di Nina Deutsch
La protesta non si spegne nonostante migliaia di vittime e arresti di massa. L’assalto alla residenza dell’ambasciatore palestinese a Teheran mostra quanto la rabbia popolare sia ormai fuori controllo. Mentre Teheran e Washington continuano a scambiarsi minacce, gli esperti restano divisi: siamo davanti a un cambiamento storico oppure a un’altra tragedia destinata a spegnersi nel sangue? Le narrazioni cambiano continuamente e ognuno fa la sua propaganda.
Attualità e news
Francia, contenuti antisemiti e propal nei libri scolastici: indignato anche Macron
di Nathan Greppi
L’editore Hachette ha comunicato di aver immediatamente ritirato dalle librerie e distrutto tutte le copie in commercio dei libri incriminati. Indignata anche la reazione del presidente francese Emmanuel Macron.
Gli ebrei scomparsi nel 2025, che hanno lasciato un’impronta: da Marion Wiesel a Leonard Lauder
di Pietro Baragiola
Un’eredità che resta, anche oltre la cronaca degli addii: da Marion Wiesel a Tom Stoppard, da Ruth Posner fino a Leonard Lauder. Queste scomparse segnano la fine di una generazione che ha inciso in modo decisivo sulla cultura contemporanea
“Bisognerebbe tagliare loro la carotide”: medico argentino sospeso per minacce contro gli ebrei
di Pietro Baragiola
I governi dei Paesi occidentali hanno infatti iniziato a riconoscere l’antisemitismo in ambito sanitario come un problema strutturale e non più episodico. Questi casi di discriminazione colpiscono non solo gli adulti ma pazienti di tutte le età, come dimostra il caso di una paziente di 9 anni in Belgio.
AGENDA DELLA MEMORIA 2026
a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2026. Per segnalazioni scrivere a bollettino@com-ebraicamilano.it.
Gli Stati Uniti lanciano la seconda fase del piano per Gaza: centrale il rilascio dell’ultimo ostaggio Ran Gvili
di Anna Balestrieri
Il passaggio più delicato della seconda fase è la smilitarizzazione di Hamas e delle altre organizzazioni armate. In seguito alla treguaè aumentato sensibilmente il flusso di aiuti umanitaridiretti alla popolazione civile. Resta centrale per Israele il recupero del corpo dell’ultimo ostaggio israeliano non ancora restituito, il sergente Ran Gvili.
Israele verso lo stop agli aiuti militari USA
di Davide Cucciati
Entro un decennio, Israele potrebbe rinunciare agli aiuti americani in ambito militare. Sarebbe una svolta storica perché l’attuale architettura dell’assistenza USA, consolidata dagli anni Ottanta nella forma contemporanea e codificata nell’accordo decennale firmato nel 2016 durante la presidenza di Obama, è un pilastro della sicurezza israeliana.
Iran: il mistero dei morti tra proteste, appelli internazionali e il caso del giovane Soltani
di Nina Deutsch
Settimane di proteste, migliaia di vittime e un giovane arrestato diventato simbolo della resistenza: Erfan Soltani. Il suo nome ha fatto il giro del web, tra appelli disperati e tentativi di salvargli la vita, mentre in Iran il bilancio dei morti resta avvolto nell’incertezza.
In Israele il 2025 è stato l’anno delle anomalie climatiche
di Lia Mara
Il report, curato dal responsabile dei Servizi Climatici del Servizio Meteorologico Nazionale Amos Porat, indica che il 2025 si è chiuso con una temperatura media di 1,1 gradi centrigradi superiore alla media storica. Un dato che certifica un trend ormai strutturato in ben quattordici degli ultimi quindici anni con temperature stabilmente sopra la media, in linea con un surriscaldamento che nell’area mediterranea procede a ritmi accelerati rispetto al resto del globo.
Yoel Levy, un Batman che corre per ricordare Ariel e Kfir Bibas
di David Zebuloni
Il giorno dopo essersi iscritto alla maratona di Gerusalemme, Yoel Levy è venuto a sapere che Hamas avrebbe restituito a Israele i corpi di Shiri Bibas e dei suoi due figli Ariel e Kfir. “La notizia mi ha sconvolto”, ricorda. “Ho sentito che dovevo commemorare la loro memoria e ho deciso che alla maratona successiva avrei corso travestito da Batman”, il supereroe preferito da Ariel.
Iran, le celebrity al fianco dei manifestanti: da Sam Asghari (ex di Britney Spears) a J. K. Rowling
di Michael Soncin
Il modello di origini persiane Sam Asghari (ex di Britney Spears), la cantante ebrea Pink, la produttrice discografica (anche lei ebrea) Sharon Osbourne e la scrittrice di Harry Potter J. K. Rowling: queste sono alcune delle personalità che non sono rimaste indifferenti e hanno scelto di parlare contro il regime oppressore islamico, a sostegno dei manifestanti iraniani
«Nei tunnel ho pensato di morire»: David Cunio racconta l’inferno di Gaza
di Nina Deutsch
Dalla casa in fiamme di Nir Oz ai tunnel sotterranei di Hamas: l’ex ostaggio rompe il silenzio in una lunga intervista televisiva e parla di fame, torture psicologiche, pensieri suicidi e del ritorno difficile alla vita con le figlie gemelle.














