di Redazione
Durante la festa per Yom Hazmaut, il 20 maggio a Roma, l’ambasciatore israeliano in Italia Alon Bar ha tenuto l’ultimo suo discorso ufficiale da rappresentante dello Stato ebraico in Italia, ruolo che lascerà fra poche settimane. Qui il suo discorso.
Israele
Morta a 85 anni Yael Dayan, figlia dell’iconico Moshe. Femminista, scrittrice e attivista per i diritti umani
di Redazione
È morta sabato, all’età di 85 anni, Yael Dayan, ex parlamentare, femminista e attivista pacifista nonché vicesindaco di Tel Aviv, responsabile dei servizi sociali.
Al Teatro Franco Parenti, presentato “Il libro nero di Hamas” di Carlo Panella
di Nathan Greppi
È stata una serata ricca di stimoli e spunti di riflessione quella tenutasi presso il Teatro Franco Parenti domenica 19 maggio per la presentazione de Il libro nero di Hamas (Lindau), ultimo saggio del giornalista Carlo Panella, organizzata dalla Comunità Ebraica di Milano e dall’Associazione Setteottobre.
Global Hatikvah: oltre 72 nazioni partecipano al video musicale dell’inno nazionale israeliano
di Redazione
L’Orchestra Filarmonica di Israele ha rilasciato martedì durante la celebrazione di Yom HaAtzmaut, il Giorno dell’Indipendenza, un video musicale dell’Hatikvah, l’inno nazionale israeliano. In Global Hatikvah hanno partecipato voci provenienti da tutto il mondo.
Approfondimento sui media/6. Pierluigi Battista. Il mondo al rovescio… E al centro di tutto, la Guerra Santa islamica
di Ilaria Myr
Il conflitto mediorientale, il “suicidio” occidentale, la nuova forma mentis del pensiero woke… Osservatore acuto e consapevole della realtà socio-politica internazionale, parla Pierluigi Battista, tra i fondatori dell’associazione Setteottobre.
Approfondimento sui media/5. “Non conosco una storia più vincente, anche se nel dolore, di quella di Israele e del popolo ebraico”
di Davide Romano
La cattiva informazione, il sentimento anti-occidentale, il conformismo del mondo culturale italiano, la perdita di identità dell’ONU, “uno spazio in cui le dittature si trovano a proprio agio”. Di questo e altro parla in questa intervista il direttore editoriale di Libero.
Approfondimento sui media/4. Alessandro Sallusti: «Il pericolo maggiore? L’indifferenza»
di David Fiorentini
Il direttore de Il Giornale è lapidario: «Stare dalla parte di Israele, come siamo stati, è scegliere di stare dalla ‘nostra’ parte, dalla parte del mondo occidentale e del mondo libero». Intervista ad Alessandro Sallusti.
Approfondimento sui media/3. Raffaele Genah: per l’informazione su Israele, dopo il 7 ottobre è cambiato tutto. E non in meglio
di Nathan Greppi
Raffaele Genah, già vicedirettore del Tg1 e capo della sede Rai di Gerusalemme, oggi scrive come editorialista sul quotidiano romano Il Messaggero. Ha spiegato a Bet Magazine come è mutata nel tempo la rappresentazione d’Israele sui media.
Approfondimento sui media/2. Marco Travaglio: “L’antisemitismo cresce perché qualcuno attribuisce le colpe di Netanyahu e dei suoi sostenitori a tutti gli ebrei”
di Redazione
Nel contesto dell’inchiesta condotta da Mosaico/BetMagazine sulla reazione dei media italiani agli attacchi del 7 ottobre e alle loro conseguenze, abbiamo intervistato il direttore della versione cartacea del Fatto Quotidiano che ha recentemente pubblicato ‘Israele e i palestinesi, in poche parole’ (PaperFIRST), un volume che cerca di raccontare la storia della questione israelo-palestinese focalizzandosi sui fatti, senza scadere nella tifoseria.
Approfondimento sui media/1. Gian Antonio Stella: “Questa guerra è iniziata con il pogrom di Hamas del 7 ottobre. E i cittadini hanno il dovere di informarsi”
di Francesco Paolo La Bionda
Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore, è da decenni una penna di punta del Corriere della Sera, sulle cui pagine scrive ancora oggi come stimato opinionista. Lo abbiamo intervistato per chiedergli come si approcci alla trattazione di un argomento complesso e delicato come il conflitto tra Israele e Hamas e come valuti l’operato del panorama mediatico italiano sull’argomento.
Festival di Cannes 2024: misure di sicurezza e panel legati alla partecipazione israeliana
di Pietro Baragiola
Alla luce delle crescenti minacce contro i rappresentanti di Israele presenti alla competizione, il Comune di Cannes ha proibito le manifestazioni lungo la Croisette, e indossare spille in segno di protesta contro la guerra o verso la restituzione degli ostaggi ancora detenuti da Hamas dopo l’attacco del 7 ottobre.
Tensioni a Rafah: l’Egitto minaccia di supportare la causa del Sudafrica alla ICJ
di David Fiorentini
Nonostante Il Cairo abbia ospitato vari colloqui per raggiungere un accordo di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, la sua linea governativa rimane aspramente critica della strategia israeliana. La prospettiva di un’ampia mobilitazione proprio alle porte della penisola del Sinai, potrebbe degenerare in un afflusso di centinaia di migliaia di rifugiati che il paese africano non è disposto ad accogliere.














