Attualità e news

Le pietre d’inciampo e la memoria contesa della Germania

Mondo

di Anna Balestrieri
A Heidenau, cittadina di circa 17mila abitanti in Sassonia, il consiglio comunale ha deciso di non autorizzare più l’installazione di nuove Stolpersteine, le piccole pietre di ottone dedicate alle vittime del nazismo. La decisione, approvata il 25 settembre con 13 voti favorevoli, 6 contrari e un’astensione, prevede che i futuri memoriali siano concentrati nel cimitero settentrionale della città, anziché collocati sui marciapiedi.

bandiera Onu sulla Corte internazionale di Giustizia all'Aia

Israele davanti alle Corti dell’Aja: la Colombia cambia rotta e Karim Khan esce di scena

Mondo

di Davide Cucciati
Il 18 settembre la Colombia ha rinunciato al proprio intervento nel procedimento per presunte violazioni della Convenzione sul genocidio promosso dal Sudafrica contro Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia. Mentre alla Corte penale internazionale, Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant restano destinatari dei mandati d’arresto emessi nel novembre 2024. A non esserci più è invece l’uomo che li aveva richiesti: Karim Khan, destituito a luglio dall’incarico di procuratore al termine di un procedimento disciplinare avviato in seguito ad accuse di natura sessuale.

Netanyahu ad Abu Dhabi, il ritorno della diplomazia segreta tra Israele e Emirati

Mondo

di Anna Balestrieri
La notizia della visita, avvenuta domenica 27 settembre, è stata inizialmente diffusa da N12 e successivamente confermata a Reuters da un alto funzionario israeliano. L’ufficio del primo ministro israeliano e il ministero degli Esteri emiratino non hanno fornito nell’immediato dettagli sull’incontro. Ma secondo N12, al centro della visita vi sarebbe stata soprattutto la minaccia iraniana, tema particolarmente sensibile per Abu Dhabi e Gerusalemme dopo la guerra con l’Iran.

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 La BBC esamina l’inclusione di 53 terroristi nella lista dei “giornalisti” uccisi a Gaza

Mondo

di Nina Prenda
Secondo la fonte, i 53 presunti giornalisti sono stati rivendicati da Hamas e da altre organizzazioni terroristiche palestinesi come martiri dopo essere stati uccisi. Quando scoppiò la guerra dopo il massacro di Hamas del 7 ottobre, la BBC Arabic pubblicò e aggiornò continuamente un elenco di presunti giornalisti uccisi negli attacchi israeliani su Gaza. L’elenco, che è stato aggiornato di recente nell’agosto 2025, è composto da oltre 180 giornalisti palestinesi, inclusi i 53 terroristi.

Ddl antisemitismo, Segre: «Si approvi all’unanimità, anche con modifiche»

Italia

di Anna Balestrieri
Approvare il disegno di legge contro l’antisemitismo con il più ampio consenso possibile, anche accettando una modifica del testo se necessaria a raggiungere l’unanimità. È questo il nuovo appello rivolto da Liliana Segre ai partiti, in una dichiarazione all’ANSA che interviene nel pieno delle divisioni politiche sul provvedimento.

Il Drakon è arrivato: il gigante invisibile che Israele ha costruito sotto il segno del segreto

Israele

di Nina Deutsch
Dopo dodici anni di progettazione, costruzione e collaudi, il più grande sottomarino mai entrato nella Marina israeliana ha raggiunto Haifa dalla Germania in 23 giorni. La propulsione AIP gli permette di restare immerso più a lungo, mentre la grande vela e le tecnologie nascoste alimentano le domande sulle sue vere capacità. Una storia che passa anche da uno scandalo e dalla memoria dell’INS Dakar, affondato nel 1968.

 

Israele contro i diplomatici olandesi per le sanzioni sugli insediamenti

Israele

di Nathan Greppi
Il Ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha revocato le credenziali di tutti i diplomatici olandesi che operano presso l’Ufficio di Rappresentanza dei Paesi Bassi a Ramallah, citando come motivazione l’adozione da parte del governo olandese di politiche antisraeliane, e in particolare la messa al bando dell’importazione di prodotti provenienti dai territori e dagli insediamenti.

La libertà delle donne nel mondo, un dibattito all’Assolombarda

Italia

di Nathan Greppi
Nell’ultimo decennio, il fondamentalismo religioso ha cercato di colpire con la violenza le donne in diversi paesi: dalle israeliane rapite e violentate da Hamas il 7 ottobre 2023 alle iraniane represse dal regime della Repubblica Islamica, dalla persecuzione delle yazide da parte dell’ISIS alla discriminazione delle afghane da parte dei talebani. Di questo e molto altro si è parlato al Centro Congressi Assolombarda, Donne: la libertà è sempre di moda.

 

A quasi tre anni dal 7 ottobre, Israele continua a cercare i responsabili dei rapimenti

Israele

di Anna Balestrieri
A quasi tre anni dall’attacco del 7 ottobre 2023, la caccia agli uomini coinvolti nei rapimenti degli ostaggi israeliani continua. Domenica 27 settembre l’esercito israeliano e lo Shin Bet hanno annunciato l’uccisione di Saher Nidal Latfi Sakr, identificato come uno degli uomini che rapirono Noa Argamani e il suo compagno Avinatan Or dal festival Nova. Secondo l’IDF, Sakr era affiliato a organizzazioni jihadiste attive nella Striscia di Gaza e durante la guerra avrebbe inoltre fornito armi ad Hamas e contribuito alla preparazione di attacchi contro militari e civili israeliani.

“La libertà è sempre di moda”: la Milano Fashion Week dà voce alle donne vittime dell’Iran e del 7 ottobre

Italia

di Pietro Baragiola
Dalla repressione delle donne in Iran e Afghanistan alle violenze del 7 ottobre, fino alle storie delle vittime dell’Isis. La Milano Fashion Week 2026 diventa un’occasione importante per parlare di diritti e libertà grazie a “Donne: la libertà è sempre di moda”, il nuovo evento organizzato dal Milton Friedman Institute che si terrà oggi, venerdì 25 settembre, al Centro Congressi di Assolombarda di Milano.