di Nathan Greppi
Nella graphic novel svedese Presto torneremo a casa, sceneggiata da Jessica Bab Bonde e disegnata da Peter Bergting, sono raccolte le storie di sei bambini che dopo l’esperienza dei campi di concentramento, andarono in Svezia a ricostruirsi una vita.
Svezia
Svezia: chiude l’unico negozio kasher a Malmö
di Roberto Zadik
In Svezia, nella città di Malmö il partito nazionalista “Democrazia svedese” ha fatto chiudere l’unico negozio kasher della piccola comunità locale. Critiche da parte degli 800 ebrei locali.
Malmö dà il via a un progetto scolastico per combattere l’antisemitismo
di Stefania Ilaria Milani
L’iniziativa, lanciata in collaborazione con la comunità ebraica locale, fa parte di un più ampio sforzo che coinvolge tutta la Svezia per contrastare ogni forma di razzismo.
Quell’indifferenza colpevole della Svezia, in prima linea nel boicottaggio di Israele
di Davide Foa
Neutralità e indifferenza hanno permesso a un piccolo gruppo di contestatori di far avanzare, nella “democraticissima” Svezia, il boicottaggio contro Israele.
Mogherini a Gaza: “Necessaria la nascita di uno Stato palestinese. Gerusalemme capitale di due Stati”
di
L’intervento del capo della diplomazia europea a Gaza l’8 novembre rappresenta l’opinione di alcuni Paesi, che nelle ultime settimane hanno riconosciuto lo Stato Palestinese. Ma gli israeliani, colpiti negli ultimi giorni da continui attacchi a civili, non nascondono il proprio scetticismo.
La Svezia riconosce lo Stato palestinese. Libermann: “Il Medio Oriente non è un mobile Ikea”
“E’ un passo importante che conferma il diritto dei palestinesi all’autodeterminazione – ha scritto il ministro degli esteri del paese, Margot Wallström, su un giornale svedese -. I rapporti tradizionalmente stretti legami della Svezia con lo Stato di Israele sono ora integrati da un rapporto alla pari con l’interlocutore”.












