violenza

La dj barbara Butch durante un'intervista sul canale BFM Tv

Ebrei presi di mira nella musica, dalla Francia all’Irlanda

Mondo

di Nathan Greppi
A Grenoble la DJ di origini ebraiche Barbara Butch, un’icona LGBT, è stata costretta a interrompere il concerto per insulti e attacchi con oggetti da manifestanti pro-palestinesi e sostenitori di LFI. Mentre in Irlanda un festival di musica ha vietato di partecipare a chi ha servito nell’esercito israeliano.

Rapporto Onu: Hamas ha giustiziato e mutilato dozzine di palestinesi a Gaza

Mondo

di Nina Prenda
“Questi casi hanno coinvolto esecuzioni, ginocchiate, rottura di ossa con tubi di metallo o mattoni di cemento e percosse e sono stati incastrati dagli autori come punizioni per presunta collaborazione con Israele, saccheggio di aiuti umanitari, furti, reati legati alla droga o affiliazioni con rivali interni”, è stato stabilito nel rapporto. La commissione ha scoperto che i terroristi affiliati ad Hamas sono stati coinvolti in quasi un quarto dei 249 casi documentati, tra cui 108 decessi, da agosto 2024 a gennaio 2026.

Il presidente israeliano Isaac herzog (foto Chaim Zach, GPO)

Il presidente Herzog condanna la violenza «brutale» dei coloni e attacca gli abusi sui detenuti: scontro aperto con Ben-Gvir

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Il presidente israeliano ha lanciato una dura denuncia contro la crescente violenza dei coloni estremisti in Cisgiordania e contro il clima di «brutalizzazione» che, a suo dire, starebbe attraversando parte della società israeliana. Il commento del leader di Otzma Yehudit: «Un presidente che definisce bestie centinaia di migliaia di cittadini dello Stato di Israele non è idoneo a ricoprire la carica di presidente».

L’involuzione del 25 aprile. “È grave che quest’anno le autorità non abbiano preso una posizione contro”

Italia

di Nathan Greppi
Non si è trattato della prima volta che la Brigata Ebraica era oggetto di contestazioni, soprattutto da parte dell’estrema sinistra. Ma rispetto agli anni passati, stavolta la questione ha assunto una dimensione inedita. “Proprio ieri al convegno OSCAD il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato esplicitamente di antisemitismo in riferimento a quello che è accaduto a Milano -, dichiara Stefano Gatti dell’Osservatorio Antisemitismo -. Mentre il sindaco Sala ha incolpato le bandiere israeliane”.

I più letti nel 2025. Nazismo al femminile: Irma Grese e le altre. “Kinder, Küche, Kirche”

Personaggi e Storie

di Francesco Cappellani
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo del 2020 risultato il più letto a febbraio.
In un discorso all’organizzazione delle donne nazionalsocialiste dell’8 settembre 1934, Adolf Hitler aveva puntualizzato che il mondo femminile doveva risultare distinto da quello maschile, e riguardare essenzialmente “il marito, la famiglia, i figli e la casa”.

“L’intifada è diventata globale”: le parole di Bernard-Henri Lévy sul terrorismo e l’antisemitismo 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Lévy prende spunto dagli eventi di Sydney, dove alcuni terroristi hanno attaccato civili durante la celebrazione di Chanukkà, per mostrare come gli slogan di odio possano trasformarsi in azioni mortali, e citando Primo Levi e Victor Klemperer, sottolinea che “i massacri non cominciano con le armi, ma con le parole”. In questo quadro, la sinistra radicale europea contribuisce a questa escalation.

Il documento di Sinwar: “Bruciate interi kibbutz, filmate tutto”

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Il memorandum, datato 24 agosto 2022, sarebbe stato una direttiva operativa di Sinwar per “l’assalto del 7 ottobre”. Ordinava ai miliziani di entrare nelle comunità israeliane “con taniche di benzina o gasolio” e di “preparare due o tre operazioni in cui un intero quartiere o kibbutz venga bruciato”. Mentre la mattina del 7 ottobre, alle 10, un comandante di battaglione di Hamas trasmetteva via radio: “Cominciate a incendiare le case. Voglio che tutto il kibbutz sia in fiamme.”

Ragazzi con bandiere palestinesi all'Università di Pisa durante una manifestazione in una classe in settembre 2025

«Fuori i sionisti dalle Università». Caos a Pisa: professore al pronto soccorso

Italia

di Nina Deutsch
«Mi accusano solo perché non sono schierato con loro e perché, insieme a una collega, ho criticato la decisione dell’Ateneo di non restare neutrale», ha dichiarato il professore. La presidente UCEI, Noemi Di Segni: «Appiattimento sulla narrativa propagandistica di Hamas». La ministra Bernini: «Intollerabile». Una frattura che divide il mondo accademico.