Walker Meghnagi

Iran, Meghnagi (Comunità Ebraica Milano): “Piena solidarietà a Meloni, l’Italia non arretri”

News

di Redazione
“L’inserimento della premier Giorgia Meloni nella cosiddetta ‘lista nera’ pubblicata dal quotidiano Hamshahri, è un segnale inequivocabile del livello infimo a cui è arrivato il regime iraniano. Ritrarre il capo del governo italiano in divisa da detenuto, accanto a Trump e Netanyahu, conferma quanto Teheran consideri legittimo minacciare i leader delle democrazie occidentali”. Queste le parole di Waker Meghangi, presidente della Comunità ebraica di Milano.

Proiettile al sindaco di Varallo Valsesia contro le famiglie israeliane. Meghnagi (CEM): “Un gesto vile, osceno, squallido”

Italia

di Redazione
“Questa dilagante deriva antisemita è stata guardata per troppi anni con superficialità – quando non con aperto compiacimento – da parte di settori della politica e non solo – dichiara il presidente della Comunità ebraica milanese -. Un linguaggio politico sempre più aggressivo, che normalizza l’odio e sdogana l’ostilità verso le minoranze, prepara il terreno su cui germogliano gesti come questo.

D’Alema: “Israele usa una ferocia che non ha eguali”. Meghnagi (CEM): “parole che suonano di un razzismo cieco”

Italia

di R.I.
Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano, attacca le affermazioni rilasciate ieri 8 giugno a Firenze dall’ex premier Massimo D’Alema, che ha dichiarato che a Gaza “ogni giorno l’esercito d’Israele uccide una famiglia, ammazza un bambino (…) con una ferocia che non ha eguali per la carica di razzismo e di disprezzo”.

Il 25 aprile e gli ebrei. Intervista al Presidente della Comunità ebraica Walker Meghnagi

Italia
di Ester Moscati
Ci stiamo abituando al fatto di poter partecipare, come ebrei, alla manifestazione solo con un triplo cordone di sicurezza, un “nuovo ghetto”. Ma che “Liberazione” è?  Il CNL,  Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia a Milano era presieduto da cinque personaggi, due dei quali  erano ebrei: Emilio Sereni e Leo Valiani. Quindi lì è il nostro posto
consiglio cem del 15 gennaio

Nel primo Consiglio della nuova legislatura della Cem, eletti Giunta e assessori

Giunta e Consiglio

di Ilaria Myr
Walker Meghnagi rieletto all’unanimità presidente. Nominati assessori: Dalia Gubbay (Scuole e vicepresidente), Luciano Bassani (RSA, welfare e vicepresidente), Samuel Deil (Culto), Maurizio Salom (Bilancio e ai contributi), David Fiorentini (Giovani), Silvio Tedeschi (rapporti istituzionali e delega al Museo della cultura e delle tradizioni ebraiche). Assessorati fuori giunta e deleghe: Manuela Alcalay (Cultura) e Sharon Zarfati (giovani, con particolare attenzione alle famiglie).

I risultati delle elezioni: Meghnagi confermato presidente CEM

Giunta e Consiglio

di Redazione
Ecco la composizione del nuovo Consiglio della Comunità ebraica di Milano. Dei 17 consiglieri previsti dallo Statuto, 10 appartengono alla lista Beyahad e 7 alla lista ATID. Walker Meghnagi (confermato alla Presidenza della Comunità ebraica di Milano), Dalia Gubbay, Luciano Bassani, Silvio Tedeschi, David Fiorentini, Maurizio Salom, Ruben Pescara, Sami Deil, Sharon Zarfati, Emanuela Alcalay; il candidato presidente Massimiliano (Maxi) Tedeschi, Simone Mortara, Gad Lazarov, Betti Guetta, Deborah Segre, Leone Hassan e Silvia Levis.

Meghnagi: dopo 4 anni un bilancio (e una replica)

Giunta e Consiglio

di Walker Meghnagi, Presidente CEM
Cari Amici, Care Amiche, nei giorni scorsi il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un articolo dedicato alle imminenti elezioni comunitarie per il rinnovo del nuovo Consiglio, contenente anche un’intervista all’attuale Consigliere al Bilancio e candidato Presidente della lista “Atid”, Maxi Tedeschi.

La teshuvà a Rosha Hashanà. Disegno di Emanuele Luzzati

Rosh HaShanà 5786: il messaggio del presidente Walker Meghnagi

Feste/Eventi

Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano
Come ogni anno, mentre ci avviciniamo a Rosh HaShanà, il nostro pensiero corre con forza ai suoi significati più profondi: il rinnovamento, la speranza, la riflessione e la determinazione di costruire un futuro migliore per noi come individui, per noi come Kehilà che siamo parte inscindibile di quel bellissimo e ricchissimo mosaico che è Am Israel.