Hillary Clinton condanna BDS e prospetta misure contro il boicottaggio di Israele

di Ilaria Ester Ramazzotti

content_hillary-clinton-israelHillary Clinton, ex segretario di Stato e candidato chiave del partito democratico nella corsa alla presidenza degli Stati uniti d’America del 2016, condanna il boicottaggio di Israele e il movimento BDS. Lo scrive in una lettera inviata questa settimana a una decina di leader ebraici americani fra cui l’imprenditore di Hollywood e filantropo Haim Saban, uno dei principali finanziatori delle campagne a sostegno di Clinton.

Nella lettera, riportata dal Jerusalem Post e altre testate israeliane e americane, Hillary Clinton chiede altresì pareri sulla messa a punto di una strategia condivisa e utile a combattere i tentativi di boicottare e sanzionare lo Stato ebraico. Sottolinea che: “BDS va contro il perseguimento della pace” e che “la soluzione ‘due Stati’ non può essere imposta dell’esterno o in modo unilaterale” e aggiunge di essere “molto preoccupata a causa di avvenuti tentativi di paragonare Israele all’apartheid sudafricano”.

“Israele è una vibrante democrazia in una regione dominata dall’autocrazia – continua – e affronta le minacce alla sua sopravvivenza in un momento in cui l’antisemitismo è in aumento in tutto il mondo, soprattutto in Europa”. “Chiedo consiglio su come possiamo lavorare insieme – scrive – attraverso le linee di partito e con una vasta gamma di voci, per invertire questa tendenza e combattere ulteriori tentativi di isolare e delegittimare Israele”.

Haim Saban, in un comunicato che accompagna la diffusione della lettera, apprezza l’impegno di Clinton per Israele. “Come ho detto fin dall’inizio – ribadisce -, quando diventerà presidente Hillary rafforzerà le relazioni USA-Israele”.