Netanyahu: “Israele è in lotta per salvare la vita dei suoi cittadini”

Israele

Doveva essere il momento della tregua, o almeno così ci si sperava, così ci si aspettava, dalla mediazione del Capo di Stato americano Hillary Clinton, volata oggi in Israele per la sua ultima missione.
Le ultime notizie invece parlano di un nulla di fatto. Anche perchè nel frattempo altri due israeliani sono stati uccisi e un missile di 90 kg è stato lanciato su Rishon Le Zion, la quarta città di Israele per grandezza, sventrando tre piani di un palazzo ma fortunatamente senza provocare vittime. E pare sia proprio il pesante attacco su Rishon Le Zion la causa della nuova reazione israeliana, quella che ha fatto per ora fallire la tregua attesa per la mezzanotte di oggi.

Durante la conferenza stampa con la Clinton, il premier Benjamin Netanyahu ha detto che Israele è in lotta per salvare la vita dei suoi cittadini e sta facendo il possibile per non danneggiare i civili palestinesi. Netanyahu ha sottolineato inoltre che nessun paese avrebbe accettato senza reagire i ripetuti attacchi ricevuti in questi mesi da Israele da parte degli uomini di Hamas. “Israele prenderà tutte le misure per proteggere i suoi cittadini” ha detto Netanyhau ed ha ringraziato la Clinton per il sostegno degli Stati Uniti

La Clinton infatti durante la conferenza stampa ha sostenuto che “l’impegno dell’America per la sicurezza di Israele è solido e incrollabile”, osservando però anche che è essenziale arrivare ad una de-escalation della tensione fra Israele e Gaza.

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