Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il 613 ° precetto non riguarda semplicemente la Torah, ma il dovere di rendere la Torah nuova in ogni generazione. Per far rivivere la Torà, non è sufficiente trasmetterla cognitivamente-come semplice storia e legge. Deve parlarci in modo affettivo, emotivo.
Torà
Parashat Nitzavim: né nascosto né distante, Dio è vicino a ciascuno di noi
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Parashat Nitzavim. Ci sono state molte volte nella storia ebraica momenti in cui gli ebrei sono stati tentati da altre religioni e culture.
Parashat Ki Tavò. Una nazione di narratori
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Qui per la prima volta la rivisitazione della storia della nazione diventa un obbligo per ogni cittadino della nazione. In questo atto, noto come “vidui bikkurim, “la confessione fatta sui primi frutti,” agli ebrei fu comandato di diventare una nazione di narratori.
GECE 2019. Yarona Pinhas: il Sogno nella Torah
di Marina Gersony
Con la chiarezza e la grazia espositiva che la contraddistinguono, la saggista e studiosa di ebraismo e Qabbalà ha parlato del Sogno nella Torah, un tema affascinante e spunto di ispirazione e riflessione.
Parashat Ki Tetzè. La ragione umana può essere pericolosa
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
“Ricorda ciò che ti fece Amalèk lungo il cammino, mentre uscivate dall’Egitto. Ciò che ti accadde lungo il cammino, egli colpì tutti quelli di voi che erano rimasti indietro, i deboli dietro di te, quando eri stanco e sfinito, e non ebbe timore di Dio”. Perché Amalèk è il simbolo della razionalità, dove tutto deve essere logico e sensato.
Parashat Shofetim. La giustizia e il ruolo del rabbino
Un rav ed un giudice che vive i propri tempi, così come immaginato dal versetto della parashà di Shofetim, ha la capacità e la coscienza di rispondere ad ogni quesito avendo per primo sperimentato i dubbi ed i drammi della sua generazione, i dilemmi halachici dei suoi tempi, i problemi esistenziali della propria moderna ebraicità.
Parashat Re’eh. Il valore della gioia condivisa
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Ogni volta che la parola simcha viene usata nella Parashat Re’eh (ben 7 volte) si riferisce a un’esperienza di gioia di gruppo comune. Il messaggio che Mosè sta dando qui è che la nazione si riunirà naturalmente attraverso crisi, catastrofi o guerre imminenti, ma la sfida, e l’ideale, è che l’unità avvenga anche in tempi buoni, attraverso la celebrazione collettiva alla presenza di Dio.
Parashà Vaetchannan. Una riflessione sulla piccolezza del popolo di Israele
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calo
Nella fine della parasha di Va’etchanan Mosè dice: “Il Signore non ha posto il Suo affetto su di te e ti ha scelto perché eri più numeroso degli altri popoli, perché sei il meno di tutti i popoli” (Devarim. 7: 7).
Parashat Devarim
Appunti di parashà a cura di Lidia Calò Mosè radunò la gente dall’altra parte del Giordano e parlò con loro per un mese. Quei discorsi divennero il libro di Devarim.
Parashat Pinhas. Il percorso femminile ed evoluzionista nella Torà
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Le cinque sorelle si “alzano” di fronte ad una intera assemblea maschile, nel bet midrash, e chiedono di comprendere halachicamente il vuoto ereditario creato dalla morte del padre, che non ha figli maschi.
Parashat Balak. La profezia di Bilam sul popolo di Israele
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Alcune delle cose più belle che siano mai state dette sul popolo ebraico sono state dette da Bilam. “È una nazione che vive da sola, non annoverata tra le nazioni”. (Bamidbar 23: 9)












