Tisha beAv: gli ebrei espulsi da Gerusalemme sull'Arco di Tito

Le interessanti rivisitazioni di Luciano Canfora sul rapporto fra mondo ebraico e impero romano

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e rilettura] La storia ebraica, dalle prime tracce che ne abbiamo nella Torà (la discesa in Egitto di Giuseppe e i suoi fratelli) o dai primi documenti egizi (le cosiddette “lettere di Amarna” in cui i principi di Canan si lamentano delle scorrerie che subiscono da parte di certi “hapiru” – la prima citazione del nome “ebrei”) dura da 35 secoli, piena di svolte drammatiche e  periodi di oppressione.

L’oro di Roma, il boia, i “volonterosi” italiani

Personaggi e Storie

di Ester Moscati
La Razzia del Ghetto di Roma/La voce dei carnefici. Documenti de-secretati di recente rivelano nuove prospettive.  La Razzia degli ebrei romani fu un evento inatteso e imprevedibile? Si era davvero convinti che l’ombra del Vaticano avrebbe protetto la comunità più antica della Diaspora? Parla Liliana Picciotto

Piero terracina, sopravvissuto alla Shoah

Addio a Piero Terracina, instancabile testimone della Shoah

Personaggi e Storie

di Redazione
È morto il 7 dicembre a Roma a 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti italiani alla Shoah, lucido e prezioso testimone della vita nel campo di Fossoli e poi di Auschwitz, dove fu deportato a soli 15 anni con la sua famiglia e da dove tornò solo, unico reduce. Molte le parole di cordiglio del mondo ebraico e non.

alberto sed

Addio ad Alberto Sed, sopravvisse alla Shoah

Personaggi e Storie

di Redazione
È scomparso nella serata di sabato 2 novembre, Alberto Sed, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Nato a Roma nel 1928, sfuggì miracolosamente al rastrellamento del 16 ottobre 1943 ma venne catturato alcuni mesi dopo dalla polizia fascista insieme alla madre e alle sorelle.

Le 20 pietre di inciampo rubate a Roma

Roma, furto di 20 pietre d’inciampo. Ennesimo gesto antisemita?

Italia

di Roberto Zadik
A Roma, nella notte fra domenica e lunedi 10 dicembre, la memoria delle famiglie Di Consiglio e Di Castro, duramente colpite dalla Shoah,  è stata violata con il furto di una ventina di “pietre di inciampo” trafugate da ignoti indisturbatamente a Monti.