Israele ha votato a favore della risoluzione ONU contro l’invasione russa dell’Ucraina

di Paolo Castellano

Israele insieme ad altri 140 paesi – tra cui l’Italia – ha condannato “l’aggressione” della Russia all’Ucraina durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2 marzo. La risoluzione è passata con 141 voti favorevoli, 5 contrari e 35 astensioni.

I cinque paesi che hanno bocciato il documento sono Russia, Siria, Nord Corea, Eritrea e Bielorussia. Mentre, Cina, India e Iran si sono astenute.

Come riporta il Jerusalem Post, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi ha lanciato un appello agli ebrei di tutto il mondo, ha ringraziato su Twitter il sostegno globale ottenuto.

«Plaudo per l’approvazione da parte dell’ONU della risoluzione passata con una maggioranza di voti senza precedenti che esprime una forte richiesta alla Russia: fermare immediatamente l’attacco infido. Sono grato a tutti gli stati che hanno votato a favore. Hanno scelto il lato giusto della storia».

«L’Assemblea Generale ha un messaggio forte e chiaro: porre fine alle ostilità in Ucraina, ora. Mettere a tacere le armi, ora. Aprire la porta al dialogo e alla diplomazia, ora», ha sottolineato il segretario generale ONU António Guterres su Twitter.

Per di più, il primo marzo la rappresentante israeliana all’ONU, la vice-ambasciatrice Noa Furman, aveva pronunciato una breve dichiarazione nella sessione d’emergenza dell’Assemblea Generale sull’Ucraina.

«L’abbiamo condannata [l’invasione] e chiediamo alla Russia di ascoltare gli appelli della comunità internazionale per fermare l’attacco e rispettare l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina».

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