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Manifestazione al Consolato Libanese: parole di dialogo

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organizzata dall’ADI (Amici di Israele) e dalla Comunità ha visto la partecipazione di moltissime persone, tante delle quali non ebrei, che sono intervenute per dimostrare la solidarietà a Israele in questi momenti gravissimi.

L’incontro era davanti al Consolato libanese, la finalità quella di consegnare una lettera al Console, ma non aveva intenti di protesta: ci sono stati interventi di esponenti delle istituzioni milanesi che con varie sfumature, e anche sbavature, hanno appoggiato la politica israeliana, foto, scritte, bandiere, giornalisti.

Ciò che rappresentava meglio lo spirito della manifestazione erano due cartelli che ricorrevano più frequentemente: “Israele e Libano non sono nemici, ma hanno un nemico comune, il terrorismo”, e “Iran e Siria complottano, Israele e Libano soffrono”.

Gli ebrei d’Egitto a congresso a Haifa

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e di piacere ho partecipato al Congresso degli Ebrei d’Egitto (WCJE), che si è tenuto a Haifa, dal 2 al 6 luglio, patrocinato dall’Union des Juifs d’Egypte, con sede a Tel Aviv, e in collaborazione con l’Università di Haifa. Sorpresa per l’altissimo numero di presenti, provenienti da tutti i continenti, piacere per aver potuto prendere contatto con il mondo in cui i miei genitori avevano vissuto la loro giovinezza

Tecnologia digitale per ricomporre l’opera di Maimonide

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, pilastro del pensiero ebraico la cui influenza giunge fino a oggi non ha certo bisogno di ripensamenti o rivisitazioni. Ma ora il centro per gli Studi ebraici dell’università di Manchester è all’opera per cercare di ricomporre, valendosi della più avanzata tecnologia digitale, qualcosa come 300.000 minuscoli frammenti, sparsi fra istituti e raccolte di tutto il mondo: 10.000 si trovano presso la biblioteca Rylands dell’Università di Manchester

Il complesso persiano

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docente di storia a Yale, pubblicato dal New York Times, aiuta a comprendere alcuni aspetti della mentalità che pervade l’attuale politica iraniana. In particolare sulla questione nucleare

Deportazioni: Stato e Ferrovie condannati in Francia

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ha condannato lo Stato francese e l’operatore delle ferrovie nazionali, Sncf, al pagamento di una multa di 62.000 euro per il ruolo avuto nella deportazione di due ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. La sentenza è destinata a costituire un importante precedente. Il tribunale amministrativo di Tolosa ha infatti accolto la denuncia della famiglia del deputato