di David Fiorentini
Quest’anno, riconoscendo gli sforzi di coloro che in seguito al massacro del 7 ottobre si sono impegnati per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prigionia dei cittadini israeliani a Gaza, la Genesis Prize Foundation fornirà dei finanziamenti fondamentali per sostenere le cure mediche fisiche e psicologiche per gli ostaggi rilasciati e le loro famiglie.
Attualità e news
Daniele Nahum lascia il Partito Democratico: “diverse ambiguità sulla politica estera e il clima dopo il 7 ottobre”
di R. I.
Grazie Presidente, una celebre frase di Marco Pannella diceva che “il personale è politico”. Per questo, annuncio oggi in quest’aula, che la mia esperienza all’interno del Partito Democratico è conclusa. Lo dichiaro… senza alcun risentimento, anzi con gratitudine verso questa comunità politica che ha accompagnato la mia vita per 10 anni.
Eurovision, Israele ammessa con la nuova “Hurricane”
di Roberto Zadik
Escluso per ben due volte dall’Eurovision 2024 a causa del testo considerato “eccessivamente politicizzato”, Israele ora torna in gara con la nuova canzone Hurricane (Uragano) che verrà eseguita da Eden Golan durante la prestigiosa manifestazione che quest’anno si terrà dal 7 all’11 maggio in Svezia, a Malmo.
Paesi Bassi: a ottobre 2023 +800% di atti antisemiti. E se uno studente è ebreo o israeliano, all’università rischia di essere aggredito
di Nathan Greppi
Per capire qual è l’aria che si respira, Bet Magazine ha parlato con lo storico olandese Hans Wallage, ricercatore presso l’Università di Amsterdam e il CIDI (Centro d’Informazione e Documentazione Israel), principale ente per il monitoraggio dell’antisemitismo nei Paesi Bassi.
Vittime civili denunciate dal Ministero della Sanità di Gaza. Un’indagine solleva dubbi sui numeri ufficiali
di Redazione
Il testo evidenzia un crescente scetticismo riguardo alla veridicità dei numeri presentati, soprattutto in relazione al totale giornaliero delle vittime, che sembra mostrare un aumento regolare nel tempo, secondo un modello quasi metronomico, ossia estremamente regolare e preciso.
7 marzo: in piazza lo stupro di massa delle donne israeliane. Un grido per il diritto al ricordo e alla liberazione
di Redazione
Il silenzio delle bandiere. Non ne sventola neppure una in questa piazza di solito gremita da moltissimi vessilli spesso aggressivi, protervi, urlanti. È un flash mob per i diritti delle donne israeliane dimenticate, per lo stupro di massa pianificato.
Il 7 marzo a Milano e Roma una manifestazione per denunciare le atrocità commesse da Hamas, in Israele, contro le donne
di Michael Soncin
Giovedì 7 marzo 2024 alle ore 13:00, in piazza San Babila (lato c.so Europa) a Milano, si terrà una manifestazione solidale, per denunciare la grande indifferenza e silenzio verso le donne ebree e israeliane. Lo stesso messaggio verrà ribadito a Roma, sempre il 7 marzo, in piazza SS. Apostoli, alle ore 18:00.
Columbia University: ambiente ostile verso gli studenti ebrei. È quanto emerge da un’indagine sull’antisemitismo
di Michael Soncin
Dal nuovo rapporto pubblicato dalla task force sull’antisemitismo della Columbia University è emersa una forte condizione di disagio nei confronti degli studenti ebrei e pro-Israele, dopo il massacro del 7 ottobre 2023 da parte di Hamas.
Scuola, Israele e conflitto con Hamas: tra cattivi maestri e coraggio, come guidare i giovani a conoscere
di Redazione
Non si fermano, nelle città italiane ed europee, le manifestazioni e le proteste pro Palestina animate anche da studenti liceali e universitari, scoppiate a partire dallo scorso ottobre nelle piazze o negli istituti scolastici e nelle accademie. Il ruolo dei docenti.
Oggi è la Giornata europea dei Giusti. Nissim: “Il nostro grido contro la rassegnazione”
di Redazione
Oggi 6 marzo è la Giornata europea dei Giusti e come ogni anno più di 200 Giardini dei Giusti nel mondo, centinaia di scuole italiane e numerose associazioni culturali si uniscono a questa importante causa. Pubblichiamo il discorso del presidente Gariwo Giorgio Mortara e di Giorgio Mortara dell’Ucei.
UNRWA come Isis: nuove prove sul coinvolgimento di membri dell’agenzia delle Nazioni Unite nel massacro del 7 ottobre
di Anna Balestrieri
In una telefonata diffusa il 4 marzo dall’IDF, un insegnante di una scuola elementare dell’agenzia delle Nazioni Unite a Gaza, si vanta di aver messo le mani su una “sabiya”, una donna prigioniera. Lo stesso termine utilizzato dai terroristi dell’ISIS per definire le vittime yazide, in una logica di teologia dello stupro.
Brasile: Hezbollah pianificava attentati contro la comunità ebraica
di Nathan Greppi
Le sinagoghe riprese e il cimitero fanno parte di un elenco trovato in possesso di uno dei sospettati che sono stati arrestati per terrorismo dalla Polizia Federale alla fine del 2023. L’elenco comprende otto luoghi significativi per la comunità ebraica di Brasilia e dello Stato federato di Goiás.














