di Ilaria Myr
Teoria del complotto, accusa di volere vendetta, politiche discriminatorie: sono tutti aspetti molto antichi dell’odio verso gli ebrei che dopo il 7 ottobre sono tornati ad essere più attuali che mai. Come ha spiegato il rabbino capo di Milano durante il suo intervento intitolato “Facciamo ancora parte della famiglia delle nazioni?”.
Rav Alfonso Arbib
Commenti al’Haggadah di Pesach 6 (7.5.2023)
Qui il video del sesto appuntamento tenuto da Rav Alfonso Arbib sui commenti sull’Haggadah di Pesach.
7 ottobre 2023 – 7 aprile 2024. Grande evento per Israele al Tempio Centrale. Gli interventi delle istituzioni ebraiche
di Roberto Zadik
Pomeriggio particolarmente intenso, quello di domenica 7 aprile, quando nella sala centrale della Sinagoga di via Guastalla, una serie di personalità comunitarie e istituzionale cittadino e nazionale hanno preso la parola per ricostruire, come ha specificato il Rabbino Capo Alfonso Arbib “uno dei periodi peggiori della nostra storia recente”
Commenti all’Haggadah di Pesach (5.3.2024)
Qui il video del primo appuntamento tenuto da Rav Alfonso Arbib sui commenti sull’Haggadah di Pesach.
Oltre 2000 persone alla Sinagoga Centrale per Israele, la liberazione degli ostaggi e la celebrazione della vita
di Ilaria Myr
Esattamente un mese dopo i tragici fatti, molti membri della comunità ma anche tanti amici si sono raccolti per ricordare le vittime e chiedere la liberazione degli ostaggi, di cui scorrevano in loop alcune immagini. Un’occasione importante per fare sentire la voce di chi è per la vita.
Rav Alfonso Arbib: “Il popolo ebraico non può essere diviso al suo interno”
di Sofia Tranchina
Durante un incontro per leggere i Tehillin per i soldati, i feriti, i rapiti e le vittime in Israele, il rabbino capo di Milano si è rivolto alla comunità, per guidarla verso una reazione attiva: la riflessione sull’odio antiebraico, l’aiuto da rivolgere verso gli altri come presa di coscienza della responsabilità individuale, e la preghiera.
Rav Arbib: «Vi racconto il difficile mestiere del Rabbino capo». La cover di ottobre di Bet Magazine
di Ester Moscati e Fiona Diwan
Quasi tremila lezioni in Rete, migliaia di visualizzazioni, un’offerta culturale ebraica articolata e davvero unica in Italia. E poi: programmi di studio, corsi strutturati, ricchezza di contenuti aperti a ogni genere di utenza. Il tutto made in Milano, organizzato e messo in piedi dal Rabbinato Centrale. Parla il Rabbino capo di Milano, rav Alfonso Arbib
Maestri, educatori, rabbini: da Milano, la rivincita dello studio
Attualità
L’Arabia si avvicina: tra Israele e i sauditi un accordo è possibile? Forse sì…
Cultura
Rav Arbib: «Vi racconto il difficile mestiere del Rabbino capo»
Comunità
RSA Arzaga: la bellezza dell’arte, per allietare la quotidianità della terza età
Il messaggio per Rosh Hashanà di Rav Alfonso Arbib: «Impegnatevi gli uni per gli altri»
Il messaggio alla comunità del Rabbino Capo, Rav Alfonso Arbib
La sera di Venerdì 15 settembre è Rosh Hashanà. La parola chiave è teshuvà: “ritorno”. Ma per “tornare” bisogna comprendere le proprie “deviazioni”, gli errori commessi. E avere chiare le nostre priorità: l’educazione (la Scuola) e il bene comune.
Gece 2023. Oltre l’estetica: la bellezza è fondamentale per la vita religiosa ebraica
di Ilaria Myr
Nel suo intervento alla Giornata Europea della Cultura Ebraica, il Rabbino Capo di Milano rav Alfonso Arbib ha spiegato come nell’ebraismo la bellezza ha una funzione nella vita spirituale: non quindi solo bellezza estetica, ma, come diceva Maimonide, naturale attrazione dell’essere umano.
GECE 2022. Rinnovamento e tradizione: un dialogo costante e vitale per l’ebraismo
di Paolo Castellano
È possibile parlare di rinnovamento nella tradizione religiosa ebraica? Una domanda che potrebbe risultare illogica e impossibile ma che riserva sorprese se si analizza la storia millenaria dell’ebraismo. A tal proposito, ne hanno discusso il giornalista Ugo Volli e il Rabbino capo di Milano Rav Alfonso Arbib che il 18 settembre hanno animato il primo evento presso la Sinagoga centrale di Milano nell’ambito della 23esima Giornata Europea della Cultura Ebraica.











