«Non restate in silenzio». Zelensky fa appello agli ebrei di tutto il mondo

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di Redazione
Ucraina ultime notizie. Il presidente Volodymyr Zelensky ha invitato gli ebrei di tutto il mondo a «non rimanere in silenzio» dopo che un missile russo ha colpito ieri una torre televisiva a Kiev adiacente al Memoriale dell’Olocausto di Babyn yar, provocando cinque morti, e dove migliaia di ebrei furono massacrati durante la Seconda Guerra Mondiale. A dare la notizia era stato lo stesso Zelensky tramite Twitter: «Che senso ha dire “mai più” per 80 anni, se il mondo tace quando una bomba cade sullo stesso sito di Baby Yar? Almeno 5 uccisi. Storia che si ripete…».

«Il nazismo nasce nel silenzio – ha ribadito in seguito Zelensky nel suo ultimo video-messaggio con quel suo tono appassionato, empatico, chiaro e incisivo che lo ha reso popolare in tutto il mondo, soprattutto tra i giovani -. Quindi gridate per le uccisioni di civili. Gridate per le uccisioni di ucraini», ha esortato.

Almeno un missile ha colpito nella giornata di ieri un edificio nella zona in cui si trova il complesso commemorativo di Babyn Yar, innescando un incendio che i vigili del fuoco sono stati chiamati a spegnere.

Un portavoce del sito ha affermato che non sembrava esserci alcun danno al memoriale stesso, «un luogo sacro che va protetto e onorato», come ha dichiarato a caldo il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid condannando duramente l’accaduto.

Zelensky, che ha perso parenti e famigliari durante la Shoah, è particolarmente sensibile agli orrori del secolo scorso e invita a tenere sempre alta la guardia nei confronti dell’antisemitismo.

 

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