Israele: ampliati i servizi a sostegno della salute e del benessere mentale con un budget di 500 milioni di dollari

Israele

di Maia Principe
Il Ministero della Salute sta anche lanciando il progetto “Tutto ciò che aiuta”, un’iniziativa audiovisiva in collaborazione con l’Ufficio Pubblicitario per la Pubblicità (LAPAM), con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale, rendere accessibili informazioni e strumenti pratici e incoraggiare un dialogo aperto sull’ansia e sulle problematiche legate alla salute mentale.

Israele e la “lista segreta”: caccia ai responsabili del 7 ottobre

Israele

di Nina Deutsch
Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, Israele avrebbe avviato una delle più vaste campagne di intelligence e targeting mirato della sua storia dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Al centro dell’operazione ci sarebbe una task force segreta, nota come “NILI”, incaricata di rintracciare, catturare o eliminare tutti i partecipanti all’attacco di Hamas.

Entro dieci anni Israele potrebbe diventare la casa della maggioranza degli ebrei del mondo

Israele

di Anna Balestrieri
Oggi quasi un ebreo su due vive in Israele. Ma secondo le proiezioni contenute nel rapporto “The Jewish People in 2126: Demography, Identity and the Future of a Global Minority”, la soglia simbolica del 50% potrebbe essere superata già nel prossimo decennio. A spingere questa crescita sono soprattutto i tassi di natalità israeliani, nettamente superiori rispetto a quelli registrati nella diaspora, dove molte comunità affrontano invecchiamento e calo numerico.

Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale

Israele

di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico.

Rav Dov Lando, leader del partito Degel HaTorah

I partiti della coalizione di Netanyahu avviano l’iter per sciogliere la Knesset

Israele

di Anna Balestrieri
La crisi politica si inserisce nel contesto delle crescenti tensioni tra Netanyahu e i partiti ultra-ortodossi della coalizione riguardo alla controversa legge sull’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot. Nei giorni precedenti, il leader spirituale del partito ultra-ortodosso Dov Lando aveva chiesto di procedere “il prima possibile” allo scioglimento della Knesset, dopo che Netanyahu aveva comunicato ai partner ultra-ortodossi che la legge non sarebbe stata approvata prima di eventuali elezioni.

La Knesset, il parlamento israeliano

Unanimità alla Knesset: nasce il tribunale militare per i responsabili del 7 ottobre

Israele

di Nina Deutsch
Con 93 voti favorevoli e nessun contrario, il Parlamento israeliano approva una legge che istituisce un tribunale militare speciale per processare i presunti responsabili degli attacchi del 7 ottobre 2023. Il nuovo organismo avrà sede a Gerusalemme e sarà composto da giudici militari, con udienze pubbliche pensate anche come testimonianza nazionale di uno degli eventi più traumatici della storia recente di Israele.

Una donna intervistata sulle violenze sessuali compiute il 7 ottobre 2023

Urla mai sentite prima: il rapporto shock sulle violenze del 7 ottobre. «Si passavano le donne di mano in mano»

Israele

di Nina Deutsch
Un rapporto israeliano di 300 pagine, basato su oltre 430 testimonianze, accusa Hamas e altri gruppi terroristici di aver usato la violenza sessuale come arma deliberata durante il massacro del 7 ottobre. Stupri, torture, mutilazioni e abusi filmati e diffusi online per terrorizzare un intero popolo e l’intera società israeliana. Secondo il dossier, le violenze non furono episodi isolati, ma parte di una strategia pianificata e sistematica di terrore.

Beniamin Netanyahu durante l'intervista alla CBS

“Tutti hanno responsabilità, dal premier in giù”: le ammissioni di Netanyahu riguardo il 7 ottobre

Israele

di Pietro Baragiola
Nel corso dell’intervista alla CBS, Netanyahu viene incalzato sul fatto che quasi tutti i vertici della sicurezza israeliana hanno lasciato l’incarico o sono stati rimossi dopo il 7 ottobre, mentre lui è rimasto al potere. Durante il resto dell’intervista, utilizza il 7 ottobre come punto di partenza per rivendicare la strategia militare portata avanti da Israele negli ultimi due anni.