Giorno della Memoria: i nostri lettori ci scrivono

Italia

In alto: un disegno di Lorenzo Bolzani

di Redazione
Per il Giorno della Memoria, riceviamo messaggi di solidarietà, partecipazione, meditazioni, poesie… dai nostri lettori. Sono esempi di quanto, al di là della retorica e delle celebrazioni “ufficiali”, questo Giorno sia un importante momento di riflessione collettiva e di condivisione. Ci sembra importante.

 

Mi chiamo Angelo Marrone e sono un musicista e compositore italiano.
Ogni 27 gennaio sono attraversato da un senso di angoscia. Da sempre mi sono domandato cosa avrei potuto fare per non dimenticare e in che modo avrei potuto contribuire.
Sentivo la necessità di dover fare qualcosa per tutte le persone che hanno sofferto l’insensata violenza antisemita. La risposta è stata la musica.
“Questo brano è per voi che non ci siete più e per noi, per non dimenticarvi”
Ho deciso di interpretare il tema principale del film Schindler’s List, un film visto in età adolescenziale che mi è rimasto nella mente e nel cuore.
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Abbiamo il piacere di condividere con Lei il video

prodotto dai nostri alunni e docenti in occasione della Giornata della Memoria.

“L’opposto dell’amore non è l’odio, è l’indifferenza. L’opposto dell’educazione non è l’ignoranza, ma l’indifferenza. L’opposto dell’arte non è la bruttezza, ma l’indifferenza. L’opposto della giustizia non è l’ingiustizia, ma l’indifferenza. L’opposto della pace non è la guerra, ma l’indifferenza alla guerra. L’opposto della vita non è la morte, ma l’indifferenza alla vita o alla morte. Fare memoria combatte l’indifferenza.”
                                                                                                                               Elie Wiesel
I docenti e gli studenti della SMS per Ciechi di Via Vivaio celebrano la “giornata della memoria” con questo video per combattere l’indifferenza.
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Buonasera,

ecco i miei disegni per la Giornata della Memoria
Lorenzo Bolzani

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Sono Alessandro. Ti ricordi di me?
In occasione della giornata della memoria, domani presenterò alla mia scuola (ora sono alla scuola secondaria!) il nostro progetto sui Bambini D’Inciampo… per non dimenticare e per riflettere insieme (ti invio la presentazione!).
Ti mando i miei saluti!
Alessandro
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Sono Marco ho 37 anni e sono un cantautore romano.

In questo periodo difficile ho sentito l’esigenza di scrivere, assieme ai miei fidati collaboratori, questo brano “Le scarpette di Sara” in onore alle vittime della Shoah.
Il brano racconta di una bambina ebrea di nome Sara, 6 anni, vissuta a Varsavia durante l’occupazione nazista.
Sara ha visto in pochi anni il realizzarsi di un piano malvagio che iniziò gradualmente. Prima le leggi razziali poi la segregazione, il disprezzo, il non poter andare a scuola, il non poter giocare al parco, portare una stella il non poter lavorare, finendo rinchiusa dentro al ghetto.
Quando la macchina di morte nazista fu ultimata, la piccola Sara con la sua famiglia, assieme a migliaia di famiglie, verranno prese e deportate ad Auschwitz – Birkenau da dove non torneranno più.
La scelta di un certo tipo di sonorità è il frutto di una grande ricerca e creazione musicale che sono serviti a sostenere ed accompagnare il brano e la storia.
L ‘idea è di mostrare al pubblico, per il Giorno della Memoria, una storia reale, drammatica (per questo non ci sono colori, solo grigio), ma descritta sempre attraverso gli occhi semplici di una bambina innocente.

Questo video vuole tenere vivo il ricordo di queste vittime innocenti, sperando che tutto questo non accada mai più.

Guarda il video:
https://youtu.be/VcjwecoLaMM

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Stimatissimo Mosaico,
sono milanese, ma per prudenza -dovuta al Covid-  non frequento riunioni.
Tengo in memoria quello da Voi  registrato e potrei riascoltare via Internet.  Però non amo troppo il computer.
Mi è dunque triste questo Giorno della Memoria:  manca il calore del riunirsi per ricordare milioni di anime che amiamo,
e  per resistere alla malinconia penso ad alcuni  Testimoni per averne conforto, penso al Signor Modiano,
penso tanto ad una donna eccezionale la Signora Goti Bauer.  Non so neanche se sta bene !!
Vi ringrazio per il Vostro bel notiziario. È sempre il giorno della memoria!
Shalom
Laura Pirazzi
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Giornata della Memoria 2022

In occasione del Giorno della Memoria 2022 come ogni anno voglio inviarvi il saluto di un piccolo fratello cristiano ai Grandi
Fratelli Maggiori Ebrei, con l’augurio che i giovani imparino a non ripetere più gli errori della storia.
Shalom
Paolo Spinelli
C’era della gente che era in pericolo di morire e bisognava fare qualche cosa. Avendo la possibilità di farlo, io l’ho fatto (Giorgio Perlasca)
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Un mio tangibile contributo in versi, per la ‘Memoria’.
L’infero della disumanità

S’abbia in memoria
il vile scempio dell’homo,
ove la ratio
volgea all’incontrario
ed il grido
dell’estenuato oppresso,
ancor alto,
ci punge l’eco del suo sentir.
(Carlo DE LUCA)

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Sono Laura Canevali,  blogger. Vi scrivo per farvi avere questa mia poesia del 2011, tratta dal mio libro Canto Incivile per Photocity Milano.
Vergogna di Laura  Veranini Canevali
Milano binario 21
a guardare provo brividi di orrore.
La calca, le spinta, chi cade.
È un’immagine spietata
lontana
maledettamente presente..
Valigie caricate sui vagoni
ressa di persone-bestiame…
Strappata la dignità
regna urina, paura, fame.
Marchi infami di condanna:
ebreo, omosessuale, zingaro
la vergogna del diverso.
Razza superiore odio per lo straniero
Silenzio. A quale macabra fermata
giungerà il treno?
Nuovo luogo
nuovo inferno.
Costellato di spietate leggi
che portano su alti seggi
dei giustizieri in abito regale
lì pronti ad aspettare.
Macabre risate presagio di un atroce finale.
                                                                       Qualcuno entra, poi solo fumo
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