di Nina Deutsch
Dalla sede temporanea a quella permanente: approvato il sito per la futura ambasciata americana. Una decisione che rafforza l’asse con Washington ma riaccende tensioni e polemiche sulle rivendicazioni palestinesi. Il governo israeliano ha dato il via libera a un passo destinato a pesare
Israele
Nonostante la guerra, Israele è all’ottavo posto nel sondaggio sulla felicità globale (come nel 2025)
di Nina Prenda
La scoperta più notevole nel rapporto di quest’anno riguarda le giovani generazioni. Gli israeliani di età inferiore ai 25 anni sono risultati essere i demografici più felici all’interno della società israeliana, classificandosi al terzo posto a livello globale. Si segnala però un forte aumento generalizzato del disagio clinico.
Educare “mano nella mano”: in Israele l’educazione condivisa fra arabi ed ebrei è una realtà
di Anna Balestrieri
“Yad beYad” è una rete di scuole integrate in cui bambini ebrei e arabi studiano insieme, sin dall’età prescolare. Un progetto educativo radicale nella sua semplicità: due lingue, due culture, pari dignità. In ogni classe ci sono due insegnanti — uno ebreo, uno arabo — e due lingue veicolari, ebraico e arabo, usate quotidianamente, non come materia astratta ma come strumento vivo di relazione. Una proposta politica nel senso più ampio del termine: un modo diverso di immaginare il futuro.
Missili iraniani tra Cisgiordania e Israele: vittime civili e nuove tensioni regionali
di Anna Balestrieri
In Cisgiordania quattro donne palestinesi sono rimaste uccise e si hanno oltre una decina di feriti, mentre Nella regione di Sharon un lavoratore straniero thailandese è morto dopo che un razzo ha centrato una struttura agricola. Il conflitto sta assumendo una dimensione sempre più ampia e stratificata.
Israele, 20 mila cittadini ancora bloccati all’estero per la guerra
di Nina Prenda
La maggior parte di chi non è ancora riuscito a tornare si trova in aree geograficamente lontane, in particolare nel Sud-Est asiatico e in Nord America. È proprio la distanza a rendere il rientro più difficile, anche perché l’unica compagnia in grado di coprire queste distanze è El Al, che dovrebbe compiere tra i 65 e i 70 voli.
Il messaggio del Presidente israeliano Isaac Herzog
di UCEI
Parole di riflessione, solidarietà e speranza, volte a rafforzare il senso di unità e di dialogo all’interno delle nostre Comunità Ebraiche. Guarda il videomessaggio del Presidente dello Stato di Israele Isaac Herzog: un contributo significativo e di grande valore per le Comunità Ebraiche Italiane, in questo delicato momento.
Israele sotto le sirene, ma la vita non si ferma
di Nina Deutsch
Missili e droni dopo l’attacco all’Iran, vittime e tensione al nord con Hezbollah, voli sospesi e medici rimpatriati via mare. Eppure tra Purim celebrato nei rifugi e un matrimonio in un parcheggio di Tel Aviv trasformato in bunker, il Paese reagisce unito: «Am Israel Hai». Il sostegno al popolo iraniano.
Notte di fuoco su Israele. Dai raid su Teheran alla strage di Beit Shemesh: l’escalation che scuote il Medio Oriente
di Anna Balestrieri
Nel giro di meno di 48 ore, il conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran è passato da un’offensiva militare mirata a uno scontro aperto con vittime civili, missili sulle città e un terremoto politico ai vertici della Repubblica Islamica.
Non solo elettori: il ruolo (e i problemi) degli immigrati dell’Est e l’alyiah di guerra di Israele
di Anna Lesnevskaya
Il quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. L’aliyah di guerra tra difficoltà di integrazione, discriminazione e costruzione di una nuova identità. Il dramma dei giovani immigrati in cerca di una patria. Come russi e ucraini in Israele sono visti dalla politica: un serbatoio di voti difficile da gestire
Il mattone israeliano a un punto di svolta. Dopo la guerra, un nuovo inizio
di Nina Deutsch
Dopo due anni di conflitto, mesi di attesa e incertezza, tassi elevati e domanda frenata, il mattone israeliano si trova a un punto di svolta. Offerta record, prezzi più negoziabili e forti differenze territoriali ridisegnano il mercato, con segnali di risveglio: nuove opportunità e una domanda che torna cautamente a muoversi, mentre Gerusalemme e Tel Aviv seguono traiettorie opposte. Sullo sfondo, anche il legame con la diaspora e il crescente antisemitismo a livello globale.
Deni Avdija, il primo israeliano nell’NBA All-Star: «Caro popolo d’Israele, mia fonte di forza e ispirazione, grazie!»
di Michael Soncin
Cresciuto nel kibbutz Beit Zera, nel nord di Israele, Avdija si è guadagnato uno dei 24 posti della prestigiosa lista, dopo una stagione piena di successi con i Portland Trail Blazers. Scelto dall’NBA nel 2020, il talentuoso cestista è uno tra gli atleti più chiacchierati della lega.
Furto, sicurezza e identità: la squadra israeliana di bob tra emergenza logistica e prova di resilienza
di Anna Balestrieri
I ladri avrebbero trafugato passaporti, valigie, scarpe e attrezzature tecniche, per un danno complessivo quantificato in «migliaia di dollari». Secondo quanto riferito, l’episodio non sarebbe avvenuto in Italia, ma in una località dove parte della squadra stava svolgendo la preparazione in vista dei Giochi. Sul posto era presente l’allenatore Itamar Shprinz, mentre Edelman si trovava già in Italia.














