USA

Stretto di Hormuz

Iran e Stati Uniti verso un’intesa: tregua regionale, nodo nucleare e timori di Israele 

Mondo

di Anna Balestrieri
L’agenzia iraniana Fars sostiene che l’intesa includa una clausola secondo cui gli Stati Uniti e i loro alleati non attaccheranno l’Iran o i suoi proxy regionali, mentre Teheran si impegnerebbe a non lanciare attacchi preventivi contro Washington o i suoi partner. Tra gli elementi più delicati dell’accordo vi sarebbe anche la cessazione delle ostilità tra Israele e Hezbollah in Libano, pur lasciando a Israele la possibilità di reagire in caso di nuovi attacchi del gruppo sciita libanese.

Becky Pringle, presidente della Nea

Usa: sindacato insegnanti accusato di diffondere antisemitismo

Mondo

di Maia Principe
Secondo quanto affermato dal Louis D. Brandeis Center for Human Rights Under Law, la National Education Association (NEA) impedisce agli ebrei di ottenere promozioni, opportunità di tutoraggio e di partecipare a iniziative di giustizia sociale. 

Immigrazione e memoria della Shoah: l’America presenta due nuovi decreti per combattere l’antisemitismo

Mondo

di Pietro Baragiola
Lunedì 20 aprile il deputato repubblicano Chip Roy ha presentato alla Camera il MAMDANI Act (Measures Against Marxism’s Dangerous Adherents and Noxious Islamists), un disegno di legge che punta ad ampliare i poteri del governo federale per negare l’ingresso a individui legati a ideologie considerate ostili, tra cui socialismo, comunismo e fondamentalismo islamico. Un provvedimento che rappresenta un attacco politico diretto al sindaco di New York, Zohran Mamdani.

Escalation tra Stati Uniti e Iran: falliscono i negoziati, Israele si prepara a una nuova fase di guerra 

Mondo
di Michele Di Benedetti

Il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran segna una nuova svolta nella crisi mediorientale, mentre aumentano i segnali di una possibile ripresa delle ostilità su larga scala. A far naufragare l’intesa sarebbe stato, secondo Teheran, il “massimalismo” di Washington, mentre fonti israeliane parlano apertamente di preparativi militari imminenti.

Libertà di espressione e crimini d’odio: l’America porta in tribunale i casi di antisemitismo

Mondo

di Pietro Baragiola
Negli ultimi mesi una serie di proteste e tensioni sociali ha spostato il tema dell’antisemitismo negli Stati Uniti dai campus universitari e dalle strade delle città alle aule di tribunale, dando vita a vere battaglie legali con grande impatto sui social. Al centro dei dibattiti non c’è solo il contenuto delle dichiarazioni ma anche il diritto di denunciarle e le conseguenze del farlo.

Un sondaggio israeliano rivela: molti atti antisemiti in Occidente sono iniziativa di lupi solitari

Mondo

di Nathan Greppi
La maggior parte degli imputati accusati di azioni antisemite non operavano all’interno di gruppi organizzati, ma agivano individualmente come dei “lupi solitari”, a volte senza neanche una vera e propria pianificazione. Tuttavia, in alcuni casi si registra anche il coinvolgimento di potenze straniere dietro gli attacchi, pensati per destabilizzare le società occidentali.

Il video propaganda dell’Iran in formato Lego e la lezione sulla libertà di parola

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Il video di propaganda mostra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, accompagnati da una figura demoniaca, che sfogliano documenti riguardanti gli Epstein Files. Successivamente, Trump lancia un missile americano contro una scuola di Teheran. Un pasdaran dinnanzi alla scuola distrutta trova i resti di una bambina (uno zaino e delle scarpette) e si mette a piangere; così l’Iran reagisce con una massiccia rappresaglia contro Israele e altri Paesi della regione.