di Paolo Castellano
Donald Trump ha organizzato una cerimonia alla Casa Bianca per la firma degli accordi di pace tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. All’evento sono stati invitati anche i leader europei. Per ora solo l’Ungheria ha confermato la propria presenza.
Mondo
Netanyahu a Washington per gli accordi di pace con Emirati Arabi Uniti e Bahrein
di Paolo Castellano
Il 13 settembre, dopo la mezzanotte, Benjamin Netanyahu è salito su un aereo El Al in direzione Stati Uniti d’America. A Washington parteciperà alla cerimonia del 15 settembre per la firma degli accordi di pace con due paesi del Golfo, Emirati Arabi Uniti e Bahrein.
Il Bahrein è il quarto Stato arabo a fare pace con Israele
di Paolo Castellano
Hamad bin Isa bin Salman al-Khalifa, re del Bahrein, ha infatti decretato ufficialmente la fine delle ostilità politiche nei confronti dello Stato ebraico. L’annuncio è arrivato il 12 settembre attraverso il profilo Twitter del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L’Autorità Palestinese infuriata con la Lega Araba. Non passa la risoluzione contro l’accordo Emirati Arabi Uniti-Israele
di Paolo Castellano
L’Autorità Palestinese ha scatenato la propria ira contro i rappresentanti della Lega Araba. Durante la scorsa riunione la rappresentanza palestinese non è riuscita a far passare una risoluzione di condanna nei confronti degli Emirati Arabi Uniti.
Il Malawi sposterà l’ambasciata a Gerusalemme
di Nathan Greppi
I due paesi hanno relazioni diplomatiche sin dal 1964, ma nessuno dei due ha mai aperto un’ambasciata nel territorio dell’altro. Nel 1973, durante la Guerra del Kippur, il Malawi fu uno degli unici 4 paesi del continente africano, assieme a Sudafrica, Lesotho e Swaziland, a mantenere intatte le relazioni con lo Stato Ebraico.
Serbia e Kosovo vogliono spostare le ambasciate a Gerusalemme. L’Unione Europea dissente
di Paolo Castellano
Il patto tra i due paesi dell’area dei Balcani prevede anche il trasferimento delle ambasciate di Serbia e Kosovo a Gerusalemme. La mossa però non piace all’Unione Europea che difende la sua posizione sui “due stati”.
Bielorussia: per le violenze di Lukashenko tremano anche gli ebrei
di Anna Lesnevskaya
Dopo il “rapimento” di Maria Kolesnikova, l’ultima leader anti-Lukashenko, torna in prima pagina il “caso Bielorussia”, dove i giovani vengono arrestati senza motivo e si teme per la propria sicurezza ogni volta che si scende in strada, anche se non si partecipa ad alcun tipo di manifestazione. Un’inchiesta sul campo.
Francia: si apre il processo ai responsabili delle stragi di Charlie Hebdo e del market Hypercacher
di Roberto Zadik
Finalmente a 5 anni di distanza, la Giustizia francese ha deciso di aprire un imponente processo contro i responsabili di due fra le più spietate stragi terroristiche degli ultimi anni.
L’Austria permetterà a migliaia di ebrei di avere la cittadinanza
di Nathan Greppi
Martedì 1 settembre è entrata in vigore una legge votata l’anno scorso dal parlamento austriaco, che consente agli ebrei fuggiti dal paese a causa del regime nazista e ai loro discendenti di ottenere la cittadinanza. Secondo il Jerusalem Post, sarebbero migliaia coloro che potrebbero richiederla.
Usa, Feste ebraiche e Covid, una sfida fra speranza e prevenzione
di Roberto Zadik
Come affrontare le imminenti feste ebraiche col Covid 19? Una domanda che sta assillando le Comunità a livello mondiale, comprese quelle americane. A questo proposito il Times of Israel, il 1 settembre, ha pubblicato un interessante articolo su possibili soluzioni che alcune comunità americane intendono adottare.
“Pace in cambio di pace”: Israele atterra negli Emirati Arabi per la prima volta
di David Zebuloni
Il 31 di agosto è una data che non verrà dimenticata. A segnare irreversibilmente la storia e suggellare i rapporti tra Israele ed Emirati Arabi Uniti, è stato un volo diretto partito da Tel Aviv e atterrato ad Abu Dhabi con a bordo una delegazione israeliana.
Ucraina e antisemitismo: scontri fra chassidim Breslov e residenti a Uman
di Roberto Zadik
È accaduto nel corso dell’annuale pellegrinaggio a Uman sulla tomba di Rabbi Nachman. Ogni anno nel periodo di Rosh haShanà migliaia di ortodossi israeliani del movimento Breslov e di ebrei da vari Paesi del mondo si recano a Uman.














