di Anna Balestrieri
Gli interventi di ZAKA spaziano da operazioni in risposta a attentati terroristici, incidenti stradali, disastri naturali e altre calamità, con squadre specializzate in ricerca e soccorso, unità subacquee, unità cinofile e mezzi di primo intervento. La missione di onorare la dignità di ogni persona deceduta, senza distinzione di credo, nasce dall’idea che ogni vita e ogni persona meritano rispetto pieno e guida l’intervento dei volontari anche nelle situazioni più drammatiche.
Attualità e news
Milano: alla Caserma Montello nuovo murale con Primo Levi e Anna Frank dell’artista aleXsandro Palombo
di R.I.
“Memory is no longer enough” è il titolo della nuova opera dell’artista realizzata su ciò che resta delle opere dedicate nel 2025 ai sopravvissuti della Shoah Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, ripetutamente colpite da azioni antisemiti. Il nuovo intervento nasce come risposta diretta a questo clima antiebraico dilagante.
Iran International: oltre 36.500 morti nel massacro più mortale dell’Iran, rivelano i documenti
di Nina Prenda
I numeri rendono il fatto il “massacro più sanguinoso di civili durante le proteste di strada, per un periodo di due giorni, della storia”. Oltre agli omicidi di massa durante le proteste, il sito dice di aver ricevuto prove, comprese foto, che alcune persone sono state giustiziate dalle forze di sicurezza mentre ricevevano cure per lesioni negli ospedali.
Bologna: gli Earth non vogliono la bandiera palestinese sul palco. E il centro sociale annulla il concerto
di Nina Prenda
«Mi scuso con le persone che questa sera avrebbero voluto vedere un po’ di musica a Bologna, ma il TPO di Bologna mette la politica al di sopra della musica e ha cancellato lo show degli Earth. Né la band, né il Freakout c’entrano qualcosa», ha scritto su Instagram Dylan Carlson.
Abbas firma un decreto per vietare a Hamas di partecipare alle elezioni locali
di Nina Prenda
L’emendamento alla legge elettorale annunciato dal comitato elettorale centrale dell’AP richiederà a tutti i candidati di firmare una dichiarazione che accetta il “programma nazionale” dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, che include il riconoscimento di Israele, la rinuncia al terrorismo e la ricerca di una soluzione a due Stati.
Rapporto UE: l’Europa è troppo lenta nella lotta contro l’antisemitismo
di Nina Prenda
Un rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) richiede linee guida e formazione per consentire alla polizia di identificare motivi antisemiti e una maggiore cooperazione con la società civile per ridurre la sottostima.
AGENDA DELLA MEMORIA 2026
a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2026. Per segnalazioni scrivere a bollettino@com-ebraicamilano.it.
Il Guinness World Record fa marcia indietro: riaperte le candidature da Israele
di Pietro Baragiola
L’associazione di avvocati britannici UK Lawyers for Israel aveva duramente contestato la politica della giuria, definendola “discriminatoria e potenzialmente nociva”, convincendo così i suoi membri a ritrattare la decisione. La giuria partire dal 15 gennaio riaccetterà le candidature provenienti da Israele.
Al Conservatorio una serata di grande musica per ricordare. E celebrare la vita
di Ilaria Myr
Oltre 1200 persone hanno voluto esserci, nonostante la pioggia battente, per onorare la memoria della Shoah. Sul palco, l’Ensemble World Musica del Conservatorio di Milano, che sotto la direzione di Alberto Serrapiglio ha magistralmente eseguito brani klezmer e musiche yiddish.
Sorry not sorry: la BBC dimentica gli ebrei nelle commemorazioni del Giorno della Memoria
di Anna Balestrieri
“Sei milioni di persone uccise dal regime nazista” la formula usata in tre programmi diversi. Nessun riferimento esplicito agli ebrei. Una frase neutra, apparentemente inclusiva, che però — nel contesto della Shoah — cancella la vittima storica e svuota il significato stesso della memoria.
Quando l’odio diventa business: l’antisemitismo nell’economia dell’attenzione
di Anna Balestrieri
Nel cuore dell’economia digitale, l’odio antiebraico è diventato contenuto monetizzabile, sostenuto da algoritmi che li premiano. Ma se l’antisemitismo diventa una fonte di reddito, è il funzionamento stesso dello spazio digitale a essere in discussione. E quando tutto è in vendita, anche la democrazia diventa fragile.
Giorno della Memoria: “Music in times of tragedy” celebra i compositori deportati con un concerto-racconto a Roma
di R. I.
Per il Giorno della Memoria, il Teatro Ghione di Roma ha ospitato Music in Times of Tragedy, un concerto-racconto che ha restituito voce ai compositori ebrei deportati durante la Shoah. L’evento, ideato e condotto da Amit Weiner, è stato organizzato dalla Fondazione Museo della Shoah, dall’Ambasciata di Israele in Italia, dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dall’UCEI, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.














