è del 56%.
Attualità e news
Efraim Zuroff, direttore Centro Wiesenthal: «La tragedia di Bucha è un crimine di guerra, ma non è la Shoah»
di Redazione
Zuroff, storico israeliano di origine americana e cacciatore di nazisti ci ha tenuto a sottolineare che le immagini atroci dell’eccidio di Bucha che stanno circolando sono «un crimine di guerra» ribadendo tuttavia l’appello ad astenersi «dall’abuso e dalla distorsione dell’Olocausto».
Niente falsità, please! No ai subdoli e fuorivanti parallelismi tra la guerra in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Un’Europa di nuovo in fiamme. La guerra più devastante dal 1945 si svolge di fronte ai nostri occhi: televisioni e social media trascinano nei salotti del lontano Occidente le scene atroci delle bombe sulle città ucraine, gli scontri a fuoco, i funerali improvvisati.
Il terrorismo in Israele e la mediazione nel conflitto Russia-Ucraina. Intervista all’ambasciatore Dror Eydar
di Paolo Castellano
Il 3 aprile, l’ambasciatore israeliano in Italia, Dror Eydar, ha fatto visita alla Comunità ebraica di Milano. Durante il suo soggiorno milanese presso la Sinagoga Centrale, l’ambasciatore ha rilasciato a Mosaico un’esclusiva intervista sui principali temi riguardanti lo Stato ebraico.
Che tipo di ebreo sei? Pessimista o ottimista? Hai un’identità forte o debole? Tre studi rispondono
di Ilaria Myr
«L’odio per Israele non è mai scorporabile dall’antisemitismo». Lo afferma il demografo Sergio della Pergola in una ricerca. E sottolinea che oggi l’antisemitismo è una realtà percepita in forte crescita dagli ebrei d’Europa.
Terzi Sant’Agata: “Le posizioni morbide verso l’Iran hanno convinto Putin di avere mano libera in Ucraina”
di Francesco Paolo La Bionda
Lo scorso 30 marzo l’Associazione Milanese Pro Israele ha organizzato l’incontro “Nucleare iraniano e sicurezza dell’occidente”, in cui Stefano Piazza (a sinistra nella foto), giornalista di Panorama, ha intervistato Giulio Terzi Sant’Agata (al centro), già ambasciatore italiano in Israele e all’ONU e già ministro degli Esteri.
Da Dnipro a Odessa, sotto i razzi russi: storie di fuga, solidarietà e speranza
di Anna Lesnevskaya
La sinagoga di Kharkiv che non smette di fornire pasti ai profughi. Gli orfani di Zhitomir portati tutti in salvo in Israele. A Mariupol, mentre è già tutto pronto per il Seder di Pesach, 3000 ebrei bloccati nella città assediata. E poi, la dedizione dei rabbini e l’abnegazione dei ragazzi dell’Hashomer Hatzair. Un réportage in esclusiva per la copertina di Bet Magazine di aprile.
Contrastare l’odio in rete. Un dibattito alla Bocconi
di Nathan Greppi
Quello dei fenomeni d’odio su internet, e in particolare sui social, è un tema sempre più dibattuto da più punti di vista: politico, culturale, e anche giuridico. Su quest’ultimo fronte, martedì 29 marzo si è tenuto all’Università Bocconi un dibattito dal titolo Razzismo, antisemitismo, odio in rete: quali strumenti di contrasto in Italia e in Europa?, moderato dal docente di Diritto costituzionale Oreste Pollicino.
Le Regioni italiane contro l’antisemitismo e in difesa d’Israele
di Nathan Greppi
In un incontro del 30 marzo a Milano è stato presentato un documento che testimonia la decisione di varie regioni italiane di contrastare l’antisionismo e implementare l’adozione della definizione di antisemitismo dell’IHRA.
USA: Deborah Lipstadt nominata responsabile per la lotta contro l’antisemitismo
di Redazione
La storica dell’Olocausto, celebre per la disputa sul negazionismo con David Irving, è l’inviata speciale dell’amministrazione Biden per combattere e monitorare l’antisemitismo: lo ha confermato il Senato americano, ponendo fine a un processo che si è trascinato per otto mesi tra ripetuti ritardi.
Al Memoriale della Shoah un incontro fra vigili del fuoco israeliani e gli italiani intervenuti nella strage del Mottarone
All’emozionante incontro hanno partecipato anche il comandante Roberto Marchioni di Verbania e Nicola Micele comandante di Milano.
Non si ferma l’escalation del terrorismo in Israele. Cinque morti a Tel Aviv
di Redazione
Dopo Hadera e Beer Sheva, un nuovo attacco terroristico nel cuore di Israele, a Bnei Barak e Ramat Gan, cittadine della periferia di Tel Aviv, porta a 11 il numero delle vittime in una settimana. Il 29 marzo, cinque israeliani sono stati uccisi da un gruppo di attentatori che ha sparato con i fucili mitragliatori su pedoni, auto, biciclette. La preoccupazione della Comunità di Milano.














