Israele

A Gaza apre una nuova clinica israeliana per 10.000 bambini

Israele

di Michele Di Benedetti
Un’organizzazione umanitaria israeliana, NATAN Worldwide Disaster Relief, sostiene l’apertura di una nuova clinica pediatrica nella Striscia di Gaza, all’interno della Gaza Children’s Village. La struttura dovrebbe iniziare le attività il 1° settembre nel campo di al-Mawasi e arrivare a servire fino a 10.000 bambini.

 

Esperti legali: l’IDF ha “esagerato” con gli avvertimenti ai civili di Gaza

Israele

di Michele Di Benedetti
Secondo diversi esperti internazionali di diritto dei conflitti armati, durante l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza del 2014 l’IDF avrebbe adottato misure per la protezione dei civili ben oltre quanto richiesto dal diritto internazionale. Il timore espresso dagli studiosi è che questo approccio possa creare un precedente difficile da sostenere per altre democrazie impegnate in conflitti asimmetrici contro organizzazioni terroristiche.

“Interrogatori e torture al Nasser Hospital”: il nuovo report dell’IDF mostra i crimini di Hamas contro i civili di Gaza

Israele

di Pietro Baragiola
IDF e Shin Bet hanno diffuso un report che dimostra come Hamas continui ad utilizzare alcune aree del Nasser Hospital di Khan Younis per interrogare e torturare i cittadini palestinesi di Gaza per reprimere il loro dissenso. Secondo le autorità israeliane, queste attività si concentrano in particolar modo al secondo piano dell’edificio Yassin del complesso ospedaliero dove operano uomini della sicurezza interna e dell’intelligence militare di Hamas.

 

Il Morgen Freiheit e la giustificazione dei pogrom antiebraici prima del 7 ottobre

Israele

di Nathan Greppi
Già nei giorni successivi ai massacri del 7 ottobre 2023, in tutto l’Occidente ci furono manifestanti di estrema sinistra che giustificarono l’operato di Hamas, strappando i manifesti degli ostaggi e negando gli stupri sulle donne israeliane. E in molti casi, si sono difesi da accuse di antisemitismo usando come foglie di fico quella minoranza di ebrei di sinistra radicale che la pensano come loro. Come accadde nel 1929, dopo il massacro di Hebron

Ben Gurion, finisce lo sciopero a sorpresa: voli in ripresa dopo ore di caos nel giorno record per i viaggi

Israele

di Anna Balestrieri
Lo sciopero a sorpresa all’aeroporto internazionale Ben Gurion è terminato e i lavoratori sono tornati completamente alle proprie postazioni. La protesta, iniziata nella giornata di giovedì 20 agosto, ha bloccato per alcune ore gli arrivi e le operazioni di check-in proprio nel giorno più intenso dell’anno per il traffico aereo israeliano. Dopo l’intesa raggiunta tra l’Israel Airports Authority e il sindacato dei lavoratori, le attività stanno riprendendo gradualmente.

Cisgiordania, notte di violenze: incendiate due moschee in attacchi di coloni

Israele

di Anna Balestrieri
Nella notte tra sabato e domenica gruppi di coloni israeliani hanno attaccato diversi centri abitati palestinesi, incendiando due moschee, un’abitazione e numerosi veicoli, mentre l’esercito israeliano ha annunciato l’avvio delle procedure per demolire le case di due palestinesi coinvolti nella sparatoria costata la vita a due israeliani.

ambulanze del Magen David Adom sul luogo dello scontro

Scontri mortali in Cisgiordania: un israeliano e quattro palestinesi uccisi vicino a Havat Gilad. L’IDF teme nuove violenze

Israele

di Anna Balestrieri
La tensione in Cisgiordania ha raggiunto un nuovo livello di allarme dopo un violento scontro avvenuto nei pressi del villaggio palestinese di Tell, vicino all’insediamento israeliano di Havat Gilad. Il bilancio provvisorio è di cinque morti: l’israeliano Benayahu Mellet, 32 anni, e quattro palestinesi, oltre ad almeno otto feriti.

Il presidente israeliano Isaac herzog (foto Chaim Zach, GPO)

Israele al voto, l’appello di Herzog: “Un’elezione non è una guerra civile”

Israele

di Anna Balestrieri
“Le elezioni non sono una guerra civile” è stato il fulcro del suo appello, rivolto ai partiti, ai candidati e agli attivisti di ogni schieramento. Herzog ha invitato gli israeliani a non superare quelle che ha definito “linee rosse” e a preservare un clima di rispetto reciproco in una fase già segnata da profonde tensioni sociali.