di Ludovica Iacovacci
I messaggi su X di arabi e iraniani con i ringraziamenti ad Usa ed Israele per l’operazione che ha portato alla morte di Khamenei. Dalia Ziada ha scritto: “Oggi gli Stati Uniti e Israele stanno finalmente correggendo un errore commesso nel 1979 in Iran e che ha trascinato l’intera regione del Medio Oriente attraverso conflitti senza fine”.
USA
L’Ucraina potrebbe fornire agli Usa e ai Paesi arabi droni intercettori per difendersi dall’Iran
di Anna Lesnevskaya
La campagna militare degli Usa e Israele contro la Repubblica islamica diventa un’occasione per l’Ucraina di essere in prima linea offrendo il suo know-how nell’industria dei droni per ottenere in cambio sostegno nel conflitto in corso con la Russia. Il Pentagono e almeno uno Stato del Golfo stanno tenendo negoziati con Kiev.
Dopo Khamenei: Trump frena su Pahlavi e la variabile curda pesa sul terreno
di Davide Cucciati
La guerra contro il regime iraniano sta ponendo la domanda sul “day after”. Donald Trump ha scelto di affrontarla subito, con una frase che sposta il baricentro lontano dai simboli dell’opposizione in esilio. Nel frattempo, sul terreno e nell’area di confine, la possibile “carta curda” viene descritta come una leva per aumentare la pressione sul regime
Martedì 3 marzo a Roma una manifestazione nazionale con gli iraniani per un Iran libero
di R.I.
Martedì 3 marzo alle ore 18, a piazza Santi Apostoli a Roma si terrà una manifestaizone in difesa di un Iran libero dalla dittatura islamica. L’iniziativa è promossa da organiuzzata dall’associazione Setteottobre: aderiscono Woman Life Freedom Europe, Associazione Italia-Iran, Associazione Luce dell’Iran, Associazione Donna Vita Libertà, Associazione Anahita.
Tempesta sul Medio Oriente: arrivano la tanto attesa operazione congiunta USA-Israele contro l’Iran e la risposta missilistica di Teheran
Il 28 febbraio 2026 segna una svolta drammatica nella crisi tra Israele, Stati Uniti e Repubblica Islamica dell’Iran. Dopo settimane di tensioni crescenti e negoziati nucleari formalmente ancora in corso, Washington e Gerusalemme hanno lanciato un’offensiva. In serata arriva la conferma della morte di Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran e diretto responsabile della morte di decine di migliaia di dissidenti Iraniani
Israele all’Onu esprime sostegno all’Ucraina e promette generatori di energia
di Nina Prenda
Solo un anno fa, Israele si era schierato con Stati Uniti e Russia contro una risoluzione che riaffermava l’integrità territoriale dell’Ucraina nel terzo anniversario della guerra, segnando la prima presa di distanza formale da Kiev dall’inizio del conflitto. Ora invece fornirà 117 generatori di energia all’Ucraina.
Iran: Trump valuta un attacco mirato mentre riparte la diplomazia
di Nina Prenda
Fonti dell’amministrazione spiegano che un primo raid mirato — contro centri di comando del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, siti missilistici o infrastrutture nucleari — potrebbe rappresentare un avvertimento. Ma se Teheran opponesse resistenza, non è esclusa una campagna militare di ben altra portata entro la fine dell’anno.
“Un nuovo confronto tra Israele e Iran non è una questione di se, bensì di quando”
di David Zebuloni
Secondo la ricercatrice esperta di Iran Moran Allalouf, “il regime deve disgregarsi dall’interno”, sottolinea. “E occorre capire che non si tratta affatto di una minoranza esigua”. In questo quadro, un eventuale intervento israeliano appare, a suo avviso, non solo possibile, ma persino necessario.
Allarme negli Stati Uniti: sventato un piano terroristico contro le comunità ebraiche alla vigilia di Pesach
di Pietro Baragiola
Questa indagine è partita dal monitoraggio di alcuni account X riconducibili ad una cellula di ispirazione neonazista che, nel corso degli ultimi mesi, aveva progressivamente abbandonato gli insulti antisemiti per passare a messaggi che invitavano all’azione.
Disarmo in cambio di legittimazione? Le indiscrezioni su un piano USA – Hamas
di Davide Cucciati
Hamas accetterebbe di disarmare e di consegnare le mappe dettagliate dell’infrastruttura sotterranea, ottenendo in cambio “legittimazione internazionale” come forza politica. La stessa fonte sostiene che l’intesa includerebbe anche la possibilità, per componenti della leadership politica e militare che lo desiderino, di lasciare Gaza, con un impegno americano perché Israele non li colpisca in futuro. Mentre si parla di integrazione di alcuni ex funzionari nella nuova amministrazione.
Aumenta l’antisemitismo nel Regno Unito. E gli Usa considerano di offrire asilo agli ebrei
di Nina Prenda
Robert Garson, avvocato personale di Donald Trump, ha dichiarato al Telegraph di essere in trattative con il Dipartimento di Stato per fornire rifugio agli ebrei in fuga dall’antisemitismo, dato che “il Regno Unito non è più un posto sicuro per gli ebrei”.
Minneapolis: attacchi antisemiti contro il sindaco ebreo
di Nathan Greppi
I sostenitori dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia anti-immigrazione USA ha ha recentemente avviato una raccolta fondi online per sostenere l’agente che ha ucciso la cittadina americana Renee Good a Minneapolis. Tuttavia, il discorso introduttivo includeva un linguaggio antisemita contro il sindaco ebreo della città, Jacob Frey.














