Israele si prepara al “settembre palestinese”

Israele

A neanche un mese dalla fatidica data del 20 settembre, ossia dal voto alle Nazioni Unite sul riconoscimento dell’indipendenza palestinese, il colonnello Danny Terza aveva tracciato una mappa dei possibili futuri confini Israele.

La mappa è stata sottoposta al primo ministro Netanyahu. Il dialogo aperto dal primo ministro con Terza, rappresenta una novità, così come una novità è il gruppo di lavoro creato ufficialmente per lo studio di questo problema.

Secondo fonti ufficiali a Gerusalemme, Netanyahu e Terza nelle scorse settimane avrebbero incontrato anche il presidente Peres per uno scambio di opinioni.

Nella cartina preparata da Terza sarebbero stati tracciati i confini fra i due stati, sulla base delle posizioni espresse da Netanyahu.

L’incontro fra Peres e Terza è avvenuto alla vigilia di una serie di incontri segreti programmati da tempo con Mahmud Abbas.

Questi incontri, fra Peres e Terza specialmente,  si legge sulle pagine di Haaretz, fanno intendere che Netanyahu, a differenza di quel che si vociferava, ha approvato il dialogo segreto intavolato nei mesi scorsi dal presidente Peres con il leader palestinese.

Intanto, sempre in vista del “settembre palestinese”, le forze di difesa israeliane hanno distribuito fra i coloni della West bank, gas lacrimogeni e granate stordenti. Esse potranno essere utilizzate qualora, come si teme, dovessero verificarsi disordini e violenze legate al voto sull’indipendenza della Palestina previsto alla Nazioni Unite il prossimo 20 settembre.

L’IDF prevede manifestazioni di massa con marce verso i principali snodi di confine, gli insediamenti israeliani, le scuole.

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