di Nathan Greppi
L’odio per Israele nelle università americane non viene nascosto, ma anzi ostentato in conferenze, social media e e-mail. E la situazione sta solo peggiorando. A fare da sfondo, un’ideologia woke che vede negli ebrei e israeliani i bianchi privilegiati, e perciò colpevoli. Lo spiegano due esperti.
Mondo
Fallite le pressioni contro le Nazioni Unite per bloccare la riconferma di Francesca Albanese
di Nina Prenda
Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC) è stato pronto a rinominare Albanese per un altro mandato di tre anni, nonostante le richieste di diversi paesi e ONG ad opporsi causa delle sue osservazioni controverse e della presunta posizione pro-Hamas, nonché per i legami personali che vedono il soggetto coinvolto e sbilanciato verso la parte palestinese.
Il Sudafrica, Hamas e l’Iran: alleanze dietro l’accusa di “genocidio”
di Davide Cucciati
Il 1° aprile 2025 il governo del Nicaragua ha comunicato alla Corte Internazionale di Giustizia il ritiro della propria richiesta di intervento nel procedimento avviato dal Sudafrica contro Israele per presunte violazioni della Convenzione sul genocidio nella Striscia di Gaza.
Israele pronta a costruire una nuova barriera con la Giordania. Un progetto stimato da 1,4 miliardi di dollari
di Nina Deutsch
Il progetto prevede la costruzione di una recinzione che si estenderà da Hamat Gader, all’estremità meridionale delle alture del Golan, fino all’aeroporto internazionale Ramon, a nord di Eilat. L’iniziativa mira a rafforzare la sicurezza lungo il confine giordano e a contrastare il contrabbando di droga e armi che ha alimentato un’ondata di violenza nelle comunità arabe in Israele.
Bufera su Harvard: l’amministrazione Trump indaga su 9 miliardi per antisemitismo
di Marina Gersony
Harvard, una delle università più prestigiose al mondo, si trova ora al centro di un’inchiesta federale. Dopo anni in cui l’ateneo ha rappresentato il simbolo dell’eccellenza accademica americana, l’amministrazione Trump ha deciso di metterlo sotto la lente d’ingrandimento.
Accuse di legami con Hamas: Harvard sospende la partnership con l’università palestinese di Birzeit
di Davide Cucciati
L’ateneo palestinese è accusato di avere legami con Hamas. Nel 2022, membri dell’organizzazione terroristica hanno vinto le elezioni studentesche all’interno dell’ateneo e, nel 2023, lo Shin Bet ha sventato un attentato pianificato da esponenti del consiglio studentesco.
Le ultime violenze di Hamas contro gli oppositori
di Nina Prenda
I parenti dicono che l’uomo, 22 anni, è stato rapito, torturato e giustiziato per aver manifestato contro l’organizzazione terroristica. Il corpo di Oday Nasser Al Rabay è stato lasciato davanti alla casa della sua famiglia durante il fine settimana. Sabato, molte dozzine di persone sono state filmate mentre partecipavano al suo corteo funebre gridando: “Hamas fuori!”.
In Usa, un quarto degli adulti cresciuti ebrei non si identificano più come ebrei
di Nina Prenda
Il rapporto si concentra sul fenomeno del “cambiare religione” in tutto il mondo e si basa su dati ottenuti da quasi 37.000 americani e oltre 41.000 individui in altri 35 Paesi, tra cui Israele. Negli Stati Uniti, solo il 76% degli intervistati che hanno affermato di essere cresciuti ebrei si identificano ancora come tali. Del restante 24%, il 17% ora si descrive come non affiliato, il 2% come cristiano e l’1% come musulmano.
L’Argentina apre gli archivi sui nazisti rifugiati nel Paese dopo la guerra
di Maia Principe
Si stima che circa 5.000 criminali di guerra abbiano trovato rifugio in Argentina, comprese figure importanti del regime nazista come Adolf Eichmann e Josef Mengele. Questi documenti potrebbero far luce sulle reti di fuga utilizzate dai nazisti per eludere i procedimenti giudiziari e stabilirsi in Sud America e sulla rete di sostegno locale ricevuta nei Paesi ospitanti.
“Abbasso Hamas!”. Manifestazioni a Gaza e il dissenso che può cambiare tutto
di Sofia Tranchina
Per la prima volta dall’inizio della guerra a Gaza, centinaia di civili protestano pubblicamente contro Hamas: slogan, repressione armata e il ritorno del movimento “Vogliamo vivere” scuotono una Striscia stremata da fame e distruzione.
“Comportamento ripugnante”: condannati tre musulmani che hanno rapito e torturato il compositore israeliano Itay Kashti in Galles
di Pietro Baragiola
Il tribunale della Swansea Crown Court in Galles ha condannato a 8 anni e 1 mese di reclusione i 23enni Faiz Shah, Mohammad Comrie e il 20enne Elijah Ogunnubi-Sime per aver rapito e aggredito il compositore israeliano Itay Kashti.
Un ponte tra Gerusalemme e Baku
di Davide Cucciati
Un nuovo report del Ministero degli Esteri israeliano ha acceso i riflettori sul consolidamento della partnership strategica tra Israele e Azerbaijan, paese a maggioranza sciita. Il documento sottolinea l’eccezionale cooperazione in ambito economico, diplomatico e di sicurezza, ma anche – con particolare enfasi – il ruolo unico dell’Azerbaijan nel garantire la libertà religiosa e il pieno sostegno alla sua Comunità ebraica.














